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giovedì, ottobre 23, 2008

Blarasin: parcheggio gratuito per automobilisti virtuosi

NIENTE MULTE? PARCHEGGI GRATIS
Proposta per chi evita infrazioni per 24 mesi.
Due anni senza prendere nemmeno una multa e ti guadagni dodici mesi di sosta gratuita nei parcheggi a pagamento della città. La proposta, una delle prime del genere in Italia, e con un preciso intento educativo, è contenuta nella mozione firmata dal consigliere Andrea Blarasin (An-Pdl).
La rivoluzionaria paginetta è stata depositata ieri alla segreteria del Consiglio Comunale di Macerata e s’intitola “Sosta gratuita per un anno a chi non infrange le regole per due anni”.
Blarasin fa una premessa: “Le contravvenzioni sulla viabilità da parte della polizia municipale hanno l’obiettivo di sanzionare i comportamenti scorretti degli automobilisti, non quello di vessare i cittadini al fine di incrementare le entrate delle casse comunali. Poi è sempre più diffuso l’obiettivo di adottare una logica meritocratica in tutti i campi, che premi i comportamenti virtuosi e diffonda maggiormente il senso civico tra i cittadini.”Ed ecco la conclusione: “L’amministrazione Comunale si renda promotrice di una campagna che premi il comportamento virtuoso degli automobilisti testimoniato dall’assenza di contravvenzioni al codice della strada per un periodo minimo di due anni”. Secondo il meccanismo proposto da Blarasin potrebbero essere premiati “tutti quegli automobilisti residenti nel comune di Macerata, dotati di patente e proprietari di un autoveicolo che possano dimostrare di essersi comportati in modo esemplare dal 01 gennaio 2009 al 01 gennaio 2011, con assenza di contravvenzioni. Se lo faranno, avranno il diritto di utilizzare i parcheggi a pagamento della città per i successivi 12 mesi fino al 01 gennaio 2012 senza tirare fuori neppure un euro da infilare in un parcometro.”

giovedì, agosto 14, 2008

"Città allo sbando con mille priorità" Blarasin al vetriolo pensa al Pdl locale

Intervista di Nicola Paciarelli tratta da "Il Messaggero"

Si divide tra il Comune e la Provincia (è eletto in entrambe le assemblee) in rappresentanza di Alleanza nazionale. Andrea Blarasin, trentaseienne dottore commercialista, nella sua veste di consigliere comunale del gruppo di An ha una visione piuttosto preoccupata della situazione cittadina e della gestione della giunta in carica.
Consigliere, quali sono i problemi più gravi della citta?
«Macerata è allo sbando, è tutta una priorità. I problemi sono i soliti e sono tanti, e ciò è colpa di una giunta che non è capace di garantire neanche l’ordinaria amministrazione. Potrei dire il centro storico, la viabilità, il turismo, la cultura: sono tutti punti dolenti».
Cosa fare, allora, per risollevare la situazione?
«Al di là dei singoli progetti, si tratta di una questione di metodo. Un’amministrazione deve avere bene in mente l’idea della città che vuole. Per fare questo ci vuole un piano strategico che prenda in considerazione la città e gli obiettivi da raggiungere. Macerata ha bisogno di essere rilanciata come capoluogo e la prima cosa che mi viene in mente è l’annoso problema del parcheggio a nord: senza quello il centro storico non avrà mai autorevolezza».
Autorevolezza, in che senso?
«Autorevolezza, per una città, significa dare slancio a iniziative di qualità, ad esempio in ambito turistico. In questo campo Macerata deve essere la città capofila della provincia, che dia le linee di indirizzo. Abbiamo la fortuna di avere belle cose, allora valorizziamole».
Si avvicinano le elezioni. Le provinciali nel 2009 e le comunali nel 2010. Come si presenterà il centrodestra maceratese a queste importanti scadenze?
«Sono per una netta accelerazione del processo di costituzione del Pdl a livello locale. Bisogna creare un gruppo compatto che sia in grado di risolvere i problemi. Lasciare tutto così come ora, con Fi e An che sono due partiti distinti, è un problema, in quanto ci sono contenuti diversi. Bisognerà trovare unità di vedute e lasciare da parte le singole posizioni personali».
Il Pdl, però, può dare l'impressione di un partito verticistico, con Berlusconi che detta le condizioni. Cosa ne pensa?
«Non mi va che il Pdl nasca dall'alto. Deve scaturire dalla base con regole, metodo e progetti, poi si parlerà di nomi. Non si può basare l'intesa sulle persone, ma su intenti e obiettivi. Affrettiamo i tempi per non presentarci ancora divisi a un anno dalle provinciali, anche perchè le provinciali saranno importantissime anche per il Comune e ci faranno capire se siamo veramente riusciti a rinsaldare il rapporto con gli elettori, e se saremo dodati di una sufficiente efficacia politica».

giovedì, luglio 24, 2008

Consiglio Comunale: approvato il piano antenne. Blarasin: "Così è inutile e non tutela i cittadini"

Sempre ieri sera il Consiglio comunale ha approvato definitivamente il Piano guida per l'installazione degli impianti di radiocomunicazione. Dopo l'esame delle osservazioni e il parziale accoglimento di alcune di esse, l'assise ha licenziato con 18 voti favorevoli (maggioranza) 2 contrari (Andrea Blarasin-An e Silvano Iommi-Fi) e 4 astensioni (Udc e Gruppo misto), la delibera che regolamenta l'installazione delle stazioni radio per la telefonia mobile nel territorio comunale per i prossimi cinque anni.
L'atto è stato integrato nel corso della seduta da un ordine del giorno presentato dalla maggioranza e votato all'unanimità, che introduce la possibilità di avviare un monitoraggio circa l'applicazione del piano coinvolgendo tutti i soggetti interessati, per valutare eventuali modifiche.
Tre in totale le osservazioni al Piano, che era stato votato lo scorso mese di marzo, di cui due parzialmente accolta dall'assise (presentata da Telecom Italia e da Vodafone), e una respinta (quella dei residenti della zona di via Barilatti).
Durante il dibattito Andrea Blarasin (An), ha espresso perplessità in merito all'accoglimento delle osservazioni giunte dai gestori di telefonia mobile in quanto "peggiorative rispetto alla delibera iniziale" mentre Giovanni Picchio (Udc) per il suo gruppo ha annunciato l'astensione dal voto "consapevole che la legge permette ai gestori di fare ciò che vogliono" e che quindi il regolamento "sia solo di facciata".

Consiglio Comunale: riqualificazione del centro fiere. Molti consiglieri contrari alla realizzazione dell'ipermercato.

Via libera del consiglio comunale al piano di riqualificazione dell'area fieristica di Villa Potenza. Con diciannove voti favorevoli (sedici di maggioranza più Salvatori, Picchio e Tacconi), due voti contrari di Meriggi e Pierini, dieci astenuti (An, Fi, Beccacece e Pantanetti), l'assise cittadina ha approvato, dopo una lunga discussione, la delibera che prevede l'alienazione tramite asta pubblica di circa quaranta ettari, comprendenti terreni e propietà dell'amministrazione comunale e di altri enti pubblici. Ora dovrà essere pubblicato il bando per identificare il soggetto che, una volta costruite la struttura polifunzionale, una nuova area fieristico espositiva e un grande centro commerciale.
Tutti i consigliere hanno concordato su un fatto, ovvero che una riqualificazione della zona di Villa Potenza è necessaria, ma molti sono stati i distinguo.
Dure critiche sono giunte da Andrea Blarasin, di An, il quale, con impeto ha sottolineato che "L'operazione è fondamentale per la città ma quello che non ci quadra è il metodo con cui si vuole giungere al risultato. In questa maniera l'amministrazione sta svendendo il pubblico al privato, senza alcuna forma di controllo"
Tratto da "Il Messaggero" del 24/07/2008

Ospedale: An, "Tanti disagi, e pagano i cittadini"

Ci preme stigmatizzare le seguenti, gravi carenze che affliggono la sanità maceratese che pure ha il privilegio di potersi avvalere di altissime professionalità e grandi doti di sensibilità del personale a tutti i livelli, con l’auspicio di riuscire a dar vita ad un approfondito e fecondo dibattito:

- Pronto Soccorso: inadeguatezza degli spazi, sottodimensionamento degli organici, attese che si protraggono in modo inaccettabile, con inevitabili, quanto inaccettabili rischi per la salute dei pazienti più gravi.

- Emodinamica: nonostante una Legge regionale che prevede questo servizio già da anni, nonostante i numerosi, costanti proclami, i pazienti che hanno la sventura di necessitare di tale prestazione sono costretti, a tutt’oggi, a subire uno scomodo ed anacronistico trasporto in ambulanza da Macerata ad Ancona, con tutti gli immaginabili disagi, rischi ulteriori per la vita, nonché pesanti aggravi di spesa sanitaria.

- Oncologia: nonostante, anche qui, una Legge regionale, nonché numerosi, formali impegni a tutti i livelli (Mozioni del nostro Consiglio comunale e della Regione Marche) i pazienti affetti da tali problematiche non possono ancora - pur essendo presente nel nostro Ospedale una vera e propria eccellenza - beneficiare di ciò cui avrebbero diritto e, cioè, non di un semplice day-hospital, con tutti gli intuibili disagi e penalizzazioni, bensì di un vero e proprio reparto.

- Chirurgia d’urgenza: visto che le sale operatorie di chirurgia sono poche e pressoché sature, per gli interventi urgenti occorrerebbe prevedere la creazione di un’apposita unità, così come già succede per il nuovo reparto di radiologia a servizio specifico del Pronto soccorso che è in grado, infatti, di fornire risposte tempestive ed efficaci.

- Nefrologia e Dialisi: carenza di personale: in particolare, da circa due anni, inspiegabilmente, non è stato ancora nominato il primario. Al riguardo è bene precisare che i reparti di Nefrologia e Dialisi, che dovrebbero essere in prossimità uno dell’altro, sono, invece, addirittura in due diversi padiglioni dell’Ospedale.

- Radiologia: liste d’attesa lunghissime per poter usufruire di un’ecografia, di una TAC o di una risonanza magnetica. Nello specifico, per una risonanza a spese del servizio sanitario non bastano quattro mesi di attesa, con buona pace dei casi più delicati.

Queste sono soltanto alcune delle gravi problematiche che affliggono la sanità del nostro territorio. Un’attenzione esasperata rivolta al miglior risultato economico, non sempre, evidentemente, produce in via automatica un’altrettanto spiccata qualità dei servizi erogati, tanto più in una materia sensibile come quella della salute.
Il centro sinistra che governa il nostro territorio a tutti i livelli – Comune, Province, Regione – ha dimostrato la sua assoluta incapacità a dare risposte adeguate alla popolazione del territorio maceratese, abdicando al ruolo di indirizzo nella politica sanitaria, e non solo, a favore di un sempre maggior accentramento dei poteri decisionali su Ancona.

Comunicato Stampa del gruppo consiliare di An al Comune di Macerata

Andrea Blarasin
Pierfrancesco Castiglioni
Maurizio Fattori
Riccardo Sacchi
Pierfrancesco Tasso

martedì, luglio 22, 2008

"Le Vergini, caos e disagi" - I Problemi del quartiere in Consiglio Comunale

Domani, su iniziativa dei consiglieri di Alleanza Nazionale Andrea Blarasin e Pierfrancesco Castiglioni, si discuterà in Consiglio un ordine del giorno relativo ai tanti disagi che quotidianamente si trovano ad affrontare gli oramai numerosissimi abitanti del nuovo quartiere "Le Vergini". Dalla viabilità incompleta e non regolamentata (sosta "selvaggia", segnaletica insufficiente, ecc.) alla pluriennale mancanza di manutenzione delle strade con conseguenti frequenti allagamenti di ampie zone del quartiere; dalla scarsità dei parcheggi ad un servizio raccolta rifiuti del tutto inadeguato rispetto alla popolazione residente; dal totale abbandono dell'area interessata dal parco giochi e del verde pubblico circostante alla scarsa attenzione circa la pericolosità di alcune zone quali l'area in cui insite il laghetto artificiale inadeguatamente protetta; per non parlare del precoce deterioramento della pista ciclabile e dei marciapiedi dovuto anche all'uso improprio che di essi viene fatto per mancanza di parcheggi.
Proprio per attivare un confronto fattivo con l'Amministrazione su tali temi è sorto un Comitato spontaneo di cittadini, riunitosi già diverse volte e che già ha ottenuto come primo risultato, finalmente dopo anni, la pulizia dei tombini della rete fognaria, la cui occlusione ha provocato in passato numerosi allagamenti.
I disagi di cui sopra sono ricollegabili essenzialmente ai notevoli ritardi che si stanno accumulando riguardo la lottizzazione PL12 (nuovo quariere Le Vergini), che di fatto hanno trasformato l'intera area, ormai intensamente abitata, in un cantiere perennemente aperto.
Con l'ordine del giorno si chiede al Sindaco e alla Giunta di adottare con urgenza tutti i provvedimenti necessari al fine di velocizzare la presa in carico dell'intera area urbana relativa alla nuova lottizzazione PL12 e , nelle more di quanto sopra, a risolvere comunque le problematiche più volte sollevate dai cittadini residenti.
Più in generale la critica che si rivolge al Sindaco e alla Giunta è che la nascita di nuove aree abitative (il piano casa tra l'altro ne prevede di nuove e a "macchia di leopardo") non può non essere accompagnata da una adeguata offerta di servizi da parte dell'Amministrazione in termini di viabilità, verde pubblico, parcheggi, pulizia delle strade, segnaletica, smaltimento rifiuti.

Andrea Blarasin
Pierfrancesco Castiglioni

venerdì, febbraio 09, 2007

Macerata - Servizio Idrico. Il testo della Mozione di Blarasin presentata in Consiglio Comunale


PREMESSO

  • Che l’Osservatorio Prezzi&Tariffe di Cittadinanzattiva ha svolto un indagine sul servizio idrico integrato in tutti i capoluoghi di provincia italiani, relativamente al biennio 2005 e 2006;

  • Che tale indagine ha preso ad oggetto, nel biennio di riferimento, le tariffe idriche ad uso domestico scomposto nelle voci: acquedotto, canone di fognatura, canone di depurazione e quota fissa (o ex nolo contatori);

  • Che tale indagine è stata condotta analizzando il costo sopportato da una famiglia di tre persone che consuma all’anno 192 metri cubi di acqua, in linea con quanto calcolato dal Comitato di Vigilanza sull’uso delle risorse idriche nell’ultima relazione al Parlamento;

  • Che i dati sono stati reperiti direttamente dagli Ato o dai gestori del servizio idrico nelle città interessate dalla rilevazione;
CONSIDERATO
  • Che dallo studio realizzato risulta complessivamente che nel 2006 c’è stato un aumento medio nazionale del 5% sulle bollette dell’acqua rispetto alla spesa sostenuta dalle famiglie nel 2005;
  • Che la regione Marche ha avuto nel 2006 rispetto al 2005, in termini percentuali, la più alta variazione in aumento tra le Regioni italiane, attestandosi al 9,6%;

  • Che nella città di Macerata si è riscontrato, tra tutti i capoluoghi di provincia italiani, il più alto incremento tariffario del biennio considerato, con i costi aumentati del 42%;

IL CONSIGLIO COMUNALE DI MACERATA
IMPEGNA
IL SINDACO E LA GIUNTA



  • Ad accertare l’entità della variazione delle tariffe idriche nel biennio 2005/2006 e soprattutto a verificare le cause che hanno portato la città di Macerata al primo posto a livello nazionale con la più alta variazione in aumento (+42%);
  • A valutare la possibilità di abbassare le tariffe idriche anche attraverso una politica di tutela di un bene comune fondamentale quale è l’acqua;
  • A valutare la possibilità di creare delle “fasce protette” tra la popolazione economicamente più esposta a tali rilevanti aumenti di un bene di prima necessità quale è l’acqua (pensionati, monoreddito, famiglie numerose).