venerdì, settembre 25, 2009

Frau, stop alle trattative

di Roberto Scorcella

Brusco stop alle trattative fra sindacati e azienda sugli esuberi a Poltrona Frau. I rappresentanti dei lavoratori, dopo l’incontro di oggi, parlano apertamente di rottura della trattativa, tanto che non è stato calendarizzato nessun altro incontro. Anche se dai 66 esuberi si è passati a un numero decisamente inferiore, 47, mancano prospettive per almeno quindici unità per le quali non viene prospettata alcuna soluzione a differenza di chi potrebbe uscire dall’azienda su base volontaria, con incentivi al prepensionamento o con il trasferimento ad altre aziende impegnate in attività collaterali alla Frau. Ma i sindacati hanno espresso chiaramente la loro posizione: si può discutere solamente di uscite volontarie. Inoltre, non si è parlato degli importi degli incentivi.
Quello di oggi era il primo incontro dopo la chiusura della prima fase della trattativa, dove non si è giunti ad un accordo a 45 giorni dalla data in cui Poltrona Frau ha avviato la procedura di mobilità. La trattativa in sede locale era stata sospesa ed è stata avviata una nuova trattativa con il coinvolgimento della Regione. All’incontro, infatti, era presente anche l’assessore regionale al Lavoro, Fabio Badiali. I sindacati, quindi, sono pronti a proseguire la battaglia e per questo nei prossimi giorni metteranno in atto le otto ore di sciopero che erano state già proclamate precedentemente. Saranno scioperi “a sorpresa” nel tentativo di mettere in difficoltà l’azienda. Cauto il direttore generale di Poltrona Frau, Piero Valentini, per il quale la trattativa non è chiusa, ma anzi ha fatto dei passi in avanti visto che il numero degli esuberi è già sceso da 66 a 47. “Sugli esuberi per i quali non abbiamo ancora trovato una soluzione” spiega “dovremo ragionare con la controparte”. L’assessore Badili, intanto, si è preso del tempo per valutare bene la situazione e potrebbe riconvocare azienda e sindacati la prossima settimana, anche su tavoli separati. Domani mattina i rappresentanti dei lavoratori si recheranno nella sede della Regione Marche ad Ancona dove è in programma un consiglio regionale sulla crisi occupazionale: cercheranno di incontrare il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, per rappresentargli la situazione dei lavoratori di Poltrona Frau e delle loro famiglie e chiedergli il sostegno della politica.

Il comunicato stampa della Provincia, aggiornato dopo gli sviluppi della riunione.
Alla fine della riunione che si è svolta oggi nella sede della Poltrona Frau a Tolentino, per trovare una soluzione alla vertenza in atto, le posizioni delle parti sono rimaste ancora distanti. Nel pomeriggio la riunione è continuata senza però giungere ad un possibile accordo. Le organizzazioni sindacali hanno dichiarato la loro disponibilità ad accettare procedura di prepensionamento solo ed esclusivamente su base volontaria trovando in questo contrarietà da parte dell’Azienda. Anche le offerte di incentivi presentata da quest’ultima per favorire le dimissioni sono state ritenute insufficienti da parte dei rappresentanti dei lavoratori.
“Noi continueremo a perseguire ogni sforzo per mantenere la nostra azione di mediazione” – ha dichiarato in serata l’assessore provinciale al Lavoro, Andrea Blarasin, il quale ha seguito fino al termine la riunione a Tolentino dove in mattinata aveva partecipato anche il presidente della Provincia, Franco Capponi.
Proprio Capponi, a sostegno della trattativa, aveva comunicato alle parti la disponibilità della Provincia a mettere in atto progetti mirati di formazione per i lavoratori che accettino volontariamente il trasferimento ad altre aziende. Pur riconoscendo all’azienda la piena legittimità di porre in essere iniziative di riorganizzazione, da parte delle istituzioni è stato ribadito come tali riorganizzazioni debbano risultare strategiche per rafforzare la redditività dell’azienda stessa e garantire nel contempo il mantenimento sul territorio della produzione, del marchio e della leadership di Poltrona Frau.
Ai rappresentanti dell’azienda il presidente Capponi e l’assessore Blarasin hanno tenuto a rimarcare come il brand Frau sia oggi un prodotto del territorio maceratese, rappresenti un modello di impresa e sia anche l’orgoglio dei lavoratori che con la loro professionalità e manualità hanno saputo farlo sviluppare, suscitando un grande appeal dei mercati verso tali prodotti.
La Provincia ha comunicato anche il proprio impegno ad attivare misure di sostegno per far fronte a situazioni di precariato, incentivando nel contempo creazioni di nuove micro imprese ed agevolare così iniziative di lavoro autonomo.
In serata l’assessore provinciale Blarasin, nel comunicare che la Provincia insisterà per portare avanti la propria mediazione, si è dichiarato fiducioso sulla possibilità di far incontrare nuovamente le parti in una sede istituzionale, eventualmente anche a livello regionale. Un accordo sulla vertenza Frau – ha detto Blarasin – è necessario per l’Azienda, per i lavoratori dell’industria tolentinate e per l’impatto positivo che avrebbe in tutto il territorio maceratese.

giovedì, settembre 24, 2009

Nuova Italia interviene sul parcheggio di Rampa Zara

Macerata - Finalmente in maggioranza qualcuno ha cominciato a scoprire… l’acqua calda!
Il riferimento è a quel parcheggio tanto vagheggiato dai cittadini maceratesi che, affettuosamente, lo chiamano “Parcheggio di Rampa Zara”: il figlio che non c’è! Sono più di 20 anni che se ne sente la necessità, tanto che all’epoca ci fu a suo favore una sottoscrizione firmata da oltre 5mila persone. Anche in tempi più recenti l’associazione di commercianti del centro storico “Macerata Futura” presentò alla città un progetto firmato dall’architetto Guido Strinati, appoggiato da 1500 firme, per realizzare il sospirato e sognato parcheggio, che avrebbe anche risolto il problema degli autobus fermi in attesa su una corsia di viale Leopardi. Ma il sindaco Meschini, lapidario, rispose: “Porta jella!” e non se ne fece nulla, anche se, con valenza elettorale, aveva inserito nel suo ultimo programma un vago accenno al fantomatico parcheggio. Quello che stupisce è che sia proprio il già sindaco Maulo a dichiarare che è necessaria un’area di sosta a Fontemaggiore. Proprio lui che, affossando il progetto Longarini a favore della galleria, aveva impedito la realizzazione di quel parcheggio che avrebbe completato la “corona” per le soste a servizio della città. Oggi scopre che è necessario e lo giustifica, copia conforme, con le motivazioni presenti nel progetto di Strinati e con quanto sentenziò il costoso studio sul traffico della Sintagma: per chi viene da Recanati e Montelupone, via Pace, è necessaria un’area di sosta nella zona sotto la rampa Zara. Peccato non abbia citato la più stringente necessità dei commercianti del centro storico sempre più soli dentro i propri negozi, grazie alla desertificazione in atto favorita dalla mancanza di un’area di sosta mirata. Un altro segnale da questa maggioranza, che sul tema “parcheggio di rampa Zara” si sta sfaldando, viene da una chiara e diretta dichiarazione rilasciata dall’Assessore Giovanni Di Geronimo al mensile dell’Università: “Quel parcheggio s’ha da fare!” Peccato che tutte queste parole arrivino a fine mandato, quando non ci sono più i tempi per fare niente per cui sanno un po’ d’ipocrisia. Intanto il solito centinaio di auto, ogni mattina, parcheggia lungo la strada di Fontemaggiore, proprio sotto la rampa Zara, sfidando i cartelli di divieto di sosta: sono pronte per occupare l’area di sosta che ancora non c’è…


Associazione dei Circoli della Nuova Italia di Macerata

martedì, settembre 22, 2009

Incentivi all'occupazone delle persone disabili


di Beatrice Cammertoni

Nuove opportunità per i lavoratori disabili della provincia di Macerata: l’Assessore alla formazione e lavoro, Andrea Blarasin ha presentato oggi in conferenza stampa il nuovo piano di incentivi all’occupazione dei diversamente abili destinati alle piccole e medie imprese ed alle cooperative sociali maceratesi. Il contributo stanziato dalla Regione Marche e gestito dalla provincia ammonta a 760.000 euro e andrà a finanziare azioni positive il sostegno per l’assunzione di soggetti disabili (370.000€), la rimozione degli ostacoli architettonici, ambientali e di tipo strumentale che impediscono l’inserimento di essi nelle unità lavorative (50.000€), l’acquisto di beni strumentali finalizzati al telelavoro (40.000€) ed il sostegno di percorsi di formazione e lavoro all’interno delle cooperative sociali d’inserimento lavorativo di tipo “B” con l’affiancamento di tutor appositamente formati, per i rimanenti 300.000€. Sono previsti in particolare contributi all’avvio di periodi di tirocinio, con il supporto dei Ciof (Centri provinciali per l’impiego e la formazione) per stipulare le apposite domande di convenzione e per favorire l’incontro tra “domanda” e “offerta” di posti di lavoro. Ogni rapporto verrà plasmato sulle esigenze e sulle caratteristiche degli interlocutori e si potrà protrarre fino a 12 mesi nel caso in cui la disabilità sia psichica e 6 mesi se fisica. Nel corso del periodo, il lavoratore verrà affiancato e formato da un tutor aziendale ed è previsto un monitoraggio dei tirocini finanziato con 700 euro per quelli di 6 mesi e 1000 euro per quelli di durata superione.
L’impresa che al termine avvierà una collaborazione a tempo indeterminato riceverà un premio di 5000 euro. Un meccanismo, questo dell’inserimento in azienda con incentivi premiali, che in altri progetti della provincia, ha riscontrato ottimi risultati e che fa ben sperare in attesa di una nuova fase di ripresa economica.
Destinatarie degli incentivi sono le piccole e medie imprese private aventi sede legale ed operativa nella Regione Marche che realizzano progetti finalizzati all’integrazione lavorativa rivolti a disabili iscritti nelle liste provinciali, nonché le Cooperative sociali d’inserimento lavorativo che realizzano progetti personalizzati per i diversamente abili. Esse potranno presentare la domanda di contributo accertato il rispetto degli obblighi discendenti dalla legge 68/99 in materia. Tale normativa definisce le condizioni per l’assunzione di questi lavoratori (in numero stabilito giuridicamente in proporzione al personale impiegato) e svincolando l’assunzione dalla rigidità delle graduatorie previste dalla precedente disciplina.
Le domande di contributo debbono essere presentare a mezzo del servizio postale (Raccomandata) entro il 15 ottobre alla Regione Marche – Servizio Istruzione, Formazione e Lavoro – P.F. Servizi per l’Impiego e Mercato del Lavoro – via Tiziano, 44 – 60125 Ancona.
La provincia di Macerata, in collaborazione con la Camera di Commercio, consegnerà inoltre sabato all’Abbadia di Fiastra il “Premio Etico”, giunto alla settima edizione e pensato per rivolgere il dovuto riconoscimento a cinque imprese maceratesi che nel corso dei precedenti mesi si sono distinte nell’attuazione della legge 68/99 sul collocamento dei disabili.

Tratto dal sito di Cronache Maceratesi il 22/09/2009

martedì, settembre 15, 2009

Lavoro di squadra: intervista all'Assessore Andrea Blarasin

Assessorato alla Formazione e alle Politiche del lavoro: impegnativo?
“Sì, è un settore delicato che, in prospettiva, svolge una funzione importante per il futuro di tutti e le cui applicazioni pratiche si sviluppano a ogni delibera migliorando di volta in volta lo stato sociale”.

E’ una realtà nuova per lei?
“In Provincia sono stato vice presidente della Commissione consiliare specifica, ma anche per la mia professione conosco il mercato occupazionale, le varie problematiche relative a finanziamenti, opportunità per le aziende e, dal punto di vista del la-voro, i punti forti e deboli dei Centri per l’Impiego”.

Come sta operando?
“Ho iniziato senza porre indugi, prendendo visione dell’esistente e programmando subito nuovi progetti, coadiuvato in questo dalla grande professionalità che ho trovato nei collaboratori impiegati in assessorato e dalla loro disponibilità, dimostrata anche nei nostri incontri settimanali che ho calendarizzato per coordinarci nel lavoro”.

Perché “FormaLavoro”?
“In un termine c’è la sintesi di un impegno volto al rilancio di due settori chiave: Formazione e Lavoro, strettamente correlati fra loro, per creare un nuovo rapporto tra aziende e lavoratori, rendendo le prime più disponibili e i secondi più preparati. Questo per affrontare le sfide della nostra era che si evolve in continuazione, caratterizzata da velocità, tecnologia e globalizzazione”.

Quali i contenuti?
“Informazione, senza sterili fraseologie. Soprattutto informazione chiara e completa su quelle che sono le funzioni di questo assessorato, sui provvedimenti e sulle innovazioni legislative che interessano sia le aziende che i lavoratori. Mettere le persone al corrente dei progetti ed evidenziare il dinamismo dell’assessorato, presente e attento a ogni tematica, sempre impegnato a trovare la migliore soluzione dei problemi”.

Fernando Pallocchini

mercoledì, settembre 02, 2009

Ricostituita la commissione provinciale. Aiuti ai 49 dipendenti in mobilità della "Pelletterie 1907" di Tolentino

L’approvazione della lista di mobilità relativa anche ai 49 dipendenti della azienda “Pelletterie 1907” di Tolentino, licenziati a seguito della messa in liquidazione della ditta, è stato il primo atto compiuto dalla ricostituita Commissione Provinciale per il Lavoro, che – presieduta dall’assessore provinciale Andrea Blarasin – ha tenuto la sua seduta di insediamento nelle sede del Centro per l’impiego di Piediripa. L’atto di approvazione delle lista di mobilità è servito anche a sbloccare la procedura per la corresponsione della relativa indennità alle maestranze interessate..
La Commissione provinciale per il Lavoro, prevista e disciplinata da una apposita Legge regionale, è stato nominata nel mese di agosto dal presidente della Provincia, Franco Capponi, tenendo conto delle designazioni pervenute da parte delle organizzazioni sindacali e di categoria. Essa, infatti, è organismo di rappresentanza e concertazione delle parti sociali in materia di lavoro e formazione, oltre a svolgere importanti funzioni amministrative relative all’esame ed approvazione delle liste di mobilità dei soggetti licenziati da aziende in crisi.
“La Commissione – ha detto l’Assessore Blarasin – è stata ricostituita con tempestività in quanto la sua azione è particolarmente importante in questa fase in cui, a causa della crisi, molti lavoratori hanno perso il posto di lavoro ed attendono l’atto di approvazione delle liste per poter iniziare ad usufruire almeno degli ammortizzatori sociali. Come delegato dal presidente Capponi a presiederla, intendo potenziare il ruolo della Commissione quale luogo istituzionale ed operativo di raccolta di proposte e suggerimenti in materia di formazione e lavoro da parte delle parti sociali. Il momento economico che anche la nostra provincia sta attraversando richiederà decisioni ed interventi importanti da parte della Provincia, in particolar modo in materia di ammortizzatori sociali, utilizzo di fondi europei, interventi per la formazione e l’occupazione; temi su cui intendo sistematicamente confrontarmi in sede di Commissione provinciale del lavoro con le parti sociali, per raccogliere valutazioni, proposte, suggerimenti e pareri. A tal fine – ha concluso l’assessore – intendo sollecitare una forte partecipazione propositiva, su cui credo di poter riscontrare attenzione ed apprezzamento da parte di tutti i componenti”.

Tratto da "Cronache Maceratesi" il 02/09/2009

martedì, agosto 11, 2009

L'assessore Blarasin: tra le misure anticrisi anche 700 mila euro per nuove imprese

La Provincia di Macerata mette a disposizione 700 mila euro, finanziati con fondi europei, per sostenere la creazione di nuove imprese e favorire l’occupazione nei settori strategici per lo sviluppo locale. Una misura da affiancare alle altre iniziative, che in queste settimane vedono un passaggio alla fase operativa, volte insieme a sostenere l’economia provinciale contro la crisi.

Con questo ulteriore strumento, L’Assessore alle politiche per il lavoro e la formazione, Andrea Blarasin, intende perseguire politiche di sostegno al territorio in un momento critico in cui, anche nella nostra provincia, persistono diverse situazioni occupazionali e aziendali difficili.
Il valore aggiunto della misura sarà inoltre l’abbandono di una logica di tipo assistenziale e l’incoraggiamento di idee innovative dei cittadini.

I lavoratori dipendenti, atipici, in cassa integrazione (ordinaria e straordinaria) e i soggetti svantaggiati come da bando, che vorranno costituire una piccola e media impresa nei prossimi mesi, potranno vedersi riconosciuto un contributo dal 40 al 100% della spesa ammissibile fino ad un massimo di 25 mila euro. Tale somma sarà elevabile fino a 30 mila euro per i soggetti espulsi dal mercato del lavoro o per i soggetti disabili.
Il bando mira dunque a ricollocare coloro che sono stati espulsi dal mercato del lavoro o i lavoratori dipendenti che vogliano mettersi in proprio. Tuttavia, potranno beneficiare dell’incentivo anche i disoccupati iscritti ai CIOF da almeno 6 mesi.
L’Assessore Blarasin ritiene inoltre che questo intervento, insieme alle altre azioni, possa essere un valido strumento per superare le situazioni di disagio dei lavoratori che entreranno in mobilità nelle prossime settimane.

La domanda dovrà essere compilata attraverso il sito http://siform.regione.marche.it/, successivamente firmata e inviata anche in formato cartaceo all’indirizzo:
Provincia di Macerata - Settore VI - Servizio Sostegno all'Occupazione -Via Armaroli, 42/44 -62100 Macerata - entro il 15 Ottobre 2009.
Per ulteriori dettagli e informazioni consultare il bando e i relativi allegati al sito web http://formazione.provincia.mc.it/, http://www.lavoro.mc.it/, oppure presso i Centri e Sportelli per l’Impiego, l’Orientamento e la Formazione della Provincia di Macerata.

Contro la crisi 700 mila euro per creare nuove imprese


di Simone Palucci


Settecentomila euro per la creazione di nuove imprese nel maceratese. Questo è quanto annunciato da Andrea Blarasin, neo assessore provinciale alle politiche del lavoro. "Questo finanziamento, già disponibile - dice Blarasin - si inserisce tra le misure da mettere subito in campo per la risoluzione dei gravi problemi che questa crisi ha portato, ma incoraggiando nuove idee, piuttosto che proseguendo una linea logica di tipo assistenziale. Un fondo che si è reso necessario perchè incrociando i dati di disoccupazione e mobilità del giugno 2008 con quelli del giugno di quest'anno abbiamo constatato un raddoppio di queste situazioni. Un raddoppio che ci dice, tra l'altro, che la crisi non è finita, anzi, probabilmente a settembre si verificherà un ulteriore aumento di cassa integrazione e mobilità". I settecentomila euro sono stati finanziati con fondi europei e saranno destinati a soggetti in seria difficoltà lavorativa, come i licenziati, o i dipendenti in cassa integrazione, mobilità, lavoratori atipici e svantaggiati, disoccupati. Ai richiedenti verrrà riconosciuto un contributo che può andare dal 40% al 100%, considerato un tetto massimo di venticinquemila euro, estendibile a trentamila euro solo per disabili e lavoratori licenziati. "Come accade sempre in queste situazioni - prosegue Blarasin - chi otterrà il fondo per avviare la propria attività dovrà considerare solo in parte a fondo perduto, perchè una percentuale, a rate, dovrà poi restituirla una volta avviata l'impresa".
Altre soluzioni per risollevare il mercato del lavoro? "La prossima mossa - continua Blarasin - sarà riformare il centro per l'impiego, riorganizzarlo, creare nuovi database e collegamenti con privati e realtà che si occupano attivamente di lavoro. In tutto ciò il concetto di rete è fondamentale". La domanda per il sostegno alla creazione di nuove attività, scaricabile dal sito della Provincia, deve essere presentata entro il 15 ottobre.

Microcredito
Un altro strumento di lotta alla crisi, messo in campo dalla Provincia da qualche mese, è il microcredito a disposizione delle famiglie in momentanea difficoltà. Tremila euro di prestito, in accordo con le banche di credito cooperativo, per sostenere chi, a causa della crisi, non riesce più ad arrivare alla fine del mese.

Tratto dal "Messaggero" del 11/08/2009

sabato, agosto 08, 2009

"Il mio impegno anti-crisi: progetti più ambiziosi per rilanciare le imprese"


di Franco Veroli

Andrea Blarasin è assessore alle politiche attive del lavoro e ammortizzatori sociali, gestione dei Centri per l'impiego, formazione professionale e politiche giovanili. Una nomina importante su cui grava il peso di una responsabilità molto grande, specie in un periodo di crisi economica come quello attuale (dall'inizio dell'anno 1.200 lavoratori in mobilità e migliaia in cassa integrazione).

Un inizio complicato, non è vero?
"Direi proprio di sì. Sono stato nominato assessore nel momento più difficile di questa crisi economica. Proprio per questo, la prima cosa che ho fato è stata quella di compiere un'accurata analisi dei dati sull'occupazione, rapportati alle condizioni economiche e finanziarie dell'intero territorio, scaturita da un serrato e proficuo confronto con gli uffici della provincia e i Centri per l'impiego. Ma anche da un confronto a tutto campo con tutte le sigle sindacali, impegnate in tante aziende in difficoltà. Il loro contributo mi è stato di grande aiuto per aggiungere tanti tasselli al quadro generale dell'intera provincia. Ora sto proseguendo gli incontri con le associazioni di categoria e datoriali e con tutti gli enti in qualche modo interessati a lavoro e formazione".
Quale obbiettivo immediato da raggiungere?
"Più che obiettivo parlerei di obiettivi, perchè molte scelte sono tra loro collegate e comportano un'azione comune con altri assessorati, a partire da quello delle attività produttive. In ogni caso, il mio intento è quello di far funzionare da subito la commissione provinciale del lavoro, l'organo specifico che si occupa delle problematiche occupazionali, così come stabilisce una legge regionale. Poi incontrerò il prefetto per effettuare un'analisi sull'erogazione del credito da parte delle banche, per cercare di comprendere meglio l'effettiva portata delle difficoltà delle piccole e medie imprese, visto che il loro andamento ha importanti effetti proprio sull'occupazione".
E la formazione, per chi deve trovare o chi ha perso un lavoro?
"Abbiamo emanato il bando per la creazione d'impresa, rivolto a inoccupati e disoccupati di lungo periodo e soggetti svantaggiati. Sono in fase di definizione le procedure per attuare il progetto di microcredito alle famiglie, volto a garantire prestiti di modesta entità, fino a 3mila euro, ma che possono rappresentare, in questa fase, un'importante sostegno. Ho già avuto un colloquio con i vertici dell'università di Camerino, e presto farò altrettanto con quelli dell'università di Macerata, per definire progetti di formazione e stabilendo criteri per la ripartizione dei fondi, secondo un principio irrinunciabile".
Quale?
"Non serve finanziare singole e occasionali iniziative fini a sè stesse. Bisogna puntare su progetti di ampio respiro, che creino presupposti stabili per produrre risultati e benefici in un'ottica di lungo periodo. Insomma, concentrare le risorse su un numero magari ridotto di progetti di qualità, evitando di disperderle in mille rivoli, senza conseguire risultati".
Quale ruolo per i centri per l'impiego?
"Sono molto importanti, ma così come sono strutturati non rispondono alle esigenze attuali. Stiamo lavorando a un progetto di riqualificazione e ristrutturazione che comprende anche l'attivazione di nuovi servizi, per arrivare a una migliore funzionabilità, in rapporto al compito di fondo dei centri: trovare e offrire lavoro".
Ci sono fondi europei consistenti da usare. Quali?
"Si, in effetti nella programmazione 2007-2013 sono disponibili diversi milioni di euro. Considerata la crisi, però, stiamo discutendo con la Regione le linee guida per finanziare non solo la formazione ma anche gli ammortizzatori sociali in deroga (cassa integrazione, mobilità). E, comunque, la Provincia è partita in ritardo: entro fine 2009 dovremo riuscire a pagare i circa 7 milioni di euro per corsi già fatti. Se non ci riusciamo rischiamo di perdere soldi".
Come immagina la situazione dopo le ferie?
"Nel primo semestre dell'anno la cassa integrazione è raddoppiata el la mobilità pure, anche se i dati sembrano essersi stabilizzati a giugno. Non ho la sfera di cristallo per dire quello che succederà. Di sicuro qualche problema ci sarà".

Tratto da "Il Resto del Carlino" del 08/08/2009

Nasce l'associazione "Circoli Nuova Italia della Provincia di Macerata"

Nei giorni scorsi è nata l’Associazione “Circoli Nuova Italia della provincia di Macerata” che aderisce all’associazione nazionale "Nuova Italia" il cui Presidente è il Sindaco di Roma Gianni Alemanno.
Tra i fondatori dell’associazione provinciale figurano, tra gli altri, l’assessore provinciale Andrea Blarasin (assessore provinciale) e Mirco Braconi (presidente provinciale Giovane Italia). La guida dell’associazione provinciale, che avrà sede e segreteria operativa a Civitanova Marche in via Einaudi n. 410, è stata affidata alla maceratese Sara Maccari, che avrà il compito di coordinare i vari circoli delle realtà locali al fine di tracciare le nuove linee programmatiche per consolidare il progetto politico del centrodestra.
Nuova Italia, anche sulla base del risultato ottenuto dal centrodestra alle scorse elezioni provinciali, vuole essere coscienza critica e costruttiva all’interno del Pdl, con un’azione politica e culturale finalizzata a costruire un soggetto capace di essere laboratorio di idee e di proposte concrete.
Per i Circoli Nuova Italia maceratesi il patrimonio di impegno e progettualità costruito nei mesi della campagna elettorale non deve andare disperso, ma deve rappresentare, al contrario, il nuovo punto di partenza per un percorso incentrato sui valori sociali e comunitari capaci di riportare la persona al centro.
A tal fine sono anche stati nominati i vari responsabili comunali: Federico Cirilli sarà il responsabile di Macerata, Daniele Rossi quello di Civitanova Marche, Valeria Ruiti Spurio a Tolentino, Fabio Ambrosini a Recanati, Piero Frattari a Potenza Picena, Alberto Pilato a San Severino Marche.

Associazione Circoli Nuova Italia della Provincia di Macerata
Il Presidente
Sara Maccari

venerdì, agosto 07, 2009

Marche/Crisi: Provincia Macerata incontra banche per microcredito

(ASCA) - Macerata, 7 ago
Dare una risposta alle situazioni di maggior bisogno nell'intento di offrire un piccolo contributo per contrastare le difficolta' derivanti da una crisi economica lunga e profonda. Questo il senso del progetto ''Microcredito'' della Provincia di Macerata, oggetto di un incontro tra l'Assessore alla formazione e lavoro, Andrea Blarasin e i presidenti delle tre banche di credito cooperativo (Recanati-Colmurano, Civitanova-Montecosaro, Monti Sibillini) che hanno sottoscritto a giugno la convenzione. La riunione e' stata l'occasione per stabilire le modalita' di avvio del progetto che, subito dopo Ferragosto, entrera' nella fase si realizzazione vera e propria. Il progetto prevede la possibilita', grazie a un apposito fondo di garanzia di 100.000 euro stanziato dalla Provincia di Macerata, di accesso agevolato a piccoli crediti (fino ad un massimo di 3.000 euro) finalizzati a fronteggiare situazioni di particolare bisogno, a condizioni particolarmente favorevoli quanto ad interessi, spese e commissioni.
Parteciperanno attivamente anche i cinque Ambiti Territoriali Sociali, chiamati a far parte, insieme con le banche e la Provincia, del Comitato tecnico scientifico che coordina e sovrintende il progetto.
L'assessore Blarasin ha auspicato che ''nel prossimo futuro, non appena il progetto avra' inizio, possano aderire anche altri istituti di credito. Analogamente lo stesso e' aperto ad eventuali altri soggetti pubblici o privati e dell'associazionismo che volessero implementare il fondo di garanzia aperto dalla Provincia di Macerata, al fine di dare maggiore consistenza economica all'iniziativa''.
(Asca)

mercoledì, agosto 05, 2009

Provincia: da fondo sociale europeo, 13 mln per ammortizzatori

(ASCA) - Macerata, 5 ago - Tredici milioni di euro della quota del Fondo sociale europeo 2007/2013 di competenza della Provincia di Macerata potranno essere utilizzati per sostenere il momento economico e occupazionale, attraverso ammortizzatori sociali da destinare ai lavoratori in Cassa integrazione ordinaria o straordinaria e mobilita'. E' quanto stabilito nella prima seduta di agosto della Commissione regionale per il lavoro alla quale hanno partecipato tutte le parti sociali e gli assessori alla formazione e lavoro delle Province marchigiane, al fine di definire le linee guida per l'attuazione dell'accordo Stato-Regioni del febbraio 2009, in tema di misure anticrisi e per decidere anche in ordine dagli ammortizzatori sociali in deroga.
''La realizzazione dell'intervento - ha spiegato l'assessore provinciale al Lavoro Andrea Blarasin - passera' attraverso 3 specifici momenti, l'erogazione dell'indennita' integrativa mensile per i lavoratori, l'attivita' dei centri per l'impiego e l'istituzione di specifici percorsi formativi''.
L'Assessorato provinciale alla formazione e lavoro di Macerata ha il compito di predisporre gli interventi volti a riorganizzare i Centri per l'impiego, affinche' possano reagire all'aumentata mole di richieste, e a dotare i Centri di una nuova gamma di servizi all'utenza, esigenza ormai sentita come improcrastinabile.
Nel prossimo mese di settembre la Provincia di Macerata passera' alla fase operativa. A tale scopo l'assessore Blarasin convochera' la Commissione provinciale per il Lavoro, cui la legge attribuisce funzioni decisionali, di consultazione e di concertazione in materia di lavoro, al fine di sottoporre all'esame della stessa anche le linee guida per gli ammortizzatori sociali.
red/rg/ss
(Asca)

venerdì, luglio 31, 2009

Crisi del lavoro: summit in regione tra amministratori locali

Ancona - Incontro tra gli assessori Benatti e Badiali, i neo assessori provinciali , il presidente della provincia di Ascoli Piero Celani, per analizzare situazioni e nuovi programmi.
"Sostegno al reddito e alle competenze dei lavoratori". Va sotto questa definizione il pacchetto di politiche attive che sarà all'esame della giunta regionale in settembre e che costituisce l'ossatura delle Linee guida per l'attuazione delle misure di politica attiva a favore di lavoratori destinatari degli ammortizzatori sociali in deroga di cui all'Accordo Stato - Regioni da finanziare con le risorse del POR MARCHE OB. 2 FSE 2007/2013.
Come si ricorderà le risorse disponibili a valere sul POR FSE ammontano a 84,4 milioni di euro per il biennio 2009-2010.
L'operazione, che si propone come un insieme di servizi all'impiego messi a disposizione dei lavoratori in sospensione dal lavoro o a rischio di espulsione, è stata presentata ieri in un primo incontro tra gli assessori regionali alla Formazione e Lavoro, Stefania Benatti e Fabio Badiali con le amministrazioni provinciali, di cui quattro di nuova formazione.
Un'occasione per scambiare le idee e fare il punto della situazione nei vari territori. Erano presenti, per la Provincia di Ascoli Piceno, il neo presidente Piero Celani, i neo assessori alla formazione-lavoro della Provincia di Pesaro-Urbino, Massimo Seri, di Fermo Renato Vallesi, di Macerata, Andrea Blarasin e l'assessore Maurizio Quercetti, della Provincia di Ancona.
"Saremo la prima Regione a dare concretezza, già a settembre, ad un pacchetto di interventi di politica attiva focalizzati sulla persona per valorizzarne le competenze - ha spiegato Stefania Benatti. L'incontro con i nuovi e vecchi amministratori - ha commentato - si è svolto in un clima costruttivo nel quale è stato condiviso un metodo di lavoro ispirato alla massima collaborazione tra le Istituzioni, nella consapevolezza che stiamo tutti insieme affrontando una congiuntura difficile. Si tratta di dare risposte positive e necessariamente unitarie ad una comunità che le sta aspettando. Mi sembra- ha proseguito l'assessore- che si è già lavorato bene per questo e che ci siano tutti i presupposti per una compattezza di intenti anche per quanto riguarda una maggiore integrazione tra i Piani regionali di Formazione-Lavoro e quelli provinciali".
Dopo un primo giro di consultazioni con le Province, la bozza di provvedimento passa ora all'esame della Commissione regionale del Lavoro per il previsto parere. L'operazione comprende una serie di servizi all'impiego (orientamento, bilancio competenze, definizione del percorso formativo ecc.) e attività di formazione finalizzati all'aggiornamento delle competenze dei lavoratori in sospensione dal lavoro o a rischio di espulsione, ancora in costanza di rapporto di lavoro e percorsi più strutturati di formazione per i lavoratori già espulsi dai processi produttivi. I lavoratori saranno individuati nominalmente e indirizzati in percorsi personalizzati che tengono conto della loro specifica situazione professionale.
"Va segnalato anche un altro aspetto importante - ha spiegato l'assessore regionale Fabio Badiali - e cioè che i lavoratori interessati che parteciperanno alle politiche attive a sostegno delle competenze, potranno ricevere un'indennità di partecipazione che completa l'integrazione salariale prevista dagli ammortizzatori sociali in deroga per i lavoratori che altrimenti ne sarebbero privi".
I lavoratori sceglieranno un percorso formativo correlato al loro fabbisogno. Per i soggetti in mobilità, espulsi dal mercato del lavoro, ma con competenze ancora spendibili nel mercato del lavoro le attività formative costituiscono azione propedeutica per successivi interventi di politica attiva o di fruizione degli strumenti già in campo.
I percorsi formativi per tutte le categorie di destinatari sospesi per oltre un mese, riguardano aspetti previdenziali e sicurezza del lavoro e contenuti stabiliti dalle singole province. I percorsi aggiuntivi riguarderanno altre tematiche (informatica-lingue, amministrazione-finanza, marketing; organizzazione gestionale o produzione - progettazione).

martedì, luglio 21, 2009

Sostegno ai lavoratori: assessore Blarasin incontra i sindacati

(ASCA) - Macerata, 21 lug - Sostegno al reddito dei lavoratori in mobilita', meccanismi di anticipazione della Cassa integrazione, la formazione, l'istituzione di un Osservatorio che monitorizzi l'andamento economico-occupazionale, interventi per assicurare il credito bancario alla imprese, l'apprendistato, interventi per il settore occupazionale del commercio dove piu' forte e' il fenomeno del precariato. Sono stati questi i temi del primo incontro che il neo-assessore provinciale alle politiche del Lavoro, Andrea Blarasin, ha avuto con i rappresentanti delle segreterie territoriali delle confederazioni sindacali, dalla Cisl, Uil, Ugl, assente la Cgil che aveva impegni concomitanti.
Un incontro volto alla reciproca conoscenza, per ''avviare rapporti costruttivi, ma anche ad avere un confronto complessivo in ordine della situazione socio-economica in provincia di Macerata. In particolare, l'assessorato, si legge in una nota, assicurera' la gestione delle misure di sostegno all'occupazione e alla creazione di nuova impresa, la gestione ed il controllo delle attivita' di formazione professionale e di apprendistato, sostegno ai processi aziendali di trasformazione organizzativa e di formazione tecnologica finalizzati alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro. L'assessore provinciale Blarasin, ha espresso l'intenzione di attivare il fondo di garanzia di 100mila euro per ''microcredito'' a favore di famiglie in difficolta' e di dare il massimo impulso alla Commissione provinciale per il lavoro, quale struttura in grado di assicurare la concertazione con le parti sociali in ordine all'esercizio delle funzioni dell'ente in materia di formazione e lavoro.

(Asca)

Un fondo di centomila euro a garanzia del microcredito

Macerata - "E' stato un incontro molto positivo, in cui ho riscontrato le stesse preoccupazioni, ma anche la stessa disponibilità per un lavoro comune". Andrea Blarasin, assessore provinciale al lavoro, commenta così l'incontro avuto ieri mattina con i sindacati. "Abbiamo fatto un discorso ampio e c'è stato un giudizio convergente sui dati della crisi, che nell'ultimo mese sembrano indicare una stabilizzazione". Tutti d'accordo nel mettere in piedi un osservatorio provinciale che ci consenta di avere sotto controllo la situazione in tempo reale, e nel ruolo del tavolo di concertazione, oltre che, aggiungo, della commissione provinciale del lavoro". Altra questione affrontata quella del credito. "Presto faremo un incontro con il Prefetto affinchè si possa esercitare sugli istituti di credito una sorta di moral suasion, affinchè aprano i cordoni della borsa". Intanto, però, la Provincia mette a disposizione 100mila euro per un fondo di garanzia per piccoli prestiti (fino a 3mila) da destinare alle famiglie in difficoltà.

Tratto da "Il Resto del Carlino" del 21/07/2009

sabato, luglio 11, 2009

Il debutto della Giunta Capponi. Ecco le deleghe degli assessori

di Matteo Zallocco

Subito dopo la seduta di insediamento della Giunta provinciale, il presidente Franco Capponi ha comunicato le deleghe degli assessori. Nessuna sorpresa rispetto a quanto anticipato mercoledì da Cronache Maceratesi con Nazareno Agostini (il decreto di nomina è stato firmato nel tardo pomeriggio di ieri) che prende il posto del dimissionario Fabio Corvatta per la lista “Una forza per Cambiare”. Il decimo assessorato con ogni probabilità sarà della Lega Nord come ha confermato lo stesso Capponi: “La Lega ha diritto di entrare nella Giunta, siamo in attesa di un accordo politico in cui chiediamo loro una strategia di lungo periodo in vista delle prossime elezioni amministrative. Sarà la Lega a decidere il nome dell’assessore e io lo valuterò”. E il nome già comunicato dagli esponenti del Carroccio è quello di Milco Mariani, di Castelfidardo. Dunque con ogni probabilità la giunta provinciale di Macerata avrà al suo interno un anconetano.

“Non esiste nessun caso Corvatta - ha poi voluto sottolineare il presidente Capponi – perché da parte sua non c’è stata nessuna rinuncia visto che non aveva firmato l’accettazione avendo manifestato delle perplessità nel giorno della proclamazione. Il rapporto umano e politico con lui si è chiarito immediatamente”.
Franco Capponi ha riservato a sé le seguenti deleghe: Assetto e tutela del Territorio e del Paesaggio, Piano Territoriale di Coordinamento e Sistema informativo territoriale, Attività estrattive, Ambiente, Sicurezza, Vigilanza e Polizia Porvinciale, Affari generali, Appalti e contratti, Stampa e comunicazione, Urp.Nel comunicare le deleghe degli assessori Capponi ha voluto sottolineare che ci sarà un forte gioco di squadra e che i vari assessorati lavoreranno fianco al fianco e ognuno si potrà avvalere delle consulenze degli altri.
Queste le materie delegate agli altri componenti della Giunta.

Antonio Pettinari (vice presidente): Lavori pubblici. Espropri e amministrazione del Patrimonio. Gestione e manutenzione della viabilità, del patrimonio provinciale e dell’ediliziaa scolastica.

Patrizio Gagliardi: Sviluppo economico e attività produttive (agricoltura, commercio, artigianato, industria). Fiere e politiche distrettuali. Internazionalizzazione, Politiche Comunitarie (POR e PSR), Ufficio Europa. “Quest’ultima delega rappresenta una grande novità – ha detto Capponi – per restare al passo con i veloci cambiamenti dell’Europa”.

Giuseppe Pezzanesi: Turismo, Sistema turistico provinciale (”Altra novità che va a colmare un vuoto”), Servizi IAT (Informazione e accoglienza turistica). Gestione Aree protette (parchi e riserve naturali), Valorizzazione aree interne e Strategie di sviluppo locale. Attività venatoria e piscatoria, Piano faunistico venatorio.

Maria Grazia Vignati: Attività e Beni culturali. Identità della Comunità. Politiche di immigrazione e integrazione (Agenzia “Sviluppo Europa” per l’accoglienza e l’integrazione). Cooperazione internazionale e solidarietà. Politiche per la casa. Pari opportunità.Politiche giovanili in collaborazione con gli assessori Agostini e Blarasin.

Andrea Blarasin: Politiche attive del Lavoro e ammortizzatori sociali. Gestione dei CIOF (Centri provinciali per l’impiego, l’orientamento e la formazione). Formazione professionale.

Giorgio Giorgi: Risorse finanziarie, Controllo di gestione e Bilancio sociale. Risorse Umane. E-governement.

Giorgio Bottacchiari: Trasporti pubblici locali e Mobilità sostenibile. Sicurezza stradale. Servizi alle Imprese del settore trasporti. Sport.

Nazareno Agostini: Servizi scolastici e organizzazione scolastica provinciale. Progetti educativi per lo sport. Rapporti con gli Enti locali. Sistemi a reti informatiche territoriali. Educazione ambientale.

Simone Livi: Tutela e difesa del suolo e degli alvei fluviali. Protezione Civile. Difesa della costa.

“L’impegno imminente della nuova Giunta – ha detto Capponi - sarà a sostegno della Pelletterie 1907 (l’ultimatum di 48 ore è scaduto, ed è previsto un nuovo scipero, ndr) e alla Poltrona Frau, a cui chiederemo di rivalutare la decisione degli interventi. La Provincia si mette subito a disposizione per avviare una trattativa, la solidarietà non basterà e stiamo valutando altre iniziative da mettere in campo. Stiamo poi affrontando due temi molto importanti (rifiuti e Piano Casa) sui quali però non possiamo ancora dare anticipazioni. Infine abbiamo provveduto alla delibera di riduzione del 20% della indennità spettante al presidente (questa è stata la prima decisione presa dall’esecutivo). Tutti gli assessori – ha concluso Capponi – saranno a disposizione per rispondere ai cittadini almeno una volta alla settimana”.

giovedì, giugno 25, 2009

Comunicati da Scienza&Vita

Riceviamo e pubblichiamo:
Rassegna stampa del 25 Giugno 2009

Liberi per Vivere
Scienza&Vita
Parlano di noi
Il Foglio - Eletto l'esecutivo

Associazione Scienza&Vita
Lungotevere dei Vallati 10, 00186 Roma
Tel.: 06.6819.2554 Fax: 06.6819.5205 E-mail: segreteria@scienzaevita.org

giovedì, giugno 11, 2009

A Macerata ha vinto Blarasin: "Ora puntiamo al Comune"

di Matteo Zallocco

Andrea Blarasin è stato l’unico eletto tra i candidati del capoluogo in Consiglio provinciale. Una bella soddisfazione per lei e un segnale di crisi per la politica cittadina?
“Ringrazio tutti quelli che mi hanno votato e hanno confermato la fiducia nei miei confronti. Questo dimostra che alla fine contano i fatti, quelli veri. Mi sono messo a servizio della città e immagino che la gente mi abbia visto come un riferimento. A livello comunale c’è sicuramente un segnale forte di crisi per la Giunta di centro sinistra che ha candidato tre assessori e tutti hanno fatto male. A Macerata è evidente che la Giunta non riesce ad affrontare i problemi e nella politica maceratese c’è scarso impegno”.
Ora si parla di lei come probabile assessore nella Giunta Capponi…
“Ovviamente nei prossimi giorni il presidente Capponi lavorerà alla costruzione di una squadra e verranno premiati i meriti registrati in sede elettorale ma anche le competenze e la professionalità per svolgere il ruolo che si è eventualmente chiamati a coprire. Perché poi le vittorie vanno meritate e la scelta di persone che vanno ad assumere responsabilità di governo è rilevante. Anzi, fondamentale”.
Si aspettava questa vittoria del centro destra? Quali crede siano stati i fattori decisivi per il ribaltone in Provincia?
“Era nell’aria un cambiamento nel modo di fare politica in generale e a livello nazionale avevamo dei buoni segnali. Era una battaglia comunque dura ed è stata affrontata nel modo migliore facendo gioco di squadra con candidati forti nei Collegi. Siamo rimasti uniti e per una volta si è riusciti a far emergere una coesione che non è solo di facciata ma anche di sostanza”.
Che presidente sarà Franco Capponi?
“Per quello che lo conosco sarà un presidente che punterà ad una buona amministrazione e alla politica del fare e della fiducia nella squadra di governo che nel frattempo avrà formato. Sarà anche un presidente che respingerà interessi di potere e spartizioni legati ad una politica vecchia che l’elettorato ha dimostrato di non volere più”.
Qual è invece la sua opinione sull’ex presidente Giulio Silenzi?
“Silenzi ha fatto l’unica campagna elettorale che poteva fare puntando solo sulla sua persona perché i partiti del centro sinistra in questa tornata elettorale non erano coesi e c’erano grosse contrapposizioni interne, anche se mascherate. Se non avesse soffocato i partiti il risultato per lui sarebbe stato ancor più negativo. La debolezza del centro sinistra sta ancora in questi partiti, anche a livello nazionale, che non rierscono a capire che i cittadini non vogliono più le chiacchiere ma vedere affrontare e risolvere i problemi”.
Il nuovo obiettivo sarà conquistare Macerata alle elezioni comunali in programma nel mese di aprile del prossimo anno?
“Ovviamente me lo auguro. Abbiamo un anno di tempo che per noi dovrà essere un periodo di prova su cui poter lavorare per far vedere il cambio di rotta di un’amministrazione di centro destra e rafforzare il consenso. Dopo di che si potrà vincere ma la vittoria dovrà essere meritata dimostrando competenze. Il primo obiettivo sarà onorare il mandato elettorale”.

mercoledì, giugno 10, 2009

Capponi sta scegliendo la sua squadra

di Matteo Zallocco
In questi primi giorni da Presidente della Provincia Franco Capponi ha iniziato a prendere visione del bilancio. Uno dei passi successivi e più attesi (in particolar modo dai partiti) sarà la nomina degli assessori. A tal proposito voci accreditate danno per molto probabili diversi nomi. Praticamente certo quello di un altro treiese, Antonio Pettinari, segretario regionale dell’Udc, che avrà la vice-presidenza. In tal senso l’accordo era stato preso già da tempo, probabilmente proprio al momento dell’allenza con l’Udc, partito poi risultato assolutamente decisivo per il ribaltone in Provincia. Per Pettinari ci sarà anche la delega ai lavori pubblici o alla viabilità, cariche che ha già ricoperto in passato.Gli assesorati sono dieci e in più ci sarà da stabilire la presidenza del consiglio provinciale. I partiti della coalizione sono cinque: il Pdl che ha ottenuto il 30.5% dei voti, l’Udc he è arrivata all’11,6%, la Lega Nord al 3.9%, Una Forza per cambiare al 3.4% e la Destra (3.2%). Probabilmente a quest’ultimi tre andrà un assessorato a testa: “Una Forza per Cambiare” ha eletto l’ex sindaco di Recanati Fabio Corvatta e l’assessorato potrebbe spettare a lui o a un altro ex sindaco (di Montelupone), Nazzareno Agostini, nome sicuramente gradito a Franco Capponi. Anche l’assessore della Destra potrebbe essere un ex sindaco, ossia Simone Livi che dopo la lunga esperienza amministrativa a Sant’Angelo in Pontano ha appena ottenuto un ottimo risultato alle provinciali ed è stato eletto consigliere. Per la Lega il consigliere eletto è Enzo Marangoni, ora bisogna vedere se sarà lui o qualcun altro il probabile assessore.
Nell’Udc oltre a Pettinari sembra sicuro assessore anche Giorgio Giorgi, il cingolano secondo degli eletti.All’interno del Pdl sembra certo un posto da assessore per l’ex primo cittadino di Matelica Patrizio Gagliardi (nella foto in basso) che nel suo collegio ha registrato il consenso più alto in assoluto (il 41.5% con 2.420 voti). L’ex sindaco e attuale vice-sindaco di Civitanova Marche Erminio Marinelli (secondo in quanto a consensi con il 40.15%) dovrebbe invece puntare alle elezioni regionali del prossimo anno. Molto probabile un assessorato per un altro civitanovese, Umberto Marcucci, già consigliere provinciale e terzo degli eletti nel Pdl. Per lui si parla dell’assessorato al turismo.Dovrebbe diventare assessore anche l’unico consigliere eletto nel capoluogo, ossia Andrea Blarasin, già consigliere provinciale e comunale. Blarasin ha registrato il 33,08% nel collegio di Macerata IV ed è stato l’unico eletto della città nonostante siano scesi in campo nelle fila del centro sinistra anche degli assessori comunali. Almeno un assessore di Macerata ci sarà e Blarasin sembra il miglior indiziato.
Difficile immaginare una Giunta senza almeno una donna e anche in questo senso la decisione potrebbe ricadere su chi ha portato tantissimi voti come Isabella Parrucci (San Ginesio, 35,55) e Maria Grazia Vignati (Civitanova II, 35,52). Il padre di Isabella, l’ex sindaco ginesino Pietro Enrico Parrucci, quasi certamente prenderà il posto in Regione di Franco Capponi. Parrucci era stato il secondo eletto nelle liste di Forza Italia: prima di lui c’è Salvatore Piscitelli, nel frattempo eletto senatore e quindi incmpatibile.Tornando ai possibili assessori Capponi, nel corso della campagna elettorale, aveva anche preannunciato che sarebbe ricorso a due esterni. Un nome che continua a girare è quello di Paolo Cesanelli, già assessore comunale negli anni Ottanta ed ora esponente di spicco del volontariato di sponda cattolica. Ma prima, come è sempre successo un po’ ovunque, bisognerà ascoltare i partiti.

sabato, maggio 30, 2009

Recanati, 2 Giugno: incontro con Gianni Alemanno

FESTA DELLA FAMIGLIA
RECANATI
RIONE VILLA TERESA
2 GIUGNO ORE 16.00
Interverranno

FABIO AMBROSINI
Candidato Consigliere al Comune di Recanati

ROBERTO BARTOMEOLI
Candidato Sindaco Recanati

ANDREA BLARASIN
Candidato Consigliere alla Provincia di Macerata

FRANCO CAPPONI
Candidato alla Presidenza della Provincia di Macerata

ON. CLAUDIO BARBARO
Presidente Alleanza Sportiva Italiana

ON. GIANNI ALEMANNO
Sindaco di Roma

venerdì, maggio 01, 2009

Macerata: Ecco i candidati del Pdl

"Abbiamo scelto dei candidati autorevoli, in rappresentanza delle diverse categorie della città, per restituire a Macerata il ruolo di capoluogo che le spetta". Così Franco Capponi ha presentato ieri i candidati del Pdl alle elezioni provinciali nei quattro collegi di Macerata. Sono Andrea Blarasin, già consigliere provinciale, che correrà a Piediripa, Vergini, Santa Lucia, Pace, Silvano Iommi a Sorzacosta, Claudio Carbonari a Villa Potenza, Debora Pantana al centro storico. "Negli ultimi anni - ha continuato il candidato presidente del centrodestra, Macerata ha perso molte delle sue funzioni, basti pensare alla chiusura della sede della Banca d'Italia. Noi vogliamo rilanciare la città, sfruttando anche i grandi flussi che genererà la Quadrilatero. Il capoluogo dovrà però dialogare con tutti i Comuni del territorio, diversamente da quanto è avvenuto fin'ora". Usando una metafora calcistica, Capponi ha poi detto di sentirsi come l'allenatore di una squadra: "Non sono una prima donna e penso ad agire più che ad apparire. La nostra non sarà una campagna elettorale sopra le righe: sarò la campagna elettorale dell'ascolto e del confronto".
I quattro candidati maceratesi hanno quindi delineato le priorità da seguire. Per Silvano Iommi, "Macerata sta vivendo una caduta verticale dal punto di vista industriale, amministrativo e culturale. Il suo rilancio passa attraverso la creazione di un nuovo polo produttivo e museale, il potenziamento del tribunale e la realizzazione di una cittadella dei servizi con la riqualificazione della zona delle Casermette". Debora Pantana ha invece sottolineato la necessità di interventi a sostegno delle donne lavoratrici e ha attaccato lo slogan del presidente uscente: "Ma quali fatti? A Macerata, Silenzi ha fatto solo spot e nulla di concreto".
Andrea Blarasin ha puntato il dito contro la coalizione a sostegno di Silenzi. "In cinque anni di mandato - ha accusato Blarasin - Silenzi ha svilito il ruolo del consiglio provinciale e quindi del territorio, accentrando ogni decisione per aumentare la sua visibilità personale. Ora, il presidente uscente, evita perfino di nominare i partiti che dovrebbero sostenere la sua candidatura: da Rifondazione comunista ai Verdi, dai Comunisti italiani al Pd, si tratta delle stesse forze che hanno affossato il governo Prodi."

martedì, aprile 28, 2009

Macerata: il punto sulla situzione dei giovani.

IL CENTRO SINISTRA E LE PROMESSE MAI MANTENUTE

Quanto siamo lontani dalle promesse fatte nelle campagne elettorali, quando gli attuali amministratori ponevano le esigenze dei giovani tra le priorità da risolvere. A distanza di anni una realtà che è sotto gli occhi di tutti non ammette scuse: i giovani sono stati dimenticati e si può affermare che le priorità sono state ben altre, soprattutto legate al mondo dell’edilizia. Purtroppo quando si pensa solo a lottizzare e a edificare si genera una situazione che regala quartieri più popolosi ma privi di strutture di sostegno. Ecco allora che le difficoltà sono per tutti coloro che vivono nel quartiere, specialmente per quei giovani ai quali i politici avevano promesso tutto e di più.
Così anche Piediripa, è stata dimenticata. Fortunatamente si dà da fare la parrocchia e c’è una società di calcio che, però, fruisce di un impianto ormai troppo datato. Anche la Circoscrizione fa la sua parte e ha realizzato una biblioteca per i giovani e una ludoteca per i più piccoli fortemente voluta dalla presidenza di Andrea Blarasin la cui opera è stata coerentemente continuata dall’attuale presidenza di Marco Bernabei. Ma i fondi della Circoscrizione sono limitati e non essendoci l’interesse della Giunta comunale per il resto c’è il vuoto e nessuna intenzione di riempirlo con i sempre più necessari luoghi di aggregazione. Infatti chi ha buona memoria ricorda un’affollatissima assemblea pubblica del 2006 in cui si prevedeva la nascita a Piediripa di un nuovo impianto sportivo. Dov’è? Chi l’ha visto? Addirittura non è stato nemmeno previsto nel bilancio comunale! Tutto è fermo. Ma che si pretende da un’Amministrazione che non ha manco l’assessorato allo sport... Invece Piediripa avrà oltre 250mila metri cubi di nuovo edificato che aggraverà la situazione della frazione per viabilità, vivibilità e per l’accentuata mancanza dei servizi tipo scuola, aree attrezzate per lo sport e altro. Proprio come scritto prima: lottizzare sì, edificare pure, per i servizi... promesse!
Solo promesse mai mantenute.

sabato, aprile 25, 2009

Barbara Saltamartini a Macerata per sostenere Capponi


«Pari opportunità per noi vuol dire politiche a 360 gradi che superino la logica vetero femminista di conflitto uomo donna. Vuol dire mettere tutti quanti in grado di partire dallo stesso punto ed andare avanti secondo i propri meriti». L’ha detto l'onorevole Barbara Saltamartini, neo eletta responsabile nazionale per il Pdl del dipartimento delle pari opportunità, in visita ieri a Macerata accompagnata da Andrea Blarasin e Fabio Pistarelli, nel corso di una conferenza stampa a sostegno del candidato presidente della Provincia, Franco Capponi. «In politica, come nella società - ha aggiunto Saltamartini - è necessaria una complementarità uomo-donna in grado di dare risposte concrete».

domenica, aprile 19, 2009

Blarasin: ecco i dati relativi agli edifici scolastici di Macerata

«Gli edifici delle scuole di Macerata sono datati, è il principale problema».
Lo afferma il consigliere provinciale Andrea Blarasin, che in una conferenza stampa ha presentato i problemi che affliggono le scuole di competenza del Comune, ovvero materne, elementari e medie. «Su 22 scuole, solo due hanno l'agibilità, la Fratelli Cervi e l'asilo nido di via Gasparri, mentre in sette è da predisporre la documentazione», spiega Blarasin snocciolando alcuni dati di una sua indagine, presi dagli uffici tecnici comunali, che mostrano poi in altri casi la mancanza del certificato prevenzione incendi. «Dati che ci indicano che gli istituti maceratesi non possono essere adeguati agli standard nazionali più elevati, perché sono datati anni '60 - continua Blarasin - Possono essere fatti miglioramenti sismici, come ad esempio alla Dante Aligheri, ma questo non significa adeguamento sismico, che è una cosa diversa». A presentare i dati sulle scuole anche il presidente di Azione giovani, Fabio Massimo Conti: «Pongo delle domande serie agli assessori - dice Conti - Dopo il terremoto in Abruzzo, Comune e Provincia hanno pensato di fare controlli sugli edifici scolastici? Qual è il loro stato? Chiedo inoltre all'assessore comunale Carosi come mai nella scuola di Sforzacosta saranno fatti lavori di miglioramento sismico quando invece ci aveva risposto che non c'erano problemi?».
Conclude Blarasin: «La Giunta comunale deve fare uno sforzo di trasparenza per verificare le condizioni delle scuole di sua competenza, aldilà di polemiche o strumentalizzazioni».
Il consigliere provinciale fa poi il punto sulla particolare situazione di due istituti maceratesi: la scuola di via Verdi e quella delle Vergini.
«In via Verdi i genitori denunciano locali insufficienti, alcune aule al primo piano sono concesse a delle associazioni e il Comune non vuole cambiare questa situazione. La palestra non c'è, ginnastica si fa in classe. E' una priorità garantire spazi adeguati ai bambini».
Infine Blarasin sulla situazione alle Vergini: «Mancano spazi, non c'è la palestra. Sono previsti quasi tre milioni di euro per l'ampliamento della scuola, ma la situazione è bloccata perché la maggioranza è spaccata sulla decisione da prendere, la scelta tra ampliamento o costruzione di un nuovo complesso. Deve sciogliere questo nodo».
Articolo di Carlo Perri tratto da "Il Messaggero" del 19/04/2009

giovedì, aprile 16, 2009

Deceduto Giano Accame, giornalista storico e scrittore della destra.

Deceduto Giano Accame, intellettuale della destra «eretica»
Il giornalista, storico e scrittore aveva 80 anni.
Alemanno: «Un grandemaestro della cultura destra»
ROMA - Il giornalista Giano Accame, 80 anni, è deceduto mercoledì a Roma, ma la notizia della morte è stata data solo oggi dal figlio Niccolò.
GianoAccame era nato a Stoccarda il 30 luglio 1928. La camera ardente, allestita presso la sua casa-studio in Lungotevere dei Mellini 10, verrà aperta apartire dalle 15. I funerali si svolgeranno sabato.
GIORNALISTA - Accame oltre che giornalista fu storico e scrittore, figura dispicco tra gli intellettuali di destra del dopo guerra. Fu direttore del Secolo d'Italia tra il 1988 e il 1991. Attualmente era direttore della rivista online Passare al bosco. Si arruolò nella Repubblica sociale italiana il 25 aprile 1945, quando non aveva ancora 17 anni. Dirigente del Msi, ne uscì nel 1968 per divergenze sulla linea politica. Le sue posizioni, infatti, sono sempre state eccentriche all'interno della destra. «Sono stato balilla e avanguardista, ma non mi sentivo molto fascista fino all' 8 settembre 1943, quando ho visto il tradimento, la gente che si rallegravaper la sconfitta», disse in un'intevista a Claudio Sabelli Fioretti, pubblicata su Sette, il magazine del Corriere della Sera, il 26 febbraio2004.
ALEMANNO - «Quella di Giano Accame è veramente una scomparsa gravissima perchè per me è stato un maestro», ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. «È stato un intellettuale di grandissimo spessore che ha attraversato tutta la storia del dopoguerra con posizioni sempre molto ricche e significative. È stato uno dei grandi maestri della cultura a destra».

mercoledì, aprile 15, 2009

Accertamento e riscossione tributi: verso la gestione diretta.


Domani probabilmente in discussione in consiglio provinciale un ordine del giorno che ho presentato circa tre mesi fa. Esso riguarda l'accertamento e la riscossione dei tributi locali.

Ecco il testo:
Premesso:
- che nel territorio della provincia di Macerata, alcune amministrazioni locali hanno appaltato a società esterne con sede legale fuori regione i servizi di accertamento e riscossione dei tributi locali;
Considerato:
- che i cittadini devono poter sentire quanto più possibile vicine le Istituzioni ed in particolare i Comuni che devono garantire i cittadini consentendo quanta più trasparenza e chiarezza per la tutela dei loro diritti;
- che l'appalto di tali servizi di accertamento e riscossione a società aventi sede fuori Regione costringono i cittadini contribuenti, che nel loro diritto vogliano opporsi con ricorso dinanzi alla Commissione Tributaria Provinciale e Regionale Competente, ad adire una Commissione che si trova fuori regione;

Il Consiglio Provinciale
Invita
I Sindaci e le Amministrazioni Comunali della provincia di Macerata a considerare con attenzione l’opportunità dell'eventuale appalto a terze società esterne per la gestione, l'accertamento e la riscossione dei tributi locali piuttosto che una preferibile gestione diretta dello stesso servizio ovvero l’affidamento in house a società partecipate
Il Consiglio Provinciale
Invita altresì
il Presidente della Provincia e la Giunta ad inviare il presente ordine del giorno ai Sindaci dei Comuni della Provincia di Macerata.
F.to Il Consigliere Andrea Blarasin

martedì, marzo 24, 2009

Bando Risparmio Energetico PMI Commercio

POR 2007-2013 Asse 3 – Codice 3.2.1.43.03
“Risparmio energetico ed utilizzo delle fonti rinnovabili di energia nelle PMI Commercio”

La Giunta Regionale ha emanato il bando di accesso relativo al POR 2007-2013 Asse 3 – Codice 3.2.1.43.03, recante "Risparmio energetico ed utilizzo delle fonti rinnovabili di energia nelle PMI Commercio"; esso costituisce una opportunità in più che viene offerta alle aziende al fine di poter beneficiare di un contributo a fondo perduto.Qualora non fossero noti, i contenuti sono in sintesi i seguenti:

1) TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande, debbono essere presentate entro il: 04 maggio 2009

2) BENEFICIARI
micro, piccole e medie aziende del settore commercio.

3) INTERVENTI AMMISSIBILI
a) audit energetici (diagnosi energetiche ex ante e ex post) finalizzati alla individuazione degli interventi più efficaci in termini di risparmio energetico;
b) interventi di coibentazione;
c) interventi di edilizia bioclimatica;
d) realizzazione di sistemi di ventilazione naturale per il periodo estivo;
e) sostituzione di impianti di riscaldamento finalizzati al risparmio energetico;
f) pompe di calore anche per il raffrescamento estivo
g) interventi per l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili: solare fotovoltaico per produzione elettrica, energia solare termica per la produzione di acqua calda e riscaldamento;
h) utilizzo di dispositivi a più elevata efficienza per la combustione delle fonti energetiche non rinnovabili;
i) adozione di sistemi di posizionamento in stand-by delle apparecchiature in uso saltuario, sistemi di spegnimento automatico di apparecchi in stand-by;
j) rifasamento delle linee elettriche strettamente collegate all’installazione di attrezzature e impianti finalizzati al risparmio energetico;
k) sostituzione dei motori elettrici e dei sistemi di illuminazione finalizzati al risparmio energetico;
l) adozione di sistemi informatici che garantiscano il monitoraggio dei dati energetici;
m) ottenimento dell’attestato di qualificazione energetica – ove applicabile in base alla normativa vigente (D.lgs 192 del 19.08.2005 e succ. provv.)

4) DECORRENZA E TITOLOGIA SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili i lavori iniziati a far data dal 01 gennaio 2007, ovvero da sostenersi.
Le Spese tecniche di progettazione, di direzione lavori e le spese generali di esecuzione del progetto sono ammesse nel limite massimo del 10% del costo totale ammissibile del progetto.
Sono ammissibili spese effettuate in locazione finanziaria con stipula del contratto a far data dal 01 gennaio 2007 (sono sovvenzionabili solamente i canoni pagati sino alla data di realizzazione dell’intervento).
ATTENZIONE: qualsiasi intervento deve essere giustificato da un audit da parte di un tecnico il quale certifichi la situazione di risparmio a seguito dell’intervento proposto.
MINIMO DI SPESA: € 7.000,00
MASSIMO DI SPESA: € 150.000,00

5) LIMITAZIONI
- I macchinari e le attrezzature debbono essere nuovi di fabbrica;
- I macchinari e le attrezzature non possono essere alienati o ceduti per almeno 5 anni;
- Rispetto regola de minimis;
- Divieto di effettuare pagamenti in contanti;
- termine di ultimazione dei lavori: 12 mesi dalla data di notifica della concessione del contributo.

Resto a disposizione per informazioni e delucidazioni.

giovedì, marzo 19, 2009

Contributi a favore delle famiglie numerose: domande in scadenza il 30 marzo

Il 30 marzo sarà l'ultimo giorno utile per presentare le domande di richiesta di contributi a parziale rimborso per le spese che le famiglie con quattro figli o più, hanno sostenuto nel corso del 2008. Il contributo è rivolto alle famiglie residenti nell'Ambito territoriale n. 15, che comprende i Comuni di Macerata, Appignano, Corridonia, Mogliano, Montecassiano, Petriolo, Pollenza, Treia, Urbisaglia.
Le somme debbono riguardare l'energia elettrica, il gas, l'acqua, la raccolta dei rifiuti urbani, le mense scolastiche e/o l'accesso ai nidi d'infanzia. Alla richiesta, che deve essere presentata presso i Servizi Sociali del proprio Comune di residenza, dovrà essere allegata la documentazione delle spese sostenute nel 2008 e il modello Isee compilato dai Centri di assistenza fiscale o da altri organismi e persone autorizzate.

domenica, febbraio 22, 2009

Donazioni di sangue, Mozione di Blarasin

di Matteo Zallocco




Cronache Maceratesi aderisce all’invito lanciato da Andrea Blarasin, consigliere provinciale e comunale di An e da Manuel Seri, presidente dell’Avis di Macerata, affinchè gli organi di stampa dedichino uno spazio settimanale per sostenere le iniziative dell’Avis.
“Se tuo figlio avesse bisogno di sangue, tu non lo doneresti?” E’ lo slogan che ha colpito diversi maceratesi: a fine 2008 le donazioni sono aumentate del 18% e i donatori (quasi mille) del 10% rispetto al 2007. “Un risultato comunque poco soddisfacente se paragonato al numero di abitanti (circa 43 mila) - ha detto Seri -. A livello locale non siamo autosufficienti. C’è ancora una certa carenza soprattutto per il sangue necessario per le donazioni di organi, per esempio lo scorso luglio ad Ancona è stato rimandato un trapianto per carenza di sangue. Ovviamente è fondamentale il tipo di gruppo sanguigno in relazione al fabbisogno”.

Coinvolgere e sensibilizzare gli ordini professionali. Questa è la parola d’ordine di Andrea Blarasin, tornato a donare sangue all’Avis. Sono i politici dunque a “fare da testimonial” alla donazione di sangue a Macerata visto che già il presidente della provincia Giulio Silenzi da qualche anno si è esposto in prima persona.

“Sono da sempre convinto - ha spiegato Blarasin - che la politica debba essere prima di tutto un servizio svolto nei confronti della gente e che debba occuparsi prima di tutto delle persone più in difficoltà. Per la mia professione, invito il Presidente e tutto il Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Macerata a promuovere iniziative di sensibilizzazione per la donazione del sangue tra i propri iscritti. Questo può anche servire a far meglio comprendere che le professioni non sono solo mera contabilità, consulenza, pareri legali e burocrazia, ma hanno anche una forte connotazione umana. Ovviamente io sono partito dal mio, ma l’invito è allargato a tutti gli ordini professionali della provincia”.

Manuel Seri segue a ruota la proposta. Il presidente dell’Avis di Macerata, in qualità di avvocato allarga l’invito anche a questo ordine professionale. E aggiunge: “Perchè non costituire anche un “Elenco comunale dei dipendenti con premi a chi dona di più?” Blarasin ha subito accettato la proposta promettendo che presenterà una mozione a riguardo nel prossimo Consiglio comunale.




Da http://www.cronachemaceratesi.it/

domenica, febbraio 15, 2009

Morrovalle: gli alunni della scuola media in visita alla Provincia

Una vera e propria lezione sul “campo” quella che gli insegnanti Laura Ciccotti e Massimo Fortuna hanno tenuto agli alunni della seconda classe della scuola media “Luigi Canale” di Morrovalle nell’ambito del corso di “Cittadinanza e Costituzione”, dedicato al tema della Pubblica amministrazione: Comuni, Province, Regioni. La scolaresca, infatti, ha compiuto una visita didattica alla sede della Provincia, a Macerata. Gli alunni ed i loro insegnanti si sono soffermati nella Sala consiliare dove sono stati accolti dal presidente del Consiglio, Silvano Ramadori e dal consigliere Andrea Blarasin. Anche con l’ausilio di un video i ragazzi hanno avuto modo di apprendere compiti, funzioni e funzionamento dei vari organi dell’ente Provincia. Un’iniziativa importante per formare i cittadini del futuro e offrire loro un primo contatto con il mondo delle istituzioni con cui dovranno prima o poi relazionarsi.

giovedì, novembre 13, 2008

Trasporti: I Sindacati contro la Provincia

Nuova protesta nel settore dei trasporti, e questa volta una protesta tutta locale.
E’ di ieri la notizia della dura presa di posizione dei sindacati nei confronti dell’Amministrazione Provinciale.
Si contesta alla Provincia la mancanza di volontà politica di intervenire per incentivare e sostenere il Trasporto Pubblico Locale e le aziende di trasporto interessate che si sono ritrovate in una situazione di sofferenza per i mancati trasferimenti di risorse dovuti dalla Regione e per gli aumenti del prezzo del gasolio.
Dunque sarà sciopero degli autoferrotranvieri delle aziende della provincia di Macerata: è quanto proclamato congiuntamente da un documento firmato oltre che da Salvatore Zizzi dell’UGL Trasporti, anche dalle altre segreterie provinciali della CGIL, CISL, UIL.
Già il fatto che le quattro sigle sindacali nella nostra provincia siano unite, mentre in altre parti d’Italia hanno posizioni divergenti, la dice lunga sulla gravità della situazione locale e sulla inadeguatezza dell’Amministrazione Provinciale a fornire risposte.
Un segnale che denota, come ho più volte sostenuto, la mancanza di autorevolezza della Amministrazione Provinciale nei confronti della Regione Marche che sta ricevendo dal Governo fondi riservati ai rinnovi contrattuali del personale, all’aumento dei costi negli ultimi anni e all’inflazione pregressa del settore del trasporto pubblico.
La Regione avrebbe dovuto trasferire i fondi necessari per arginare il problema, fondi che sta ricevendo mensilmente dallo Stato, e la Provincia continua a non attivarsi nei confronti della Regione per la propria quota di spettanza.
Mancanza di autorevolezza soprattutto da parte dell’Assessore ai Trasporti Romagnoli che non riesce ad imporre in Giunta lo stanziamento di ulteriori fondi per il suo assessorato necessari per esercitare una delega che non sia solo formale e che sarebbero utili per la sopravvivenza di un servizio pubblico qual è quello del trasporto urbano ed extraurbano.
A questo si aggiunga che le organizzazioni sindacali, dal mese di giugno scorso, dopo i primi infruttuosi incontri con l’Assessore, non sono state in grado ancora di ottenere una proposta di soluzione. Dopo cinque mesi, ieri l’ennesimo rinvio.
Il Presidente Silenzi deve affrontare concretamente la questione e deve dare la possibilità alle aziende di trasporti in difficoltà di continuare a fornire un servizio di pubblica utilità tanto importante per il territorio provinciale. Ci sono i tempi anche per scongiurare il prossimo stato di agitazione appena proclamato ed evitare disagi ai cittadini: il Presidente Silenzi e l’Assessore Romagnoli si attivino immediatamente nei confronti della Regione, convochino i sindacati e diano soluzioni concrete.
Andrea Blarasin
Vice Presidente Provinciale di Alleanza Nazionale
Consigliere Provinciale di Alleanza Nazionale

giovedì, ottobre 23, 2008

Blarasin: parcheggio gratuito per automobilisti virtuosi

NIENTE MULTE? PARCHEGGI GRATIS
Proposta per chi evita infrazioni per 24 mesi.
Due anni senza prendere nemmeno una multa e ti guadagni dodici mesi di sosta gratuita nei parcheggi a pagamento della città. La proposta, una delle prime del genere in Italia, e con un preciso intento educativo, è contenuta nella mozione firmata dal consigliere Andrea Blarasin (An-Pdl).
La rivoluzionaria paginetta è stata depositata ieri alla segreteria del Consiglio Comunale di Macerata e s’intitola “Sosta gratuita per un anno a chi non infrange le regole per due anni”.
Blarasin fa una premessa: “Le contravvenzioni sulla viabilità da parte della polizia municipale hanno l’obiettivo di sanzionare i comportamenti scorretti degli automobilisti, non quello di vessare i cittadini al fine di incrementare le entrate delle casse comunali. Poi è sempre più diffuso l’obiettivo di adottare una logica meritocratica in tutti i campi, che premi i comportamenti virtuosi e diffonda maggiormente il senso civico tra i cittadini.”Ed ecco la conclusione: “L’amministrazione Comunale si renda promotrice di una campagna che premi il comportamento virtuoso degli automobilisti testimoniato dall’assenza di contravvenzioni al codice della strada per un periodo minimo di due anni”. Secondo il meccanismo proposto da Blarasin potrebbero essere premiati “tutti quegli automobilisti residenti nel comune di Macerata, dotati di patente e proprietari di un autoveicolo che possano dimostrare di essersi comportati in modo esemplare dal 01 gennaio 2009 al 01 gennaio 2011, con assenza di contravvenzioni. Se lo faranno, avranno il diritto di utilizzare i parcheggi a pagamento della città per i successivi 12 mesi fino al 01 gennaio 2012 senza tirare fuori neppure un euro da infilare in un parcometro.”

giovedì, ottobre 02, 2008

Attuata la mozione di Blarasin: anche la Provincia di Macerata celebra i suoi nonni

Tanti auguri a tutti i nonni
Una provincia con 67 centenari

“Le rughe della vecchiaia formano le più belle scritture della vita, quelle sulle quali i bambini imparano a leggere i loro sogni”. Questa frase dello scrittore francese Marc Levy è la dedica che la Provincia di Macerata ha inviato per posta, su un cartoncino a firma del presidente Giulio Silenzi e dell´assessore alle Politiche sociali, Alessandro Savi, ai 67 centenari ed ultracentenari residenti nel territorio provinciale, in occasione della “Festa dei Nonni” che cade oggi, 2 ottobre. Il cartoncino è a forma di una piccola pergamena, con il logo della Provincia, e riporta il nome del destinatario a cui è aggiunta una frase di ringraziamento: “Per la lunga vita trascorsa nella comunità e per aver condiviso con tutti conoscenza, esperienza e amore”. L´iniziativa, oltre che celebrare la “Festa dei Nonni”, istituita con la Legge n. 159 del 31 luglio 2005, “esaltandone il ruolo e la figura”, come recita una mozione promossa lo scorso anno dal consigliere provinciale Andrea Blarasin e fatta propria all´unanimità dall´intero Consiglio, intende sottolineare l´attenzione della Provincia verso la popolazione anziana, per la quale è in atto il progetto di ascolto “Anziani, non più soli”, e richiamare la sensibilità di tutti affinché le cosiddette “terza e quarta età” siano considerate risorse sociali e patrimonio di esperienza e saggezza da valorizzare. Dei 67 centenari ed ultracentenari maceratesi, solo 10 sono uomini, di cui 8 hanno un secolo esatto di vita e 2 hanno già compiuto 102 anni. Tra le 57 donne, 2 hanno 106 anni, 6 ne hanno compiuti 104 ed altrettante 103. Otto hanno 102 anni, 13 ne hanno raggiunti 101, 21 hanno festeggiato il secolo di vita ed una è giunta alla ragguardevole età di 109 anni.
La città che conta più centenari è Macerata (13): Maria Battistini, Vittorio Bettucci,Lilia Bontempo, Giovanna Cecchi, Fiorina Ciarulli, Adele Cippitelli, AssuntaCipriani, Luigi Luchetti, Giuseppe Passantino, Maria Sebastiano, Anna Sopranzi,Natalina Gasparrini, Edvige Migliorelli. Seguono Recanati con 8: AssuntaCastagnani, Giulia Pizzichini, Filomena Senesi, Teresa Antonucci, Bruna Maccaroni,Tullia Grassi, Teresa Casale, Marino Gabrielloni; Civitanova (7): Maria Benedetti,Elena Angelini, Giuseppa Formiconi, Adelina Alessandrini, Teresa Cecchi,Alessandro Morbiducci, Maddalena Silecchia; Tolentino (7): Giulietta Chioccola,Teodora Rubino, Ginevra Petrucci, Anna Zacconi, Rosa Rozzi, Rosa Tartabini, ElisaMattioli; Porto Recanati (5): Giuseppina Bianchi, Italia Pagliericcio, Rosa Pilesi,Agata Simoncini, Felicina Torregiani; Appignano (3): Flavia Accorsi, Rosa Giuliani,Gina Zitti; Camerino (3): Dina Magaleppi, Maria Servili, Sesto Severini; Treia (3):oltre alla “più longeva” maceratese Teresa Brachetta, che ha compito 109 anni, cisono Maria Sterpi e Maria Leonardi; Cingoli (2): Pacifico Chiariotti, AnnaFrancucci; Corridonia (2): Maria Illuminati e Dina Tentoni; Loro Piceno (2): EmiliaSplendiani e Blandina Tiberi; San Severino (2): Rovellina Branciari e DomenicoDari-Mattiacci. Gli altri centenari sono: Sebastiana Ruggeri (Apiro), Luigi Senesi(Belforte del Chienti), Argia Paganelli (Castelraimondo), Maria Garbo (Matelica),Pasqualina Rossini (Mogliano), Cesira Fontanella (Montefano), Attilio Barchetta(Penna San Giovanni), Maria Principi (Pollenza), Ea Ortenzi (Sarnano), GiuseppaMoscatelli (Serravalle di Chienti).

venerdì, settembre 05, 2008

Benzina, Baldassarri: ha ragione Brunetta, c'è un cartello sul prezzo

Roma, 5 settembre 2008
"Ha ragione Brunetta, c'è un cartello sui prezzi della benzina". E' il commento di Mario Baldassarri (Pdl), presidente della commissione Finanze e Tesoro, in merito alle dichiarazioni del ministro per la Pubblica amministrazione sull'andamento simmetrico tra costo del petrolio e prezzo della benzina, intervenuto a Omnibus Estate in onda su La7.
Baldassarri ha spiegato che "quando il prezzo del petrolio sale, s'innalza immediatamente il prezzo della benzina, mentre quando scende il costo del greggio, il prezzo della benzina cala poco e molto lentamente". "Di fatto esiste un cartello oligopolistico", ha concluso il presidente della commissione Finanze e Tesoro.