venerdì, luglio 31, 2009

Crisi del lavoro: summit in regione tra amministratori locali

Ancona - Incontro tra gli assessori Benatti e Badiali, i neo assessori provinciali , il presidente della provincia di Ascoli Piero Celani, per analizzare situazioni e nuovi programmi.
"Sostegno al reddito e alle competenze dei lavoratori". Va sotto questa definizione il pacchetto di politiche attive che sarà all'esame della giunta regionale in settembre e che costituisce l'ossatura delle Linee guida per l'attuazione delle misure di politica attiva a favore di lavoratori destinatari degli ammortizzatori sociali in deroga di cui all'Accordo Stato - Regioni da finanziare con le risorse del POR MARCHE OB. 2 FSE 2007/2013.
Come si ricorderà le risorse disponibili a valere sul POR FSE ammontano a 84,4 milioni di euro per il biennio 2009-2010.
L'operazione, che si propone come un insieme di servizi all'impiego messi a disposizione dei lavoratori in sospensione dal lavoro o a rischio di espulsione, è stata presentata ieri in un primo incontro tra gli assessori regionali alla Formazione e Lavoro, Stefania Benatti e Fabio Badiali con le amministrazioni provinciali, di cui quattro di nuova formazione.
Un'occasione per scambiare le idee e fare il punto della situazione nei vari territori. Erano presenti, per la Provincia di Ascoli Piceno, il neo presidente Piero Celani, i neo assessori alla formazione-lavoro della Provincia di Pesaro-Urbino, Massimo Seri, di Fermo Renato Vallesi, di Macerata, Andrea Blarasin e l'assessore Maurizio Quercetti, della Provincia di Ancona.
"Saremo la prima Regione a dare concretezza, già a settembre, ad un pacchetto di interventi di politica attiva focalizzati sulla persona per valorizzarne le competenze - ha spiegato Stefania Benatti. L'incontro con i nuovi e vecchi amministratori - ha commentato - si è svolto in un clima costruttivo nel quale è stato condiviso un metodo di lavoro ispirato alla massima collaborazione tra le Istituzioni, nella consapevolezza che stiamo tutti insieme affrontando una congiuntura difficile. Si tratta di dare risposte positive e necessariamente unitarie ad una comunità che le sta aspettando. Mi sembra- ha proseguito l'assessore- che si è già lavorato bene per questo e che ci siano tutti i presupposti per una compattezza di intenti anche per quanto riguarda una maggiore integrazione tra i Piani regionali di Formazione-Lavoro e quelli provinciali".
Dopo un primo giro di consultazioni con le Province, la bozza di provvedimento passa ora all'esame della Commissione regionale del Lavoro per il previsto parere. L'operazione comprende una serie di servizi all'impiego (orientamento, bilancio competenze, definizione del percorso formativo ecc.) e attività di formazione finalizzati all'aggiornamento delle competenze dei lavoratori in sospensione dal lavoro o a rischio di espulsione, ancora in costanza di rapporto di lavoro e percorsi più strutturati di formazione per i lavoratori già espulsi dai processi produttivi. I lavoratori saranno individuati nominalmente e indirizzati in percorsi personalizzati che tengono conto della loro specifica situazione professionale.
"Va segnalato anche un altro aspetto importante - ha spiegato l'assessore regionale Fabio Badiali - e cioè che i lavoratori interessati che parteciperanno alle politiche attive a sostegno delle competenze, potranno ricevere un'indennità di partecipazione che completa l'integrazione salariale prevista dagli ammortizzatori sociali in deroga per i lavoratori che altrimenti ne sarebbero privi".
I lavoratori sceglieranno un percorso formativo correlato al loro fabbisogno. Per i soggetti in mobilità, espulsi dal mercato del lavoro, ma con competenze ancora spendibili nel mercato del lavoro le attività formative costituiscono azione propedeutica per successivi interventi di politica attiva o di fruizione degli strumenti già in campo.
I percorsi formativi per tutte le categorie di destinatari sospesi per oltre un mese, riguardano aspetti previdenziali e sicurezza del lavoro e contenuti stabiliti dalle singole province. I percorsi aggiuntivi riguarderanno altre tematiche (informatica-lingue, amministrazione-finanza, marketing; organizzazione gestionale o produzione - progettazione).

martedì, luglio 21, 2009

Sostegno ai lavoratori: assessore Blarasin incontra i sindacati

(ASCA) - Macerata, 21 lug - Sostegno al reddito dei lavoratori in mobilita', meccanismi di anticipazione della Cassa integrazione, la formazione, l'istituzione di un Osservatorio che monitorizzi l'andamento economico-occupazionale, interventi per assicurare il credito bancario alla imprese, l'apprendistato, interventi per il settore occupazionale del commercio dove piu' forte e' il fenomeno del precariato. Sono stati questi i temi del primo incontro che il neo-assessore provinciale alle politiche del Lavoro, Andrea Blarasin, ha avuto con i rappresentanti delle segreterie territoriali delle confederazioni sindacali, dalla Cisl, Uil, Ugl, assente la Cgil che aveva impegni concomitanti.
Un incontro volto alla reciproca conoscenza, per ''avviare rapporti costruttivi, ma anche ad avere un confronto complessivo in ordine della situazione socio-economica in provincia di Macerata. In particolare, l'assessorato, si legge in una nota, assicurera' la gestione delle misure di sostegno all'occupazione e alla creazione di nuova impresa, la gestione ed il controllo delle attivita' di formazione professionale e di apprendistato, sostegno ai processi aziendali di trasformazione organizzativa e di formazione tecnologica finalizzati alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro. L'assessore provinciale Blarasin, ha espresso l'intenzione di attivare il fondo di garanzia di 100mila euro per ''microcredito'' a favore di famiglie in difficolta' e di dare il massimo impulso alla Commissione provinciale per il lavoro, quale struttura in grado di assicurare la concertazione con le parti sociali in ordine all'esercizio delle funzioni dell'ente in materia di formazione e lavoro.

(Asca)

Un fondo di centomila euro a garanzia del microcredito

Macerata - "E' stato un incontro molto positivo, in cui ho riscontrato le stesse preoccupazioni, ma anche la stessa disponibilità per un lavoro comune". Andrea Blarasin, assessore provinciale al lavoro, commenta così l'incontro avuto ieri mattina con i sindacati. "Abbiamo fatto un discorso ampio e c'è stato un giudizio convergente sui dati della crisi, che nell'ultimo mese sembrano indicare una stabilizzazione". Tutti d'accordo nel mettere in piedi un osservatorio provinciale che ci consenta di avere sotto controllo la situazione in tempo reale, e nel ruolo del tavolo di concertazione, oltre che, aggiungo, della commissione provinciale del lavoro". Altra questione affrontata quella del credito. "Presto faremo un incontro con il Prefetto affinchè si possa esercitare sugli istituti di credito una sorta di moral suasion, affinchè aprano i cordoni della borsa". Intanto, però, la Provincia mette a disposizione 100mila euro per un fondo di garanzia per piccoli prestiti (fino a 3mila) da destinare alle famiglie in difficoltà.

Tratto da "Il Resto del Carlino" del 21/07/2009

sabato, luglio 11, 2009

Il debutto della Giunta Capponi. Ecco le deleghe degli assessori

di Matteo Zallocco

Subito dopo la seduta di insediamento della Giunta provinciale, il presidente Franco Capponi ha comunicato le deleghe degli assessori. Nessuna sorpresa rispetto a quanto anticipato mercoledì da Cronache Maceratesi con Nazareno Agostini (il decreto di nomina è stato firmato nel tardo pomeriggio di ieri) che prende il posto del dimissionario Fabio Corvatta per la lista “Una forza per Cambiare”. Il decimo assessorato con ogni probabilità sarà della Lega Nord come ha confermato lo stesso Capponi: “La Lega ha diritto di entrare nella Giunta, siamo in attesa di un accordo politico in cui chiediamo loro una strategia di lungo periodo in vista delle prossime elezioni amministrative. Sarà la Lega a decidere il nome dell’assessore e io lo valuterò”. E il nome già comunicato dagli esponenti del Carroccio è quello di Milco Mariani, di Castelfidardo. Dunque con ogni probabilità la giunta provinciale di Macerata avrà al suo interno un anconetano.

“Non esiste nessun caso Corvatta - ha poi voluto sottolineare il presidente Capponi – perché da parte sua non c’è stata nessuna rinuncia visto che non aveva firmato l’accettazione avendo manifestato delle perplessità nel giorno della proclamazione. Il rapporto umano e politico con lui si è chiarito immediatamente”.
Franco Capponi ha riservato a sé le seguenti deleghe: Assetto e tutela del Territorio e del Paesaggio, Piano Territoriale di Coordinamento e Sistema informativo territoriale, Attività estrattive, Ambiente, Sicurezza, Vigilanza e Polizia Porvinciale, Affari generali, Appalti e contratti, Stampa e comunicazione, Urp.Nel comunicare le deleghe degli assessori Capponi ha voluto sottolineare che ci sarà un forte gioco di squadra e che i vari assessorati lavoreranno fianco al fianco e ognuno si potrà avvalere delle consulenze degli altri.
Queste le materie delegate agli altri componenti della Giunta.

Antonio Pettinari (vice presidente): Lavori pubblici. Espropri e amministrazione del Patrimonio. Gestione e manutenzione della viabilità, del patrimonio provinciale e dell’ediliziaa scolastica.

Patrizio Gagliardi: Sviluppo economico e attività produttive (agricoltura, commercio, artigianato, industria). Fiere e politiche distrettuali. Internazionalizzazione, Politiche Comunitarie (POR e PSR), Ufficio Europa. “Quest’ultima delega rappresenta una grande novità – ha detto Capponi – per restare al passo con i veloci cambiamenti dell’Europa”.

Giuseppe Pezzanesi: Turismo, Sistema turistico provinciale (”Altra novità che va a colmare un vuoto”), Servizi IAT (Informazione e accoglienza turistica). Gestione Aree protette (parchi e riserve naturali), Valorizzazione aree interne e Strategie di sviluppo locale. Attività venatoria e piscatoria, Piano faunistico venatorio.

Maria Grazia Vignati: Attività e Beni culturali. Identità della Comunità. Politiche di immigrazione e integrazione (Agenzia “Sviluppo Europa” per l’accoglienza e l’integrazione). Cooperazione internazionale e solidarietà. Politiche per la casa. Pari opportunità.Politiche giovanili in collaborazione con gli assessori Agostini e Blarasin.

Andrea Blarasin: Politiche attive del Lavoro e ammortizzatori sociali. Gestione dei CIOF (Centri provinciali per l’impiego, l’orientamento e la formazione). Formazione professionale.

Giorgio Giorgi: Risorse finanziarie, Controllo di gestione e Bilancio sociale. Risorse Umane. E-governement.

Giorgio Bottacchiari: Trasporti pubblici locali e Mobilità sostenibile. Sicurezza stradale. Servizi alle Imprese del settore trasporti. Sport.

Nazareno Agostini: Servizi scolastici e organizzazione scolastica provinciale. Progetti educativi per lo sport. Rapporti con gli Enti locali. Sistemi a reti informatiche territoriali. Educazione ambientale.

Simone Livi: Tutela e difesa del suolo e degli alvei fluviali. Protezione Civile. Difesa della costa.

“L’impegno imminente della nuova Giunta – ha detto Capponi - sarà a sostegno della Pelletterie 1907 (l’ultimatum di 48 ore è scaduto, ed è previsto un nuovo scipero, ndr) e alla Poltrona Frau, a cui chiederemo di rivalutare la decisione degli interventi. La Provincia si mette subito a disposizione per avviare una trattativa, la solidarietà non basterà e stiamo valutando altre iniziative da mettere in campo. Stiamo poi affrontando due temi molto importanti (rifiuti e Piano Casa) sui quali però non possiamo ancora dare anticipazioni. Infine abbiamo provveduto alla delibera di riduzione del 20% della indennità spettante al presidente (questa è stata la prima decisione presa dall’esecutivo). Tutti gli assessori – ha concluso Capponi – saranno a disposizione per rispondere ai cittadini almeno una volta alla settimana”.