sabato, luglio 11, 2009

Il debutto della Giunta Capponi. Ecco le deleghe degli assessori

di Matteo Zallocco

Subito dopo la seduta di insediamento della Giunta provinciale, il presidente Franco Capponi ha comunicato le deleghe degli assessori. Nessuna sorpresa rispetto a quanto anticipato mercoledì da Cronache Maceratesi con Nazareno Agostini (il decreto di nomina è stato firmato nel tardo pomeriggio di ieri) che prende il posto del dimissionario Fabio Corvatta per la lista “Una forza per Cambiare”. Il decimo assessorato con ogni probabilità sarà della Lega Nord come ha confermato lo stesso Capponi: “La Lega ha diritto di entrare nella Giunta, siamo in attesa di un accordo politico in cui chiediamo loro una strategia di lungo periodo in vista delle prossime elezioni amministrative. Sarà la Lega a decidere il nome dell’assessore e io lo valuterò”. E il nome già comunicato dagli esponenti del Carroccio è quello di Milco Mariani, di Castelfidardo. Dunque con ogni probabilità la giunta provinciale di Macerata avrà al suo interno un anconetano.

“Non esiste nessun caso Corvatta - ha poi voluto sottolineare il presidente Capponi – perché da parte sua non c’è stata nessuna rinuncia visto che non aveva firmato l’accettazione avendo manifestato delle perplessità nel giorno della proclamazione. Il rapporto umano e politico con lui si è chiarito immediatamente”.
Franco Capponi ha riservato a sé le seguenti deleghe: Assetto e tutela del Territorio e del Paesaggio, Piano Territoriale di Coordinamento e Sistema informativo territoriale, Attività estrattive, Ambiente, Sicurezza, Vigilanza e Polizia Porvinciale, Affari generali, Appalti e contratti, Stampa e comunicazione, Urp.Nel comunicare le deleghe degli assessori Capponi ha voluto sottolineare che ci sarà un forte gioco di squadra e che i vari assessorati lavoreranno fianco al fianco e ognuno si potrà avvalere delle consulenze degli altri.
Queste le materie delegate agli altri componenti della Giunta.

Antonio Pettinari (vice presidente): Lavori pubblici. Espropri e amministrazione del Patrimonio. Gestione e manutenzione della viabilità, del patrimonio provinciale e dell’ediliziaa scolastica.

Patrizio Gagliardi: Sviluppo economico e attività produttive (agricoltura, commercio, artigianato, industria). Fiere e politiche distrettuali. Internazionalizzazione, Politiche Comunitarie (POR e PSR), Ufficio Europa. “Quest’ultima delega rappresenta una grande novità – ha detto Capponi – per restare al passo con i veloci cambiamenti dell’Europa”.

Giuseppe Pezzanesi: Turismo, Sistema turistico provinciale (”Altra novità che va a colmare un vuoto”), Servizi IAT (Informazione e accoglienza turistica). Gestione Aree protette (parchi e riserve naturali), Valorizzazione aree interne e Strategie di sviluppo locale. Attività venatoria e piscatoria, Piano faunistico venatorio.

Maria Grazia Vignati: Attività e Beni culturali. Identità della Comunità. Politiche di immigrazione e integrazione (Agenzia “Sviluppo Europa” per l’accoglienza e l’integrazione). Cooperazione internazionale e solidarietà. Politiche per la casa. Pari opportunità.Politiche giovanili in collaborazione con gli assessori Agostini e Blarasin.

Andrea Blarasin: Politiche attive del Lavoro e ammortizzatori sociali. Gestione dei CIOF (Centri provinciali per l’impiego, l’orientamento e la formazione). Formazione professionale.

Giorgio Giorgi: Risorse finanziarie, Controllo di gestione e Bilancio sociale. Risorse Umane. E-governement.

Giorgio Bottacchiari: Trasporti pubblici locali e Mobilità sostenibile. Sicurezza stradale. Servizi alle Imprese del settore trasporti. Sport.

Nazareno Agostini: Servizi scolastici e organizzazione scolastica provinciale. Progetti educativi per lo sport. Rapporti con gli Enti locali. Sistemi a reti informatiche territoriali. Educazione ambientale.

Simone Livi: Tutela e difesa del suolo e degli alvei fluviali. Protezione Civile. Difesa della costa.

“L’impegno imminente della nuova Giunta – ha detto Capponi - sarà a sostegno della Pelletterie 1907 (l’ultimatum di 48 ore è scaduto, ed è previsto un nuovo scipero, ndr) e alla Poltrona Frau, a cui chiederemo di rivalutare la decisione degli interventi. La Provincia si mette subito a disposizione per avviare una trattativa, la solidarietà non basterà e stiamo valutando altre iniziative da mettere in campo. Stiamo poi affrontando due temi molto importanti (rifiuti e Piano Casa) sui quali però non possiamo ancora dare anticipazioni. Infine abbiamo provveduto alla delibera di riduzione del 20% della indennità spettante al presidente (questa è stata la prima decisione presa dall’esecutivo). Tutti gli assessori – ha concluso Capponi – saranno a disposizione per rispondere ai cittadini almeno una volta alla settimana”.

giovedì, giugno 25, 2009

Comunicati da Scienza&Vita

Riceviamo e pubblichiamo:
Rassegna stampa del 25 Giugno 2009

Liberi per Vivere
Scienza&Vita
Parlano di noi
Il Foglio - Eletto l'esecutivo

Associazione Scienza&Vita
Lungotevere dei Vallati 10, 00186 Roma
Tel.: 06.6819.2554 Fax: 06.6819.5205 E-mail: segreteria@scienzaevita.org

giovedì, giugno 11, 2009

A Macerata ha vinto Blarasin: "Ora puntiamo al Comune"

di Matteo Zallocco

Andrea Blarasin è stato l’unico eletto tra i candidati del capoluogo in Consiglio provinciale. Una bella soddisfazione per lei e un segnale di crisi per la politica cittadina?
“Ringrazio tutti quelli che mi hanno votato e hanno confermato la fiducia nei miei confronti. Questo dimostra che alla fine contano i fatti, quelli veri. Mi sono messo a servizio della città e immagino che la gente mi abbia visto come un riferimento. A livello comunale c’è sicuramente un segnale forte di crisi per la Giunta di centro sinistra che ha candidato tre assessori e tutti hanno fatto male. A Macerata è evidente che la Giunta non riesce ad affrontare i problemi e nella politica maceratese c’è scarso impegno”.
Ora si parla di lei come probabile assessore nella Giunta Capponi…
“Ovviamente nei prossimi giorni il presidente Capponi lavorerà alla costruzione di una squadra e verranno premiati i meriti registrati in sede elettorale ma anche le competenze e la professionalità per svolgere il ruolo che si è eventualmente chiamati a coprire. Perché poi le vittorie vanno meritate e la scelta di persone che vanno ad assumere responsabilità di governo è rilevante. Anzi, fondamentale”.
Si aspettava questa vittoria del centro destra? Quali crede siano stati i fattori decisivi per il ribaltone in Provincia?
“Era nell’aria un cambiamento nel modo di fare politica in generale e a livello nazionale avevamo dei buoni segnali. Era una battaglia comunque dura ed è stata affrontata nel modo migliore facendo gioco di squadra con candidati forti nei Collegi. Siamo rimasti uniti e per una volta si è riusciti a far emergere una coesione che non è solo di facciata ma anche di sostanza”.
Che presidente sarà Franco Capponi?
“Per quello che lo conosco sarà un presidente che punterà ad una buona amministrazione e alla politica del fare e della fiducia nella squadra di governo che nel frattempo avrà formato. Sarà anche un presidente che respingerà interessi di potere e spartizioni legati ad una politica vecchia che l’elettorato ha dimostrato di non volere più”.
Qual è invece la sua opinione sull’ex presidente Giulio Silenzi?
“Silenzi ha fatto l’unica campagna elettorale che poteva fare puntando solo sulla sua persona perché i partiti del centro sinistra in questa tornata elettorale non erano coesi e c’erano grosse contrapposizioni interne, anche se mascherate. Se non avesse soffocato i partiti il risultato per lui sarebbe stato ancor più negativo. La debolezza del centro sinistra sta ancora in questi partiti, anche a livello nazionale, che non rierscono a capire che i cittadini non vogliono più le chiacchiere ma vedere affrontare e risolvere i problemi”.
Il nuovo obiettivo sarà conquistare Macerata alle elezioni comunali in programma nel mese di aprile del prossimo anno?
“Ovviamente me lo auguro. Abbiamo un anno di tempo che per noi dovrà essere un periodo di prova su cui poter lavorare per far vedere il cambio di rotta di un’amministrazione di centro destra e rafforzare il consenso. Dopo di che si potrà vincere ma la vittoria dovrà essere meritata dimostrando competenze. Il primo obiettivo sarà onorare il mandato elettorale”.

mercoledì, giugno 10, 2009

Capponi sta scegliendo la sua squadra

di Matteo Zallocco
In questi primi giorni da Presidente della Provincia Franco Capponi ha iniziato a prendere visione del bilancio. Uno dei passi successivi e più attesi (in particolar modo dai partiti) sarà la nomina degli assessori. A tal proposito voci accreditate danno per molto probabili diversi nomi. Praticamente certo quello di un altro treiese, Antonio Pettinari, segretario regionale dell’Udc, che avrà la vice-presidenza. In tal senso l’accordo era stato preso già da tempo, probabilmente proprio al momento dell’allenza con l’Udc, partito poi risultato assolutamente decisivo per il ribaltone in Provincia. Per Pettinari ci sarà anche la delega ai lavori pubblici o alla viabilità, cariche che ha già ricoperto in passato.Gli assesorati sono dieci e in più ci sarà da stabilire la presidenza del consiglio provinciale. I partiti della coalizione sono cinque: il Pdl che ha ottenuto il 30.5% dei voti, l’Udc he è arrivata all’11,6%, la Lega Nord al 3.9%, Una Forza per cambiare al 3.4% e la Destra (3.2%). Probabilmente a quest’ultimi tre andrà un assessorato a testa: “Una Forza per Cambiare” ha eletto l’ex sindaco di Recanati Fabio Corvatta e l’assessorato potrebbe spettare a lui o a un altro ex sindaco (di Montelupone), Nazzareno Agostini, nome sicuramente gradito a Franco Capponi. Anche l’assessore della Destra potrebbe essere un ex sindaco, ossia Simone Livi che dopo la lunga esperienza amministrativa a Sant’Angelo in Pontano ha appena ottenuto un ottimo risultato alle provinciali ed è stato eletto consigliere. Per la Lega il consigliere eletto è Enzo Marangoni, ora bisogna vedere se sarà lui o qualcun altro il probabile assessore.
Nell’Udc oltre a Pettinari sembra sicuro assessore anche Giorgio Giorgi, il cingolano secondo degli eletti.All’interno del Pdl sembra certo un posto da assessore per l’ex primo cittadino di Matelica Patrizio Gagliardi (nella foto in basso) che nel suo collegio ha registrato il consenso più alto in assoluto (il 41.5% con 2.420 voti). L’ex sindaco e attuale vice-sindaco di Civitanova Marche Erminio Marinelli (secondo in quanto a consensi con il 40.15%) dovrebbe invece puntare alle elezioni regionali del prossimo anno. Molto probabile un assessorato per un altro civitanovese, Umberto Marcucci, già consigliere provinciale e terzo degli eletti nel Pdl. Per lui si parla dell’assessorato al turismo.Dovrebbe diventare assessore anche l’unico consigliere eletto nel capoluogo, ossia Andrea Blarasin, già consigliere provinciale e comunale. Blarasin ha registrato il 33,08% nel collegio di Macerata IV ed è stato l’unico eletto della città nonostante siano scesi in campo nelle fila del centro sinistra anche degli assessori comunali. Almeno un assessore di Macerata ci sarà e Blarasin sembra il miglior indiziato.
Difficile immaginare una Giunta senza almeno una donna e anche in questo senso la decisione potrebbe ricadere su chi ha portato tantissimi voti come Isabella Parrucci (San Ginesio, 35,55) e Maria Grazia Vignati (Civitanova II, 35,52). Il padre di Isabella, l’ex sindaco ginesino Pietro Enrico Parrucci, quasi certamente prenderà il posto in Regione di Franco Capponi. Parrucci era stato il secondo eletto nelle liste di Forza Italia: prima di lui c’è Salvatore Piscitelli, nel frattempo eletto senatore e quindi incmpatibile.Tornando ai possibili assessori Capponi, nel corso della campagna elettorale, aveva anche preannunciato che sarebbe ricorso a due esterni. Un nome che continua a girare è quello di Paolo Cesanelli, già assessore comunale negli anni Ottanta ed ora esponente di spicco del volontariato di sponda cattolica. Ma prima, come è sempre successo un po’ ovunque, bisognerà ascoltare i partiti.

sabato, maggio 30, 2009

Recanati, 2 Giugno: incontro con Gianni Alemanno

FESTA DELLA FAMIGLIA
RECANATI
RIONE VILLA TERESA
2 GIUGNO ORE 16.00
Interverranno

FABIO AMBROSINI
Candidato Consigliere al Comune di Recanati

ROBERTO BARTOMEOLI
Candidato Sindaco Recanati

ANDREA BLARASIN
Candidato Consigliere alla Provincia di Macerata

FRANCO CAPPONI
Candidato alla Presidenza della Provincia di Macerata

ON. CLAUDIO BARBARO
Presidente Alleanza Sportiva Italiana

ON. GIANNI ALEMANNO
Sindaco di Roma

venerdì, maggio 01, 2009

Macerata: Ecco i candidati del Pdl

"Abbiamo scelto dei candidati autorevoli, in rappresentanza delle diverse categorie della città, per restituire a Macerata il ruolo di capoluogo che le spetta". Così Franco Capponi ha presentato ieri i candidati del Pdl alle elezioni provinciali nei quattro collegi di Macerata. Sono Andrea Blarasin, già consigliere provinciale, che correrà a Piediripa, Vergini, Santa Lucia, Pace, Silvano Iommi a Sorzacosta, Claudio Carbonari a Villa Potenza, Debora Pantana al centro storico. "Negli ultimi anni - ha continuato il candidato presidente del centrodestra, Macerata ha perso molte delle sue funzioni, basti pensare alla chiusura della sede della Banca d'Italia. Noi vogliamo rilanciare la città, sfruttando anche i grandi flussi che genererà la Quadrilatero. Il capoluogo dovrà però dialogare con tutti i Comuni del territorio, diversamente da quanto è avvenuto fin'ora". Usando una metafora calcistica, Capponi ha poi detto di sentirsi come l'allenatore di una squadra: "Non sono una prima donna e penso ad agire più che ad apparire. La nostra non sarà una campagna elettorale sopra le righe: sarò la campagna elettorale dell'ascolto e del confronto".
I quattro candidati maceratesi hanno quindi delineato le priorità da seguire. Per Silvano Iommi, "Macerata sta vivendo una caduta verticale dal punto di vista industriale, amministrativo e culturale. Il suo rilancio passa attraverso la creazione di un nuovo polo produttivo e museale, il potenziamento del tribunale e la realizzazione di una cittadella dei servizi con la riqualificazione della zona delle Casermette". Debora Pantana ha invece sottolineato la necessità di interventi a sostegno delle donne lavoratrici e ha attaccato lo slogan del presidente uscente: "Ma quali fatti? A Macerata, Silenzi ha fatto solo spot e nulla di concreto".
Andrea Blarasin ha puntato il dito contro la coalizione a sostegno di Silenzi. "In cinque anni di mandato - ha accusato Blarasin - Silenzi ha svilito il ruolo del consiglio provinciale e quindi del territorio, accentrando ogni decisione per aumentare la sua visibilità personale. Ora, il presidente uscente, evita perfino di nominare i partiti che dovrebbero sostenere la sua candidatura: da Rifondazione comunista ai Verdi, dai Comunisti italiani al Pd, si tratta delle stesse forze che hanno affossato il governo Prodi."

martedì, aprile 28, 2009

Macerata: il punto sulla situzione dei giovani.

IL CENTRO SINISTRA E LE PROMESSE MAI MANTENUTE

Quanto siamo lontani dalle promesse fatte nelle campagne elettorali, quando gli attuali amministratori ponevano le esigenze dei giovani tra le priorità da risolvere. A distanza di anni una realtà che è sotto gli occhi di tutti non ammette scuse: i giovani sono stati dimenticati e si può affermare che le priorità sono state ben altre, soprattutto legate al mondo dell’edilizia. Purtroppo quando si pensa solo a lottizzare e a edificare si genera una situazione che regala quartieri più popolosi ma privi di strutture di sostegno. Ecco allora che le difficoltà sono per tutti coloro che vivono nel quartiere, specialmente per quei giovani ai quali i politici avevano promesso tutto e di più.
Così anche Piediripa, è stata dimenticata. Fortunatamente si dà da fare la parrocchia e c’è una società di calcio che, però, fruisce di un impianto ormai troppo datato. Anche la Circoscrizione fa la sua parte e ha realizzato una biblioteca per i giovani e una ludoteca per i più piccoli fortemente voluta dalla presidenza di Andrea Blarasin la cui opera è stata coerentemente continuata dall’attuale presidenza di Marco Bernabei. Ma i fondi della Circoscrizione sono limitati e non essendoci l’interesse della Giunta comunale per il resto c’è il vuoto e nessuna intenzione di riempirlo con i sempre più necessari luoghi di aggregazione. Infatti chi ha buona memoria ricorda un’affollatissima assemblea pubblica del 2006 in cui si prevedeva la nascita a Piediripa di un nuovo impianto sportivo. Dov’è? Chi l’ha visto? Addirittura non è stato nemmeno previsto nel bilancio comunale! Tutto è fermo. Ma che si pretende da un’Amministrazione che non ha manco l’assessorato allo sport... Invece Piediripa avrà oltre 250mila metri cubi di nuovo edificato che aggraverà la situazione della frazione per viabilità, vivibilità e per l’accentuata mancanza dei servizi tipo scuola, aree attrezzate per lo sport e altro. Proprio come scritto prima: lottizzare sì, edificare pure, per i servizi... promesse!
Solo promesse mai mantenute.

sabato, aprile 25, 2009

Barbara Saltamartini a Macerata per sostenere Capponi


«Pari opportunità per noi vuol dire politiche a 360 gradi che superino la logica vetero femminista di conflitto uomo donna. Vuol dire mettere tutti quanti in grado di partire dallo stesso punto ed andare avanti secondo i propri meriti». L’ha detto l'onorevole Barbara Saltamartini, neo eletta responsabile nazionale per il Pdl del dipartimento delle pari opportunità, in visita ieri a Macerata accompagnata da Andrea Blarasin e Fabio Pistarelli, nel corso di una conferenza stampa a sostegno del candidato presidente della Provincia, Franco Capponi. «In politica, come nella società - ha aggiunto Saltamartini - è necessaria una complementarità uomo-donna in grado di dare risposte concrete».

domenica, aprile 19, 2009

Blarasin: ecco i dati relativi agli edifici scolastici di Macerata

«Gli edifici delle scuole di Macerata sono datati, è il principale problema».
Lo afferma il consigliere provinciale Andrea Blarasin, che in una conferenza stampa ha presentato i problemi che affliggono le scuole di competenza del Comune, ovvero materne, elementari e medie. «Su 22 scuole, solo due hanno l'agibilità, la Fratelli Cervi e l'asilo nido di via Gasparri, mentre in sette è da predisporre la documentazione», spiega Blarasin snocciolando alcuni dati di una sua indagine, presi dagli uffici tecnici comunali, che mostrano poi in altri casi la mancanza del certificato prevenzione incendi. «Dati che ci indicano che gli istituti maceratesi non possono essere adeguati agli standard nazionali più elevati, perché sono datati anni '60 - continua Blarasin - Possono essere fatti miglioramenti sismici, come ad esempio alla Dante Aligheri, ma questo non significa adeguamento sismico, che è una cosa diversa». A presentare i dati sulle scuole anche il presidente di Azione giovani, Fabio Massimo Conti: «Pongo delle domande serie agli assessori - dice Conti - Dopo il terremoto in Abruzzo, Comune e Provincia hanno pensato di fare controlli sugli edifici scolastici? Qual è il loro stato? Chiedo inoltre all'assessore comunale Carosi come mai nella scuola di Sforzacosta saranno fatti lavori di miglioramento sismico quando invece ci aveva risposto che non c'erano problemi?».
Conclude Blarasin: «La Giunta comunale deve fare uno sforzo di trasparenza per verificare le condizioni delle scuole di sua competenza, aldilà di polemiche o strumentalizzazioni».
Il consigliere provinciale fa poi il punto sulla particolare situazione di due istituti maceratesi: la scuola di via Verdi e quella delle Vergini.
«In via Verdi i genitori denunciano locali insufficienti, alcune aule al primo piano sono concesse a delle associazioni e il Comune non vuole cambiare questa situazione. La palestra non c'è, ginnastica si fa in classe. E' una priorità garantire spazi adeguati ai bambini».
Infine Blarasin sulla situazione alle Vergini: «Mancano spazi, non c'è la palestra. Sono previsti quasi tre milioni di euro per l'ampliamento della scuola, ma la situazione è bloccata perché la maggioranza è spaccata sulla decisione da prendere, la scelta tra ampliamento o costruzione di un nuovo complesso. Deve sciogliere questo nodo».
Articolo di Carlo Perri tratto da "Il Messaggero" del 19/04/2009

giovedì, aprile 16, 2009

Deceduto Giano Accame, giornalista storico e scrittore della destra.

Deceduto Giano Accame, intellettuale della destra «eretica»
Il giornalista, storico e scrittore aveva 80 anni.
Alemanno: «Un grandemaestro della cultura destra»
ROMA - Il giornalista Giano Accame, 80 anni, è deceduto mercoledì a Roma, ma la notizia della morte è stata data solo oggi dal figlio Niccolò.
GianoAccame era nato a Stoccarda il 30 luglio 1928. La camera ardente, allestita presso la sua casa-studio in Lungotevere dei Mellini 10, verrà aperta apartire dalle 15. I funerali si svolgeranno sabato.
GIORNALISTA - Accame oltre che giornalista fu storico e scrittore, figura dispicco tra gli intellettuali di destra del dopo guerra. Fu direttore del Secolo d'Italia tra il 1988 e il 1991. Attualmente era direttore della rivista online Passare al bosco. Si arruolò nella Repubblica sociale italiana il 25 aprile 1945, quando non aveva ancora 17 anni. Dirigente del Msi, ne uscì nel 1968 per divergenze sulla linea politica. Le sue posizioni, infatti, sono sempre state eccentriche all'interno della destra. «Sono stato balilla e avanguardista, ma non mi sentivo molto fascista fino all' 8 settembre 1943, quando ho visto il tradimento, la gente che si rallegravaper la sconfitta», disse in un'intevista a Claudio Sabelli Fioretti, pubblicata su Sette, il magazine del Corriere della Sera, il 26 febbraio2004.
ALEMANNO - «Quella di Giano Accame è veramente una scomparsa gravissima perchè per me è stato un maestro», ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. «È stato un intellettuale di grandissimo spessore che ha attraversato tutta la storia del dopoguerra con posizioni sempre molto ricche e significative. È stato uno dei grandi maestri della cultura a destra».

mercoledì, aprile 15, 2009

Accertamento e riscossione tributi: verso la gestione diretta.


Domani probabilmente in discussione in consiglio provinciale un ordine del giorno che ho presentato circa tre mesi fa. Esso riguarda l'accertamento e la riscossione dei tributi locali.

Ecco il testo:
Premesso:
- che nel territorio della provincia di Macerata, alcune amministrazioni locali hanno appaltato a società esterne con sede legale fuori regione i servizi di accertamento e riscossione dei tributi locali;
Considerato:
- che i cittadini devono poter sentire quanto più possibile vicine le Istituzioni ed in particolare i Comuni che devono garantire i cittadini consentendo quanta più trasparenza e chiarezza per la tutela dei loro diritti;
- che l'appalto di tali servizi di accertamento e riscossione a società aventi sede fuori Regione costringono i cittadini contribuenti, che nel loro diritto vogliano opporsi con ricorso dinanzi alla Commissione Tributaria Provinciale e Regionale Competente, ad adire una Commissione che si trova fuori regione;

Il Consiglio Provinciale
Invita
I Sindaci e le Amministrazioni Comunali della provincia di Macerata a considerare con attenzione l’opportunità dell'eventuale appalto a terze società esterne per la gestione, l'accertamento e la riscossione dei tributi locali piuttosto che una preferibile gestione diretta dello stesso servizio ovvero l’affidamento in house a società partecipate
Il Consiglio Provinciale
Invita altresì
il Presidente della Provincia e la Giunta ad inviare il presente ordine del giorno ai Sindaci dei Comuni della Provincia di Macerata.
F.to Il Consigliere Andrea Blarasin

martedì, marzo 24, 2009

Bando Risparmio Energetico PMI Commercio

POR 2007-2013 Asse 3 – Codice 3.2.1.43.03
“Risparmio energetico ed utilizzo delle fonti rinnovabili di energia nelle PMI Commercio”

La Giunta Regionale ha emanato il bando di accesso relativo al POR 2007-2013 Asse 3 – Codice 3.2.1.43.03, recante "Risparmio energetico ed utilizzo delle fonti rinnovabili di energia nelle PMI Commercio"; esso costituisce una opportunità in più che viene offerta alle aziende al fine di poter beneficiare di un contributo a fondo perduto.Qualora non fossero noti, i contenuti sono in sintesi i seguenti:

1) TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande, debbono essere presentate entro il: 04 maggio 2009

2) BENEFICIARI
micro, piccole e medie aziende del settore commercio.

3) INTERVENTI AMMISSIBILI
a) audit energetici (diagnosi energetiche ex ante e ex post) finalizzati alla individuazione degli interventi più efficaci in termini di risparmio energetico;
b) interventi di coibentazione;
c) interventi di edilizia bioclimatica;
d) realizzazione di sistemi di ventilazione naturale per il periodo estivo;
e) sostituzione di impianti di riscaldamento finalizzati al risparmio energetico;
f) pompe di calore anche per il raffrescamento estivo
g) interventi per l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili: solare fotovoltaico per produzione elettrica, energia solare termica per la produzione di acqua calda e riscaldamento;
h) utilizzo di dispositivi a più elevata efficienza per la combustione delle fonti energetiche non rinnovabili;
i) adozione di sistemi di posizionamento in stand-by delle apparecchiature in uso saltuario, sistemi di spegnimento automatico di apparecchi in stand-by;
j) rifasamento delle linee elettriche strettamente collegate all’installazione di attrezzature e impianti finalizzati al risparmio energetico;
k) sostituzione dei motori elettrici e dei sistemi di illuminazione finalizzati al risparmio energetico;
l) adozione di sistemi informatici che garantiscano il monitoraggio dei dati energetici;
m) ottenimento dell’attestato di qualificazione energetica – ove applicabile in base alla normativa vigente (D.lgs 192 del 19.08.2005 e succ. provv.)

4) DECORRENZA E TITOLOGIA SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili i lavori iniziati a far data dal 01 gennaio 2007, ovvero da sostenersi.
Le Spese tecniche di progettazione, di direzione lavori e le spese generali di esecuzione del progetto sono ammesse nel limite massimo del 10% del costo totale ammissibile del progetto.
Sono ammissibili spese effettuate in locazione finanziaria con stipula del contratto a far data dal 01 gennaio 2007 (sono sovvenzionabili solamente i canoni pagati sino alla data di realizzazione dell’intervento).
ATTENZIONE: qualsiasi intervento deve essere giustificato da un audit da parte di un tecnico il quale certifichi la situazione di risparmio a seguito dell’intervento proposto.
MINIMO DI SPESA: € 7.000,00
MASSIMO DI SPESA: € 150.000,00

5) LIMITAZIONI
- I macchinari e le attrezzature debbono essere nuovi di fabbrica;
- I macchinari e le attrezzature non possono essere alienati o ceduti per almeno 5 anni;
- Rispetto regola de minimis;
- Divieto di effettuare pagamenti in contanti;
- termine di ultimazione dei lavori: 12 mesi dalla data di notifica della concessione del contributo.

Resto a disposizione per informazioni e delucidazioni.

giovedì, marzo 19, 2009

Contributi a favore delle famiglie numerose: domande in scadenza il 30 marzo

Il 30 marzo sarà l'ultimo giorno utile per presentare le domande di richiesta di contributi a parziale rimborso per le spese che le famiglie con quattro figli o più, hanno sostenuto nel corso del 2008. Il contributo è rivolto alle famiglie residenti nell'Ambito territoriale n. 15, che comprende i Comuni di Macerata, Appignano, Corridonia, Mogliano, Montecassiano, Petriolo, Pollenza, Treia, Urbisaglia.
Le somme debbono riguardare l'energia elettrica, il gas, l'acqua, la raccolta dei rifiuti urbani, le mense scolastiche e/o l'accesso ai nidi d'infanzia. Alla richiesta, che deve essere presentata presso i Servizi Sociali del proprio Comune di residenza, dovrà essere allegata la documentazione delle spese sostenute nel 2008 e il modello Isee compilato dai Centri di assistenza fiscale o da altri organismi e persone autorizzate.

domenica, febbraio 22, 2009

Donazioni di sangue, Mozione di Blarasin

di Matteo Zallocco




Cronache Maceratesi aderisce all’invito lanciato da Andrea Blarasin, consigliere provinciale e comunale di An e da Manuel Seri, presidente dell’Avis di Macerata, affinchè gli organi di stampa dedichino uno spazio settimanale per sostenere le iniziative dell’Avis.
“Se tuo figlio avesse bisogno di sangue, tu non lo doneresti?” E’ lo slogan che ha colpito diversi maceratesi: a fine 2008 le donazioni sono aumentate del 18% e i donatori (quasi mille) del 10% rispetto al 2007. “Un risultato comunque poco soddisfacente se paragonato al numero di abitanti (circa 43 mila) - ha detto Seri -. A livello locale non siamo autosufficienti. C’è ancora una certa carenza soprattutto per il sangue necessario per le donazioni di organi, per esempio lo scorso luglio ad Ancona è stato rimandato un trapianto per carenza di sangue. Ovviamente è fondamentale il tipo di gruppo sanguigno in relazione al fabbisogno”.

Coinvolgere e sensibilizzare gli ordini professionali. Questa è la parola d’ordine di Andrea Blarasin, tornato a donare sangue all’Avis. Sono i politici dunque a “fare da testimonial” alla donazione di sangue a Macerata visto che già il presidente della provincia Giulio Silenzi da qualche anno si è esposto in prima persona.

“Sono da sempre convinto - ha spiegato Blarasin - che la politica debba essere prima di tutto un servizio svolto nei confronti della gente e che debba occuparsi prima di tutto delle persone più in difficoltà. Per la mia professione, invito il Presidente e tutto il Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Macerata a promuovere iniziative di sensibilizzazione per la donazione del sangue tra i propri iscritti. Questo può anche servire a far meglio comprendere che le professioni non sono solo mera contabilità, consulenza, pareri legali e burocrazia, ma hanno anche una forte connotazione umana. Ovviamente io sono partito dal mio, ma l’invito è allargato a tutti gli ordini professionali della provincia”.

Manuel Seri segue a ruota la proposta. Il presidente dell’Avis di Macerata, in qualità di avvocato allarga l’invito anche a questo ordine professionale. E aggiunge: “Perchè non costituire anche un “Elenco comunale dei dipendenti con premi a chi dona di più?” Blarasin ha subito accettato la proposta promettendo che presenterà una mozione a riguardo nel prossimo Consiglio comunale.




Da http://www.cronachemaceratesi.it/

domenica, febbraio 15, 2009

Morrovalle: gli alunni della scuola media in visita alla Provincia

Una vera e propria lezione sul “campo” quella che gli insegnanti Laura Ciccotti e Massimo Fortuna hanno tenuto agli alunni della seconda classe della scuola media “Luigi Canale” di Morrovalle nell’ambito del corso di “Cittadinanza e Costituzione”, dedicato al tema della Pubblica amministrazione: Comuni, Province, Regioni. La scolaresca, infatti, ha compiuto una visita didattica alla sede della Provincia, a Macerata. Gli alunni ed i loro insegnanti si sono soffermati nella Sala consiliare dove sono stati accolti dal presidente del Consiglio, Silvano Ramadori e dal consigliere Andrea Blarasin. Anche con l’ausilio di un video i ragazzi hanno avuto modo di apprendere compiti, funzioni e funzionamento dei vari organi dell’ente Provincia. Un’iniziativa importante per formare i cittadini del futuro e offrire loro un primo contatto con il mondo delle istituzioni con cui dovranno prima o poi relazionarsi.

giovedì, novembre 13, 2008

Trasporti: I Sindacati contro la Provincia

Nuova protesta nel settore dei trasporti, e questa volta una protesta tutta locale.
E’ di ieri la notizia della dura presa di posizione dei sindacati nei confronti dell’Amministrazione Provinciale.
Si contesta alla Provincia la mancanza di volontà politica di intervenire per incentivare e sostenere il Trasporto Pubblico Locale e le aziende di trasporto interessate che si sono ritrovate in una situazione di sofferenza per i mancati trasferimenti di risorse dovuti dalla Regione e per gli aumenti del prezzo del gasolio.
Dunque sarà sciopero degli autoferrotranvieri delle aziende della provincia di Macerata: è quanto proclamato congiuntamente da un documento firmato oltre che da Salvatore Zizzi dell’UGL Trasporti, anche dalle altre segreterie provinciali della CGIL, CISL, UIL.
Già il fatto che le quattro sigle sindacali nella nostra provincia siano unite, mentre in altre parti d’Italia hanno posizioni divergenti, la dice lunga sulla gravità della situazione locale e sulla inadeguatezza dell’Amministrazione Provinciale a fornire risposte.
Un segnale che denota, come ho più volte sostenuto, la mancanza di autorevolezza della Amministrazione Provinciale nei confronti della Regione Marche che sta ricevendo dal Governo fondi riservati ai rinnovi contrattuali del personale, all’aumento dei costi negli ultimi anni e all’inflazione pregressa del settore del trasporto pubblico.
La Regione avrebbe dovuto trasferire i fondi necessari per arginare il problema, fondi che sta ricevendo mensilmente dallo Stato, e la Provincia continua a non attivarsi nei confronti della Regione per la propria quota di spettanza.
Mancanza di autorevolezza soprattutto da parte dell’Assessore ai Trasporti Romagnoli che non riesce ad imporre in Giunta lo stanziamento di ulteriori fondi per il suo assessorato necessari per esercitare una delega che non sia solo formale e che sarebbero utili per la sopravvivenza di un servizio pubblico qual è quello del trasporto urbano ed extraurbano.
A questo si aggiunga che le organizzazioni sindacali, dal mese di giugno scorso, dopo i primi infruttuosi incontri con l’Assessore, non sono state in grado ancora di ottenere una proposta di soluzione. Dopo cinque mesi, ieri l’ennesimo rinvio.
Il Presidente Silenzi deve affrontare concretamente la questione e deve dare la possibilità alle aziende di trasporti in difficoltà di continuare a fornire un servizio di pubblica utilità tanto importante per il territorio provinciale. Ci sono i tempi anche per scongiurare il prossimo stato di agitazione appena proclamato ed evitare disagi ai cittadini: il Presidente Silenzi e l’Assessore Romagnoli si attivino immediatamente nei confronti della Regione, convochino i sindacati e diano soluzioni concrete.
Andrea Blarasin
Vice Presidente Provinciale di Alleanza Nazionale
Consigliere Provinciale di Alleanza Nazionale

giovedì, ottobre 23, 2008

Blarasin: parcheggio gratuito per automobilisti virtuosi

NIENTE MULTE? PARCHEGGI GRATIS
Proposta per chi evita infrazioni per 24 mesi.
Due anni senza prendere nemmeno una multa e ti guadagni dodici mesi di sosta gratuita nei parcheggi a pagamento della città. La proposta, una delle prime del genere in Italia, e con un preciso intento educativo, è contenuta nella mozione firmata dal consigliere Andrea Blarasin (An-Pdl).
La rivoluzionaria paginetta è stata depositata ieri alla segreteria del Consiglio Comunale di Macerata e s’intitola “Sosta gratuita per un anno a chi non infrange le regole per due anni”.
Blarasin fa una premessa: “Le contravvenzioni sulla viabilità da parte della polizia municipale hanno l’obiettivo di sanzionare i comportamenti scorretti degli automobilisti, non quello di vessare i cittadini al fine di incrementare le entrate delle casse comunali. Poi è sempre più diffuso l’obiettivo di adottare una logica meritocratica in tutti i campi, che premi i comportamenti virtuosi e diffonda maggiormente il senso civico tra i cittadini.”Ed ecco la conclusione: “L’amministrazione Comunale si renda promotrice di una campagna che premi il comportamento virtuoso degli automobilisti testimoniato dall’assenza di contravvenzioni al codice della strada per un periodo minimo di due anni”. Secondo il meccanismo proposto da Blarasin potrebbero essere premiati “tutti quegli automobilisti residenti nel comune di Macerata, dotati di patente e proprietari di un autoveicolo che possano dimostrare di essersi comportati in modo esemplare dal 01 gennaio 2009 al 01 gennaio 2011, con assenza di contravvenzioni. Se lo faranno, avranno il diritto di utilizzare i parcheggi a pagamento della città per i successivi 12 mesi fino al 01 gennaio 2012 senza tirare fuori neppure un euro da infilare in un parcometro.”

giovedì, ottobre 02, 2008

Attuata la mozione di Blarasin: anche la Provincia di Macerata celebra i suoi nonni

Tanti auguri a tutti i nonni
Una provincia con 67 centenari

“Le rughe della vecchiaia formano le più belle scritture della vita, quelle sulle quali i bambini imparano a leggere i loro sogni”. Questa frase dello scrittore francese Marc Levy è la dedica che la Provincia di Macerata ha inviato per posta, su un cartoncino a firma del presidente Giulio Silenzi e dell´assessore alle Politiche sociali, Alessandro Savi, ai 67 centenari ed ultracentenari residenti nel territorio provinciale, in occasione della “Festa dei Nonni” che cade oggi, 2 ottobre. Il cartoncino è a forma di una piccola pergamena, con il logo della Provincia, e riporta il nome del destinatario a cui è aggiunta una frase di ringraziamento: “Per la lunga vita trascorsa nella comunità e per aver condiviso con tutti conoscenza, esperienza e amore”. L´iniziativa, oltre che celebrare la “Festa dei Nonni”, istituita con la Legge n. 159 del 31 luglio 2005, “esaltandone il ruolo e la figura”, come recita una mozione promossa lo scorso anno dal consigliere provinciale Andrea Blarasin e fatta propria all´unanimità dall´intero Consiglio, intende sottolineare l´attenzione della Provincia verso la popolazione anziana, per la quale è in atto il progetto di ascolto “Anziani, non più soli”, e richiamare la sensibilità di tutti affinché le cosiddette “terza e quarta età” siano considerate risorse sociali e patrimonio di esperienza e saggezza da valorizzare. Dei 67 centenari ed ultracentenari maceratesi, solo 10 sono uomini, di cui 8 hanno un secolo esatto di vita e 2 hanno già compiuto 102 anni. Tra le 57 donne, 2 hanno 106 anni, 6 ne hanno compiuti 104 ed altrettante 103. Otto hanno 102 anni, 13 ne hanno raggiunti 101, 21 hanno festeggiato il secolo di vita ed una è giunta alla ragguardevole età di 109 anni.
La città che conta più centenari è Macerata (13): Maria Battistini, Vittorio Bettucci,Lilia Bontempo, Giovanna Cecchi, Fiorina Ciarulli, Adele Cippitelli, AssuntaCipriani, Luigi Luchetti, Giuseppe Passantino, Maria Sebastiano, Anna Sopranzi,Natalina Gasparrini, Edvige Migliorelli. Seguono Recanati con 8: AssuntaCastagnani, Giulia Pizzichini, Filomena Senesi, Teresa Antonucci, Bruna Maccaroni,Tullia Grassi, Teresa Casale, Marino Gabrielloni; Civitanova (7): Maria Benedetti,Elena Angelini, Giuseppa Formiconi, Adelina Alessandrini, Teresa Cecchi,Alessandro Morbiducci, Maddalena Silecchia; Tolentino (7): Giulietta Chioccola,Teodora Rubino, Ginevra Petrucci, Anna Zacconi, Rosa Rozzi, Rosa Tartabini, ElisaMattioli; Porto Recanati (5): Giuseppina Bianchi, Italia Pagliericcio, Rosa Pilesi,Agata Simoncini, Felicina Torregiani; Appignano (3): Flavia Accorsi, Rosa Giuliani,Gina Zitti; Camerino (3): Dina Magaleppi, Maria Servili, Sesto Severini; Treia (3):oltre alla “più longeva” maceratese Teresa Brachetta, che ha compito 109 anni, cisono Maria Sterpi e Maria Leonardi; Cingoli (2): Pacifico Chiariotti, AnnaFrancucci; Corridonia (2): Maria Illuminati e Dina Tentoni; Loro Piceno (2): EmiliaSplendiani e Blandina Tiberi; San Severino (2): Rovellina Branciari e DomenicoDari-Mattiacci. Gli altri centenari sono: Sebastiana Ruggeri (Apiro), Luigi Senesi(Belforte del Chienti), Argia Paganelli (Castelraimondo), Maria Garbo (Matelica),Pasqualina Rossini (Mogliano), Cesira Fontanella (Montefano), Attilio Barchetta(Penna San Giovanni), Maria Principi (Pollenza), Ea Ortenzi (Sarnano), GiuseppaMoscatelli (Serravalle di Chienti).

venerdì, settembre 05, 2008

Benzina, Baldassarri: ha ragione Brunetta, c'è un cartello sul prezzo

Roma, 5 settembre 2008
"Ha ragione Brunetta, c'è un cartello sui prezzi della benzina". E' il commento di Mario Baldassarri (Pdl), presidente della commissione Finanze e Tesoro, in merito alle dichiarazioni del ministro per la Pubblica amministrazione sull'andamento simmetrico tra costo del petrolio e prezzo della benzina, intervenuto a Omnibus Estate in onda su La7.
Baldassarri ha spiegato che "quando il prezzo del petrolio sale, s'innalza immediatamente il prezzo della benzina, mentre quando scende il costo del greggio, il prezzo della benzina cala poco e molto lentamente". "Di fatto esiste un cartello oligopolistico", ha concluso il presidente della commissione Finanze e Tesoro.

venerdì, agosto 29, 2008

Comune di Macerata: Al via le domande per contributi sugli affitti

Dal primo settembre, fono alla fine del mese, potranno essere presentate le domande per usufruire dei contributi finanziari previsti dalla legge 431 del 1998 a sostegno della spesa per il canone d'affitto del 2008. Possono accedere al beneficio coloro che non hanno proprietà, comproprietà, usufrutto o uso, per sé o per ciascun componente del nucleo familiare, su un altro alloggio e che abbiano sottoscritto un contratto di locazione regolarmente registrato relativo ad alloggio di proprietà privata o comunque non soggetto alla generale disciplina degli alloggi popolari. Inoltre devono avere un reddito 2007, calcolato con indicatore Isee, rientrante nei seguenti valori: fascia A, Isee non superiore a 5.142,67 euro (equivalenti all'importo annuo dell'assegno sociale Inps) ed un'incidenza del canone non inferiore al 30%, fascia B, Isee non superiore 10.285,34 (equivalenti all'importo annuo di due assegni sociali Inps) ed un'incidenza del canone non inferiore al 40%.
La domanda va presentata all'Ufficio casa del comune, in viale Martiri della Libertà 28 aperto il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13 (tel. 0733.267463), ove dono disponibili anche il bando e moduli di domanda.

giovedì, agosto 14, 2008

"Città allo sbando con mille priorità" Blarasin al vetriolo pensa al Pdl locale

Intervista di Nicola Paciarelli tratta da "Il Messaggero"

Si divide tra il Comune e la Provincia (è eletto in entrambe le assemblee) in rappresentanza di Alleanza nazionale. Andrea Blarasin, trentaseienne dottore commercialista, nella sua veste di consigliere comunale del gruppo di An ha una visione piuttosto preoccupata della situazione cittadina e della gestione della giunta in carica.
Consigliere, quali sono i problemi più gravi della citta?
«Macerata è allo sbando, è tutta una priorità. I problemi sono i soliti e sono tanti, e ciò è colpa di una giunta che non è capace di garantire neanche l’ordinaria amministrazione. Potrei dire il centro storico, la viabilità, il turismo, la cultura: sono tutti punti dolenti».
Cosa fare, allora, per risollevare la situazione?
«Al di là dei singoli progetti, si tratta di una questione di metodo. Un’amministrazione deve avere bene in mente l’idea della città che vuole. Per fare questo ci vuole un piano strategico che prenda in considerazione la città e gli obiettivi da raggiungere. Macerata ha bisogno di essere rilanciata come capoluogo e la prima cosa che mi viene in mente è l’annoso problema del parcheggio a nord: senza quello il centro storico non avrà mai autorevolezza».
Autorevolezza, in che senso?
«Autorevolezza, per una città, significa dare slancio a iniziative di qualità, ad esempio in ambito turistico. In questo campo Macerata deve essere la città capofila della provincia, che dia le linee di indirizzo. Abbiamo la fortuna di avere belle cose, allora valorizziamole».
Si avvicinano le elezioni. Le provinciali nel 2009 e le comunali nel 2010. Come si presenterà il centrodestra maceratese a queste importanti scadenze?
«Sono per una netta accelerazione del processo di costituzione del Pdl a livello locale. Bisogna creare un gruppo compatto che sia in grado di risolvere i problemi. Lasciare tutto così come ora, con Fi e An che sono due partiti distinti, è un problema, in quanto ci sono contenuti diversi. Bisognerà trovare unità di vedute e lasciare da parte le singole posizioni personali».
Il Pdl, però, può dare l'impressione di un partito verticistico, con Berlusconi che detta le condizioni. Cosa ne pensa?
«Non mi va che il Pdl nasca dall'alto. Deve scaturire dalla base con regole, metodo e progetti, poi si parlerà di nomi. Non si può basare l'intesa sulle persone, ma su intenti e obiettivi. Affrettiamo i tempi per non presentarci ancora divisi a un anno dalle provinciali, anche perchè le provinciali saranno importantissime anche per il Comune e ci faranno capire se siamo veramente riusciti a rinsaldare il rapporto con gli elettori, e se saremo dodati di una sufficiente efficacia politica».

martedì, luglio 29, 2008

POR MARCHE 2007 - 2013 "Sostegno agli investimenti tecnologici delle PMI"

La Giunta Regionale ha emanato il bando di accesso relativo al POR Marche 2007 – 2013 Cod. MAPO 1.2.1.07.01 recante "Sostegno agli investimenti tecnologici delle PMI"; esso costituisce una opportunità in più che viene offerta alle imprese al fine di poter beneficiare di un contributo a fondo perduto.

1) TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
DAL 25/08/2008 AL 26/09/2008

2) BENEFICIARI
1) micro e piccole imprese artigiane;
2) PMI industriali iscritte al registro delle imprese, per interventi localizzati nel territorio della Regione Marche, in possesso dei seguenti codici ATECO 2004 ricadente nelle lettere: D (esclusi i codici 15.20.1 e 15.20.2), E (solo classi 40.11 e 40.30), F, I (solo classe 6420), K (solo classe 72), O (solo classe 90).

3) SPESE AMMISSIBILI
1) Macchinari elettronici gestiti da computer
2) Hardware e Software utilizzati esclusivamente per la produzione e la progettazione, la creazione o la implementazione di reti internet
3) Progettazione e realizzazione di macchinari, sistemi e linee di produzione ad alta tecnologia

TUTTI I BENI DEBBONO ESSERE NUOVI DI FABBRICA IN TUTTE LE LORO PARTI.
Le imprese ammesse ai benefici possono fruire di un contributo a fondo perduto paria a:30% in regime de minimis
4) MINIMO DI SPESA AMMISSIBILE
a) Imprese artigiane e micro imprese industriali: € 20.000,00
b) PMI industriali: € 40.000,00
5) DECORRENZA DELLE SPESE
a) Sono ammissibili le spese sostenute a far data dal 18 agosto 2007.
b) Sono ammissibili spese effettuate in leasing solo per contratti stipulati dal 02 gennaio 2007, ovvero da effettuarsi, a condizione che in sede di rendiconto si dimostri di aver effettuato pagamenti per almeno il 30% del valore complessivo del bene.
Per informazioni e delucidazioni non esitate a contattarmi.

Notizie dal Governo


Progetto "Più scuole meno mafia"

Il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR), Mariastella Gelmini, il Procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, e il Direttore dell'Agenzia del Demanio, Elisabetta Spitz, hanno presentato il 26 luglio 2008 a Palazzo Chigi l'Accordo operativo tra il MIUR e l'Agenzia del Demanio. L'Accordo costituisce una concreta attuazione delle modifiche apportate alla normativa antimafia dalla Legge Finanziaria 2007, che ha ampliato le ipotesi di utilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata anche agli usi governativi o pubblici connessi allo svolgimento delle attività istituzionali di amministrazioni statali, università statali e istituzioni culturali di rilevante interesse. L'Accordo prevede un tavolo tecnico permanente tra MIUR, Agenzia del Demanio ed altri Enti interessati, per l'individuazione di immobili confiscati compatibili con gli utilizzi progettuali La prima analisi riguarda 230 unità immobiliari, costituite da abitazioni, locali, fabbricati e capannoni, con superficie superiore a 200 mq (120 abitazioni; 41 locali; 40 fabbricati; 29 capannoni). Diventeranno scuole di formazione professionale i beni confiscati in Sicilia ai boss della mafia Salvatore Riina, Giuseppe Brusca, Angelo Siino, Gaetano e Giuseppe Sansone; nel Lazio e in Abruzzo ai boss De Benedittis e Nicoletti della banda della Magliana; in Campania al boss Francesco Rea.
Dossier "Progetto: più scuole meno mafia"

Pacchetto sicurezza

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha promulgato la legge 24 luglio 2008, n. 125 (in GU, Serie generale, n. 173, del 25 luglio), che converte il decreto-legge 23 maggio 2008, n. 92, recante "Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica". Tra le principali novità: I magistrati possono rinviare fino ad un massimo di 18 mesi i processi per reati commessi fino al 2 maggio 2006, per i quali ricorrono le condizioni per l'indulto; devono, invece, essere celebrati subito i processi che prevedono il rito per direttissima o immediato, o imputati detenuti; che riguardano i reati più gravi (p.e., mafia e terrorismo), gli incidenti sul lavoro, la circolazione stradale, l'immigrazione clandestina. Se chi delinque è un clandestino (extracomunitario o cittadino europeo entrato irregolarmente) le pene sono aumentate di un terzo. Per chi commette atti osceni, violenza sessuale, furto e spaccio, e per i delitti aggravati dalla clandestinità, non è prevista la sospensione della pena. Ampliati i casi di espulsione per gli stranieri condannati, mentre i "comunitari" potranno essere allontanati se senza reddito o trovati a delinquere. I Centri di Permanenza Temporanea (CPT) e i Centri di Permanenza Temporanea e Assistenza (CPTA) diventano Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE). Chi dichiara falsa identità sconterà pene più severe (da 1 a 6 anni di reclusione). Per chi affitta la casa o altro immobile ad uno straniero senza permesso di soggiorno è prevista la reclusione da 6 mesi a 3 anni. Altre norme riguardano, fra l'altro: la guida in stato d'ebbrezza o sotto l'effetto di stupefacenti, l'uso dell'esercito nelle grandi città. Sono altresì previste maggiori pene per le associazioni mafiose (anche straniere), e misure contro la contraffazione della merce. Incluso nella legge 24 luglio 2008 è anche il così detto "Lodo Alfano".
Dossier "Pacchetto sicurezza"

"Lodo Alfano"

Con 171 voti a favore, 128 contrari e 6 astenuti l'Assemblea del Senato ha approvato il 22 luglio in via definitiva il disegno di legge recante: "Disposizioni in materia di sospensione del processo penale nei confronti delle alte cariche dello Stato" (cosiddetto "Lodo Alfano": ddl 903). È così convertito in Legge ordinaria il DdL, d'iniziativa del Ministro della giustizia, Angelino Alfano, già approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 27 giugno 2008, presentato alla Camera dei deputati il 2 luglio 2008, e approvato dall'Aula il 10 luglio 2008. Il provvedimento dispone che: salvi i casi previsti dagli articoli 90 e 96 della Costituzione, i processi penali nei confronti del Presidente della Repubblica, del Presidente del Senato, del Presidente della Camera e del Presidente del Consiglio sono sospesi dalla data di assunzione e fino alla cessazione della carica o della funzione. La sospensione si applica anche ai processi penali per fatti antecedenti l'assunzione della carica o della funzione. L'imputato può rinunciare in ogni momento alla sospensione. La sospensione non impedisce al giudice di assumere le prove non rinviabili. La sospensione opera per l'intera durata della carica o della funzione e non è reiterabile, salvo il caso di nuova nomina nel corso della stessa legislatura, né si applica in caso di successiva investitura in altra delle cariche o delle funzioni.
Dossier "Lodo Alfano"

Il "libro verde" per un nuovo welfare

Con il "libro verde" prodotto dal Ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali, il ministro Maurizio Sacconi avvia un dibattito pubblico sul futuro del sistema del welfare in Italia. Perché il dibattito abbia luogo nel confronto più aperto possibile, sarà aperta una consultazione pubblica per un periodo di tre mesi, fino al 25 ottobre, attraverso la casella di posta elettronica libroverde@lavoro.gov.it. Il "libro verde" propone un modello capace di concorrere alla costruzione della coesione sociale, fondamentale obiettivo della nostra società, come è stato individuato dall'Unione Europea con la cosiddetta "Strategia di Lisbona". Ricostruire un welfare capace di riproporre la centralità della persona e della sua salute significa ridurre la povertà, l'emarginazione e il disagio sociale, incrementando produttività del lavoro, tassi di occupazione e crescita complessiva dell'economia. Il confronto che intende sollecitare il "Libro verde" riguarda aspetti specifici che conducono ad una nuova visione sulla nostra società e delle regole sul cui si fonda. Le disfunzioni, gli sprechi ed i costi del modello attuale; la capacità di passare ad nuovo modello in cui sia prioritario accompagnare le persone lungo tutto l'arco della vita senza perdere di vista il binomio 'opportunità/responsabilità'; un modello di governance che garantisca la sostenibilità finanziaria; la formulazioni di linee guida, con programmi specifici sulla natalità, la famiglia, la formazione legata all'occupazione e alla prevenzione per la salute.
Dossier "Il "libro verde" per un nuovo welfare"

Rapporto immobiliare 2008

Nel 2007 sul mercato immobiliare nazionale si sono registrate 1.699.664 transazioni con un decremento complessivo pari al 7,1% rispetto al 2006. In particolare: il settore residenziale diminuisce del 4,6%; il terziario è in calo del 2,6%; il commerciale (con 50.136 compravendite) risulta in calo del 4,8%, in linea con il residenziale; il settore produttivo cala del 3,5%; il mercato dei 'Magazzini' si ridimensiona con un calo del 5,2%. Questi dati sono contenuti nel "Rapporto Immobiliare 2008", pubblicato il 21 luglio scorso a cura dell'Osservatorio del mercato immobiliare, che analizza i volumi delle compravendite effettuate in Italia nel corso del 2007 e nel periodo 2000-2007. Il Rapporto esamina l'andamento dei volumi di compravendita per i settori residenziale, terziario, commerciale e produttivo a livello nazionale e per singola regione, con schede regionali contenenti la sintesi degli andamenti dei diversi settori a livello provinciale. Una novità del Rapporto è la sezione dedicata agli approfondimenti, che riguardano: l'analisi degli andamenti ed i differenziali dei prezzi delle abitazioni; l'analisi dei rendimenti immobiliari per alcune tipologie immobiliari (abitazioni, negozi, uffici, capannoni e box-postiauto); le caratteristiche del mercato immobiliare residenziale per classi dimensionali dei comuni e per classe altimetrica.
Dossier "Rapporto immobiliare 2008"

Il progetto "Governincontra"

"Governincontra" è una campagna di comunicazione permanente del governo, ispirata dalla consapevolezza che la comunicazione diventa proficua e diretta quanto più è vicina al territorio e agli abitanti del territorio medesimo. L'iniziativa era stata preannunciata il 4 luglio scorso, durante una conferenza stampa dal Ministro Rotondi. Lo stesso Presidente del Consiglio, in quell'occasione, aveva ribadito l'impegno del governo ad una comunicazione che fosse il più possibile capillare, semplice e accessibile. "Governincontra" si recherà sul territorio, attraverso gli organismi istituzionali, organizzerà degli incontri, sia per esporre quello che il governo ha fatto sia per ascoltare le esigenze delle comunità locali. La campagna toccherà tutte le province italiane e comunicherà direttamente attraverso i suoi protagonisti (il Presidente del consiglio, i Ministri, i Sottosegretari). Il progetto intende assicurare, con carattere di continuità, l'informazione, la comunicazione e la promozione dell'attività e delle iniziative del Governo, e prevede la costituzione di un organismo permanente, a cui spetta pianificare tempi, modalità e luoghi di svolgimento delle riunioni, dandone adeguata pubblicità. Alle riunioni potranno partecipare, oltre ai componenti delle conferenze permanenti regionali e provinciali, i rappresentanti politici locali, i rappresentanti locali delle forze sociali, delle associazioni di categoria, degli operatori di settori pubblici e privati, del volontariato e i cittadini.
Dossier "Il progetto "Governincontra"

giovedì, luglio 24, 2008

Consiglio Comunale: approvato il piano antenne. Blarasin: "Così è inutile e non tutela i cittadini"

Sempre ieri sera il Consiglio comunale ha approvato definitivamente il Piano guida per l'installazione degli impianti di radiocomunicazione. Dopo l'esame delle osservazioni e il parziale accoglimento di alcune di esse, l'assise ha licenziato con 18 voti favorevoli (maggioranza) 2 contrari (Andrea Blarasin-An e Silvano Iommi-Fi) e 4 astensioni (Udc e Gruppo misto), la delibera che regolamenta l'installazione delle stazioni radio per la telefonia mobile nel territorio comunale per i prossimi cinque anni.
L'atto è stato integrato nel corso della seduta da un ordine del giorno presentato dalla maggioranza e votato all'unanimità, che introduce la possibilità di avviare un monitoraggio circa l'applicazione del piano coinvolgendo tutti i soggetti interessati, per valutare eventuali modifiche.
Tre in totale le osservazioni al Piano, che era stato votato lo scorso mese di marzo, di cui due parzialmente accolta dall'assise (presentata da Telecom Italia e da Vodafone), e una respinta (quella dei residenti della zona di via Barilatti).
Durante il dibattito Andrea Blarasin (An), ha espresso perplessità in merito all'accoglimento delle osservazioni giunte dai gestori di telefonia mobile in quanto "peggiorative rispetto alla delibera iniziale" mentre Giovanni Picchio (Udc) per il suo gruppo ha annunciato l'astensione dal voto "consapevole che la legge permette ai gestori di fare ciò che vogliono" e che quindi il regolamento "sia solo di facciata".

Consiglio Comunale: riqualificazione del centro fiere. Molti consiglieri contrari alla realizzazione dell'ipermercato.

Via libera del consiglio comunale al piano di riqualificazione dell'area fieristica di Villa Potenza. Con diciannove voti favorevoli (sedici di maggioranza più Salvatori, Picchio e Tacconi), due voti contrari di Meriggi e Pierini, dieci astenuti (An, Fi, Beccacece e Pantanetti), l'assise cittadina ha approvato, dopo una lunga discussione, la delibera che prevede l'alienazione tramite asta pubblica di circa quaranta ettari, comprendenti terreni e propietà dell'amministrazione comunale e di altri enti pubblici. Ora dovrà essere pubblicato il bando per identificare il soggetto che, una volta costruite la struttura polifunzionale, una nuova area fieristico espositiva e un grande centro commerciale.
Tutti i consigliere hanno concordato su un fatto, ovvero che una riqualificazione della zona di Villa Potenza è necessaria, ma molti sono stati i distinguo.
Dure critiche sono giunte da Andrea Blarasin, di An, il quale, con impeto ha sottolineato che "L'operazione è fondamentale per la città ma quello che non ci quadra è il metodo con cui si vuole giungere al risultato. In questa maniera l'amministrazione sta svendendo il pubblico al privato, senza alcuna forma di controllo"
Tratto da "Il Messaggero" del 24/07/2008

Ospedale: An, "Tanti disagi, e pagano i cittadini"

Ci preme stigmatizzare le seguenti, gravi carenze che affliggono la sanità maceratese che pure ha il privilegio di potersi avvalere di altissime professionalità e grandi doti di sensibilità del personale a tutti i livelli, con l’auspicio di riuscire a dar vita ad un approfondito e fecondo dibattito:

- Pronto Soccorso: inadeguatezza degli spazi, sottodimensionamento degli organici, attese che si protraggono in modo inaccettabile, con inevitabili, quanto inaccettabili rischi per la salute dei pazienti più gravi.

- Emodinamica: nonostante una Legge regionale che prevede questo servizio già da anni, nonostante i numerosi, costanti proclami, i pazienti che hanno la sventura di necessitare di tale prestazione sono costretti, a tutt’oggi, a subire uno scomodo ed anacronistico trasporto in ambulanza da Macerata ad Ancona, con tutti gli immaginabili disagi, rischi ulteriori per la vita, nonché pesanti aggravi di spesa sanitaria.

- Oncologia: nonostante, anche qui, una Legge regionale, nonché numerosi, formali impegni a tutti i livelli (Mozioni del nostro Consiglio comunale e della Regione Marche) i pazienti affetti da tali problematiche non possono ancora - pur essendo presente nel nostro Ospedale una vera e propria eccellenza - beneficiare di ciò cui avrebbero diritto e, cioè, non di un semplice day-hospital, con tutti gli intuibili disagi e penalizzazioni, bensì di un vero e proprio reparto.

- Chirurgia d’urgenza: visto che le sale operatorie di chirurgia sono poche e pressoché sature, per gli interventi urgenti occorrerebbe prevedere la creazione di un’apposita unità, così come già succede per il nuovo reparto di radiologia a servizio specifico del Pronto soccorso che è in grado, infatti, di fornire risposte tempestive ed efficaci.

- Nefrologia e Dialisi: carenza di personale: in particolare, da circa due anni, inspiegabilmente, non è stato ancora nominato il primario. Al riguardo è bene precisare che i reparti di Nefrologia e Dialisi, che dovrebbero essere in prossimità uno dell’altro, sono, invece, addirittura in due diversi padiglioni dell’Ospedale.

- Radiologia: liste d’attesa lunghissime per poter usufruire di un’ecografia, di una TAC o di una risonanza magnetica. Nello specifico, per una risonanza a spese del servizio sanitario non bastano quattro mesi di attesa, con buona pace dei casi più delicati.

Queste sono soltanto alcune delle gravi problematiche che affliggono la sanità del nostro territorio. Un’attenzione esasperata rivolta al miglior risultato economico, non sempre, evidentemente, produce in via automatica un’altrettanto spiccata qualità dei servizi erogati, tanto più in una materia sensibile come quella della salute.
Il centro sinistra che governa il nostro territorio a tutti i livelli – Comune, Province, Regione – ha dimostrato la sua assoluta incapacità a dare risposte adeguate alla popolazione del territorio maceratese, abdicando al ruolo di indirizzo nella politica sanitaria, e non solo, a favore di un sempre maggior accentramento dei poteri decisionali su Ancona.

Comunicato Stampa del gruppo consiliare di An al Comune di Macerata

Andrea Blarasin
Pierfrancesco Castiglioni
Maurizio Fattori
Riccardo Sacchi
Pierfrancesco Tasso

martedì, luglio 22, 2008

"Le Vergini, caos e disagi" - I Problemi del quartiere in Consiglio Comunale

Domani, su iniziativa dei consiglieri di Alleanza Nazionale Andrea Blarasin e Pierfrancesco Castiglioni, si discuterà in Consiglio un ordine del giorno relativo ai tanti disagi che quotidianamente si trovano ad affrontare gli oramai numerosissimi abitanti del nuovo quartiere "Le Vergini". Dalla viabilità incompleta e non regolamentata (sosta "selvaggia", segnaletica insufficiente, ecc.) alla pluriennale mancanza di manutenzione delle strade con conseguenti frequenti allagamenti di ampie zone del quartiere; dalla scarsità dei parcheggi ad un servizio raccolta rifiuti del tutto inadeguato rispetto alla popolazione residente; dal totale abbandono dell'area interessata dal parco giochi e del verde pubblico circostante alla scarsa attenzione circa la pericolosità di alcune zone quali l'area in cui insite il laghetto artificiale inadeguatamente protetta; per non parlare del precoce deterioramento della pista ciclabile e dei marciapiedi dovuto anche all'uso improprio che di essi viene fatto per mancanza di parcheggi.
Proprio per attivare un confronto fattivo con l'Amministrazione su tali temi è sorto un Comitato spontaneo di cittadini, riunitosi già diverse volte e che già ha ottenuto come primo risultato, finalmente dopo anni, la pulizia dei tombini della rete fognaria, la cui occlusione ha provocato in passato numerosi allagamenti.
I disagi di cui sopra sono ricollegabili essenzialmente ai notevoli ritardi che si stanno accumulando riguardo la lottizzazione PL12 (nuovo quariere Le Vergini), che di fatto hanno trasformato l'intera area, ormai intensamente abitata, in un cantiere perennemente aperto.
Con l'ordine del giorno si chiede al Sindaco e alla Giunta di adottare con urgenza tutti i provvedimenti necessari al fine di velocizzare la presa in carico dell'intera area urbana relativa alla nuova lottizzazione PL12 e , nelle more di quanto sopra, a risolvere comunque le problematiche più volte sollevate dai cittadini residenti.
Più in generale la critica che si rivolge al Sindaco e alla Giunta è che la nascita di nuove aree abitative (il piano casa tra l'altro ne prevede di nuove e a "macchia di leopardo") non può non essere accompagnata da una adeguata offerta di servizi da parte dell'Amministrazione in termini di viabilità, verde pubblico, parcheggi, pulizia delle strade, segnaletica, smaltimento rifiuti.

Andrea Blarasin
Pierfrancesco Castiglioni

domenica, maggio 11, 2008

Conferenza stampa di Blarasin. Si gettano le basi per il Popolo della Libertà nelle Marche.

Macerata - Nasce il «Comitato per la promozione della costituzione nelle Marche del Popolo della Libertà». L’iniziativa è stata presentata in conferenza stampa da Andrea Blarasin, consigliere comunale e provinciale, e da Silvano lommi, consigliere comunale. Lo scopo è di gettare sin da questo momento le basi quando confluiranno in un unico soggetto politico Alleanza Nazionale, Forza Italia, e gli altri partiti che hanno aderito al Popolo della Libertà. Il comitato è appoggiato, oltre che da Blarasin e da lommi, anche dai consiglieri regionali Guido Castelli, Franco Capponi, Francesco Massi, Ottavio Brini, Roberto Giannotti; e poi da Umberto Marcucci, vicepresidente del consiglio provinciale; dai consiglieri dei Comuni maceratesi Mirco Braconi, Alberto Pilato, Alessia Pupo, Valeria Ruiti Spurio, Giorgio Pollastrelli, Giuseppe Dezi e da consiglieri di altri Comuni marchigiani. Alla presentazione è stato detto che «occorre evitare di prendere decisioni tra pochi, ed è per questo motivo che è bene promuovere la costituzione del Pdl agevolando la partecipazione. E così le porte del Comitato sono aperte a tutti».

venerdì, maggio 09, 2008

Giorgia Meloni: "aiuterò i veri eroi: i precari che hanno figli"

Roma - È il ministro più giovane della storia d’Italia. Ma lei non vuole enfatizzare, e sospira: «Così dicono gli uffici delle statistiche». Ha battuto per un anno il primato di Enrico Letta nel primo governo Prodi. Il primo abbraccio «a Fabio Rampelli, il dirigente che mi ha buttato in pista a 21 anni, candidata alla Garbatella. Quella sì che era una follia». Arriva alla cerimonia del Quirinale a piedi («sono 300 metri, che dovevo prendere? Il cavallo» ), dopo essersi avvicinata al centro con la sua ormai leggendaria Mini verde. Al ministero qualcuno era un po’ stupito. Lei si tiene ancorata al principio stabilito quando è diventata vicepresidente della Camera: «Se c’è un’esigenza di rappresentanza uso l’auto blu, se no guido da me». Facciamo l’intervista mentre corre da Palazzo Chigi a Saxa Rubra, per il primo programma televisivo del suo mandato. Chiedo speranzoso: «Qui c’è un’esigenza di servizio?». Giorgia Meloni sorride: «No, non mi pare». E così finiamo in quattro nella Mini (guida lei): il neo ministro, la sua portavoce Giovanna, e il suo caposegreteria Giovanbattista.

Un minuto prima del giuramento al Quirinale dov’era?
(Sorride) «A brindare nel bar di Alfonso un nostro militante, che ha il locale in via IV novembre».
Sua madre Anna, si è emozionata più questa volta o per l’elezione a Montecitorio?
«Questa volta non se lo aspettava. Se le racconto cos’è successo oggi...».

Cos’è successo?
(Altro sorriso) «Stava facendo la spesa al solito banco del mercato della Garbatella, è arrivato uno della radio e si è messo a chiedere a quelli dei banchi: “Qualcuno conosce la Meloni?”».

E sua madre?
«Il pizzicarolo che in italiano sarebbe quello del banco degli alimentari, le ha lanciato un’occhiata e le ha detto: “Signò me sa che deve parlà lei”».

Sarebbe interessante sapere cosa ha detto la signora Anna.
«Non lo so neanch’io, anche a me farebbe piacere».
Parliamo di cose serie, adesso cambia il numero di telefono?
«Ma che scherza? Non lo cambio da dieci anni...»

Così la chiamano tutti...
«Ecco, approfittiamo dell’intervista, oggi sono riuscita a rispondere a 100 sms. Poi sono andata in tilt. Per i restanti 712 mi impegno a farlo prima della fine della legislatura».

Tutti che le chiedono il primo provvedimento...
«E io li deludo rispondendo: il primo non c’è. Come il secondo e il terzo».

Qui mi aspetto un colpo di scena.
(Sospira) «Vede, i provvedimenti arrivano, li devi varare. Quello che vorrei portare di nuovo è un’idea complessiva. L’idea che si devono cambiare le regole del gioco per la generazione precaria, ovvero quel popolo di persone dai 14 ai 40 anni che oggi devono vivere senza stipendio fisso, senza casa, senza la possibilità di costruirsi una famiglia»

E da dove si comincia?
«In un Paese come questo, che è in mano alle caste e ai privilegi, dalla rivoluzione del merito».

Ovvero?
«Sostituendo l’egualitarismo della sinistra un’idea un po’ chic e un po’ brutale per cui dovremmo essere tutti uguali, con l’uguaglianza».

Qual è la differenza?
«Aspirare all’uguaglianza del punto di partenza ovvero le pari opportunità per tutti piuttosto che l’uguaglianza del punto di arrivo, ovvero il livellamento di tutti».
Ha in mente degli strumenti per farlo?
«I primi due sono il prestito d’onore e la detassazione per le giovani imprese. Il che vuol dire sostenere i giovani, e i loro progetti, indipendentemente dal censo e dal loro patrimonio familiare. Ovvero rompere i privilegi delle rendite che hanno bloccato quelli che in questo Paese avevano delle idee».

Eppure oggi in Italia i giovani fanno notizia solo per delitti e violenze.
«Ed è un altro dei pallini che ho in testa. Passare dal racconto della degenerazione a quello di una generazione. Spostare i riflettori dalle storie di degrado, e provare a raccontare e a far emergere le piccole storie di coraggio quotidiano».

Lei usa la parola coraggio?
«Sì, che cos’altro serve per raccontare ragazzi e ragazze che devono lavorare il triplo per ottenere la metà dei loro padri».

Chi è secondo lei uno di questi eroi quotidiani?
«I precari che fanno figli anche se non sanno come riusciranno a pagargli la scuola. Noi, - intendo i media, la politica, le istituzioni - in questi anni abbiamo guardato solo ai bulli, ai teppisti, ai mostri da stadio. Adesso bisogna provare a voltare pagina».

Lei per anni ha fatto battaglia contro la Melandri, ora prende il suo posto.
«Non condividevo le sue idee, ma ovviamente riconosco che le ha sostenute con serietà e con grande impegno».

Teme la sua opposizione, adesso?
(Grande risata) «So che si era lamentata perché l’avevamo combattuta con un sito ironico politico, melandrina.it. Se riesce a fare meloncina.it mi tolgo il cappello».

sabato, maggio 03, 2008

Blarasin: "con Alemanno premiata la buona politica"

In qualità di Responsabile Provinciale di Destra Sociale, la componente che fa capo a Gianni Alemanno, non posso non intervenire nel dibattito politico apertosi in Provincia dopo la Vittoria del PDL alle politiche e quella di Alemanno a Sindaco di Roma.
La destra sociale è particolarmente radicata nelle Marche e soprattutto in provincia di Macerata ove conta diverse centinaia di iscritti e molti amministratori locali. Con il suo attivismo e la vicinanza alle esigenze dei cittadini si è guadagnata le simpatie ed il rispetto della gente. Nell’ultima stagione dei congressi di A.N., dove si è presentata con destra protagonista contro la Destra di Storace, è stata determinante per tante vittorie, anche a Macerata.
E’ pertanto con un po’ di stupore che leggo qua e la le dichiarazioni di alcuni politici di lungo corso e di politici in erba su Alemanno, come si trattasse di un fenomeno nuovo e dirompente e che pertanto è necessario cavalcarne l’onda, fare alleanze ed altre cose di questo tipo.
Invece, quello di Roma non è stato un evento casuale, ma la giusta conclusione di un ottimo lavoro politico che Alemanno ha saputo costruire con umiltà, competenza e spirito di servizio nei confronti del centro destra e della gente.
Questo evento sarà ripetibile in altri luoghi solo se si abbandoneranno egoismi ed alchimie numeriche per volgere con attenzione, e non solo a parole, lo sguardo al nostro territorio ed alle sue esigenze oltre che al sociale, all’ordine pubblico, alla sicurezza, alle classi più deboli, alle famiglie e al lavoro.
Quando nei giorni scorsi ho chiamato, senza apparente riscontro, le forze socio-politiche ad iniziare un ragionamento prima sulle regole e sui programmi e poi eventualmente sui candidati a sindaco o a presidente della Provincia mi sono basato su quei capisaldi della buona politica irrinunciabili non solo per vincere le elezioni ma soprattutto per governare bene nell’interesse del territorio.
Senza conoscenza, regole e programmi concreti, neanche Alemanno avrebbe potuto vincere Roma. Pertanto, è su questi concetti che rinnovo l’appello prima che, passati gli entusiasmi, si torni ai soliti ragionamenti effettuati tra pochi nelle segrete stanze totalmente lontani dalla gente: quella gente che come abbiamo visto sa poi punire, anche senza appello.
Un ringraziamento particolare va a Roberta Cecchini, della componente destra sociale della provincia di Macerata, che è stata membro della segreteria organizzativa romana della campagna elettorale per Alemanno Sindaco.


Comunità Montana di Camerino: "Assessori assenteisti e indennità da capogiro"

LA SCELTA DEL GOVERNO Prodi di risparmiare sulla spesa pubblica chiamando in causa anche le Comunità Montane non appare del tutto peregrina, dinanzi alcuni dati che riguardano quella di Camerino: assessori «assenteisti» che percepiscono indennità da migliaia di euro per aver presieduto ad una manciata di sedute durante il 2007.
A SEGNALARE aspetti, a prima vista sconcertanti, è stato un consigliere di minoranza, Dario Morosi di Pievebovigliana. Nel 2007 la Giunta comunitaria camerte ha tenuto 23 sedute con l’adozione di 107 provvedimenti. Tra i sette membri (un organico corposo rispetto alle funzioni che al momento sono attribuite all’ente) dell’esecutivo ci sarebbero degli «assenteisti».
Attualmente la Comunità montana di Camerino è guidata dal presidente Luigi Gentilucci, Fabio Barboni è il vicepresidente e i cinque assessori sono Claudia Stefanelli, Gianfranco Tesei, Pietro Cecoli, Venanzo Ronchetti ed Ennio Ermini.
«L’ASSESSORE ai lavori pubblici Claudia Stefanelli (Ussita) - svela Morosi - ha presenziato soltanto a 6 sedute (73,91% di assenze) e ha partecipato all’approvazione di 29 delibere (27,10%), non assistendo nemmeno a quella in cui è stato deliberato lo schema del programma triennale delle opere pubbliche. L’assessore Stefanelli, avendo percepito 7.529,88 euro è costato alla comunità 1.254,98 euro ogni seduta di Giunta. Un pari disimpegno amministrativo - afferma lo stesso consigliere di minoranza - è stato registrato anche dal vice presidente Fabio Barboni (Muccia), che ha presenziato a 9 giunte (60,87% di assenze) e partecipato all’approvazione di solo 37 delibere (34,58%). Ha percepito 9.203,16 euro, è costato alla comunità 1.022,57 ogni presenza in Giunta Il fenomeno dell’assenteismo è comunque confermato anche per i primi mesi di questo2008».
IL PRESIDENTE della Comunità camerte, Luigi Gentilucci, invece è stato assente soltanto in una seduta, come l’assessore Venanzo Ronchetti. Non presenti a due sedute invece Pietro Cecoli ed Ennio Ermini, quattro ne ha saltate Gianfranco Tesei.

Dario Morosi
Capogruppo “Insieme per la Montagna”