domenica, febbraio 15, 2009
Morrovalle: gli alunni della scuola media in visita alla Provincia
giovedì, novembre 13, 2008
Trasporti: I Sindacati contro la Provincia
E’ di ieri la notizia della dura presa di posizione dei sindacati nei confronti dell’Amministrazione Provinciale.
Si contesta alla Provincia la mancanza di volontà politica di intervenire per incentivare e sostenere il Trasporto Pubblico Locale e le aziende di trasporto interessate che si sono ritrovate in una situazione di sofferenza per i mancati trasferimenti di risorse dovuti dalla Regione e per gli aumenti del prezzo del gasolio.
Dunque sarà sciopero degli autoferrotranvieri delle aziende della provincia di Macerata: è quanto proclamato congiuntamente da un documento firmato oltre che da Salvatore Zizzi dell’UGL Trasporti, anche dalle altre segreterie provinciali della CGIL, CISL, UIL.
Già il fatto che le quattro sigle sindacali nella nostra provincia siano unite, mentre in altre parti d’Italia hanno posizioni divergenti, la dice lunga sulla gravità della situazione locale e sulla inadeguatezza dell’Amministrazione Provinciale a fornire risposte.
Un segnale che denota, come ho più volte sostenuto, la mancanza di autorevolezza della Amministrazione Provinciale nei confronti della Regione Marche che sta ricevendo dal Governo fondi riservati ai rinnovi contrattuali del personale, all’aumento dei costi negli ultimi anni e all’inflazione pregressa del settore del trasporto pubblico.
La Regione avrebbe dovuto trasferire i fondi necessari per arginare il problema, fondi che sta ricevendo mensilmente dallo Stato, e la Provincia continua a non attivarsi nei confronti della Regione per la propria quota di spettanza.
Mancanza di autorevolezza soprattutto da parte dell’Assessore ai Trasporti Romagnoli che non riesce ad imporre in Giunta lo stanziamento di ulteriori fondi per il suo assessorato necessari per esercitare una delega che non sia solo formale e che sarebbero utili per la sopravvivenza di un servizio pubblico qual è quello del trasporto urbano ed extraurbano.
A questo si aggiunga che le organizzazioni sindacali, dal mese di giugno scorso, dopo i primi infruttuosi incontri con l’Assessore, non sono state in grado ancora di ottenere una proposta di soluzione. Dopo cinque mesi, ieri l’ennesimo rinvio.
Il Presidente Silenzi deve affrontare concretamente la questione e deve dare la possibilità alle aziende di trasporti in difficoltà di continuare a fornire un servizio di pubblica utilità tanto importante per il territorio provinciale. Ci sono i tempi anche per scongiurare il prossimo stato di agitazione appena proclamato ed evitare disagi ai cittadini: il Presidente Silenzi e l’Assessore Romagnoli si attivino immediatamente nei confronti della Regione, convochino i sindacati e diano soluzioni concrete.
Vice Presidente Provinciale di Alleanza Nazionale
Consigliere Provinciale di Alleanza Nazionale
domenica, novembre 02, 2008
giovedì, ottobre 30, 2008
giovedì, ottobre 23, 2008
Blarasin: parcheggio gratuito per automobilisti virtuosi
Proposta per chi evita infrazioni per 24 mesi.
La rivoluzionaria paginetta è stata depositata ieri alla segreteria del Consiglio Comunale di Macerata e s’intitola “Sosta gratuita per un anno a chi non infrange le regole per due anni”.
Blarasin fa una premessa: “Le contravvenzioni sulla viabilità da parte della polizia municipale hanno l’obiettivo di sanzionare i comportamenti scorretti degli automobilisti, non quello di vessare i cittadini al fine di incrementare le entrate delle casse comunali. Poi è sempre più diffuso l’obiettivo di adottare una logica meritocratica in tutti i campi, che premi i comportamenti virtuosi e diffonda maggiormente il senso civico tra i cittadini.”Ed ecco la conclusione: “L’amministrazione Comunale si renda promotrice di una campagna che premi il comportamento virtuoso degli automobilisti testimoniato dall’assenza di contravvenzioni al codice della strada per un periodo minimo di due anni”. Secondo il meccanismo proposto da Blarasin potrebbero essere premiati “tutti quegli automobilisti residenti nel comune di Macerata, dotati di patente e proprietari di un autoveicolo che possano dimostrare di essersi comportati in modo esemplare dal 01 gennaio 2009 al 01 gennaio 2011, con assenza di contravvenzioni. Se lo faranno, avranno il diritto di utilizzare i parcheggi a pagamento della città per i successivi 12 mesi fino al 01 gennaio 2012 senza tirare fuori neppure un euro da infilare in un parcometro.”
giovedì, ottobre 02, 2008
Attuata la mozione di Blarasin: anche la Provincia di Macerata celebra i suoi nonni
La città che conta più centenari è Macerata (13): Maria Battistini, Vittorio Bettucci,Lilia Bontempo, Giovanna Cecchi, Fiorina Ciarulli, Adele Cippitelli, AssuntaCipriani, Luigi Luchetti, Giuseppe Passantino, Maria Sebastiano, Anna Sopranzi,Natalina Gasparrini, Edvige Migliorelli. Seguono Recanati con 8: AssuntaCastagnani, Giulia Pizzichini, Filomena Senesi, Teresa Antonucci, Bruna Maccaroni,Tullia Grassi, Teresa Casale, Marino Gabrielloni; Civitanova (7): Maria Benedetti,Elena Angelini, Giuseppa Formiconi, Adelina Alessandrini, Teresa Cecchi,Alessandro Morbiducci, Maddalena Silecchia; Tolentino (7): Giulietta Chioccola,Teodora Rubino, Ginevra Petrucci, Anna Zacconi, Rosa Rozzi, Rosa Tartabini, ElisaMattioli; Porto Recanati (5): Giuseppina Bianchi, Italia Pagliericcio, Rosa Pilesi,Agata Simoncini, Felicina Torregiani; Appignano (3): Flavia Accorsi, Rosa Giuliani,Gina Zitti; Camerino (3): Dina Magaleppi, Maria Servili, Sesto Severini; Treia (3):oltre alla “più longeva” maceratese Teresa Brachetta, che ha compito 109 anni, cisono Maria Sterpi e Maria Leonardi; Cingoli (2): Pacifico Chiariotti, AnnaFrancucci; Corridonia (2): Maria Illuminati e Dina Tentoni; Loro Piceno (2): EmiliaSplendiani e Blandina Tiberi; San Severino (2): Rovellina Branciari e DomenicoDari-Mattiacci. Gli altri centenari sono: Sebastiana Ruggeri (Apiro), Luigi Senesi(Belforte del Chienti), Argia Paganelli (Castelraimondo), Maria Garbo (Matelica),Pasqualina Rossini (Mogliano), Cesira Fontanella (Montefano), Attilio Barchetta(Penna San Giovanni), Maria Principi (Pollenza), Ea Ortenzi (Sarnano), GiuseppaMoscatelli (Serravalle di Chienti).
venerdì, settembre 05, 2008
Benzina, Baldassarri: ha ragione Brunetta, c'è un cartello sul prezzo
venerdì, agosto 29, 2008
Comune di Macerata: Al via le domande per contributi sugli affitti
giovedì, agosto 14, 2008
"Città allo sbando con mille priorità" Blarasin al vetriolo pensa al Pdl locale
martedì, luglio 29, 2008
POR MARCHE 2007 - 2013 "Sostegno agli investimenti tecnologici delle PMI"
1) TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
DAL 25/08/2008 AL 26/09/2008
2) BENEFICIARI
3) SPESE AMMISSIBILI
TUTTI I BENI DEBBONO ESSERE NUOVI DI FABBRICA IN TUTTE LE LORO PARTI.
Le imprese ammesse ai benefici possono fruire di un contributo a fondo perduto paria a:30% in regime de minimis
Notizie dal Governo

Dossier "Progetto: più scuole meno mafia"
Pacchetto sicurezzaDossier "Pacchetto sicurezza"
"Lodo Alfano" Dossier "Lodo Alfano"
Il "libro verde" per un nuovo welfareDossier "Il "libro verde" per un nuovo welfare"
Rapporto immobiliare 2008Dossier "Rapporto immobiliare 2008"
Il progetto "Governincontra"Dossier "Il progetto "Governincontra"
giovedì, luglio 24, 2008
Consiglio Comunale: approvato il piano antenne. Blarasin: "Così è inutile e non tutela i cittadini"
Consiglio Comunale: riqualificazione del centro fiere. Molti consiglieri contrari alla realizzazione dell'ipermercato.
Ospedale: An, "Tanti disagi, e pagano i cittadini"
Ci preme stigmatizzare le seguenti, gravi carenze che affliggono la sanità maceratese che pure ha il privilegio di potersi avvalere di altissime professionalità e grandi doti di sensibilità del personale a tutti i livelli, con l’auspicio di riuscire a dar vita ad un approfondito e fecondo dibattito:- Pronto Soccorso: inadeguatezza degli spazi, sottodimensionamento degli organici, attese che si protraggono in modo inaccettabile, con inevitabili, quanto inaccettabili rischi per la salute dei pazienti più gravi.
- Emodinamica: nonostante una Legge regionale che prevede questo servizio già da anni, nonostante i numerosi, costanti proclami, i pazienti che hanno la sventura di necessitare di tale prestazione sono costretti, a tutt’oggi, a subire uno scomodo ed anacronistico trasporto in ambulanza da Macerata ad Ancona, con tutti gli immaginabili disagi, rischi ulteriori per la vita, nonché pesanti aggravi di spesa sanitaria.
- Oncologia: nonostante, anche qui, una Legge regionale, nonché numerosi, formali impegni a tutti i livelli (Mozioni del nostro Consiglio comunale e della Regione Marche) i pazienti affetti da tali problematiche non possono ancora - pur essendo presente nel nostro Ospedale una vera e propria eccellenza - beneficiare di ciò cui avrebbero diritto e, cioè, non di un semplice day-hospital, con tutti gli intuibili disagi e penalizzazioni, bensì di un vero e proprio reparto.
- Chirurgia d’urgenza: visto che le sale operatorie di chirurgia sono poche e pressoché sature, per gli interventi urgenti occorrerebbe prevedere la creazione di un’apposita unità, così come già succede per il nuovo reparto di radiologia a servizio specifico del Pronto soccorso che è in grado, infatti, di fornire risposte tempestive ed efficaci.
- Nefrologia e Dialisi: carenza di personale: in particolare, da circa due anni, inspiegabilmente, non è stato ancora nominato il primario. Al riguardo è bene precisare che i reparti di Nefrologia e Dialisi, che dovrebbero essere in prossimità uno dell’altro, sono, invece, addirittura in due diversi padiglioni dell’Ospedale.
- Radiologia: liste d’attesa lunghissime per poter usufruire di un’ecografia, di una TAC o di una risonanza magnetica. Nello specifico, per una risonanza a spese del servizio sanitario non bastano quattro mesi di attesa, con buona pace dei casi più delicati.
Queste sono soltanto alcune delle gravi problematiche che affliggono la sanità del nostro territorio. Un’attenzione esasperata rivolta al miglior risultato economico, non sempre, evidentemente, produce in via automatica un’altrettanto spiccata qualità dei servizi erogati, tanto più in una materia sensibile come quella della salute.
Il centro sinistra che governa il nostro territorio a tutti i livelli – Comune, Province, Regione – ha dimostrato la sua assoluta incapacità a dare risposte adeguate alla popolazione del territorio maceratese, abdicando al ruolo di indirizzo nella politica sanitaria, e non solo, a favore di un sempre maggior accentramento dei poteri decisionali su Ancona.
Comunicato Stampa del gruppo consiliare di An al Comune di Macerata
Andrea Blarasin
Pierfrancesco Castiglioni
Maurizio Fattori
Riccardo Sacchi
Pierfrancesco Tasso
martedì, luglio 22, 2008
"Le Vergini, caos e disagi" - I Problemi del quartiere in Consiglio Comunale
Andrea Blarasin
Pierfrancesco Castiglioni
domenica, maggio 11, 2008
Conferenza stampa di Blarasin. Si gettano le basi per il Popolo della Libertà nelle Marche.
Macerata - Nasce il «Comitato per la promozione della costituzione nelle Marche del Popolo della Libertà». L’iniziativa è stata presentata in conferenza stampa da Andrea Blarasin, consigliere comunale e provinciale, e da Silvano lommi, consigliere comunale. Lo scopo è di gettare sin da questo momento le basi quando confluiranno in un unico soggetto politico Alleanza Nazionale, Forza Italia, e gli altri partiti che hanno aderito al Popolo della Libertà. Il comitato è appoggiato, oltre che da Blarasin e da lommi, anche dai consiglieri regionali Guido Castelli, Franco Capponi, Francesco Massi, Ottavio Brini, Roberto Giannotti; e poi da Umberto Marcucci, vicepresidente del consiglio provinciale; dai consiglieri dei Comuni maceratesi Mirco Braconi, Alberto Pilato, Alessia Pupo, Valeria Ruiti Spurio, Giorgio Pollastrelli, Giuseppe Dezi e da consiglieri di altri Comuni marchigiani. Alla presentazione è stato detto che «occorre evitare di prendere decisioni tra pochi, ed è per questo motivo che è bene promuovere la costituzione del Pdl agevolando la partecipazione. E così le porte del Comitato sono aperte a tutti». venerdì, maggio 09, 2008
Giorgia Meloni: "aiuterò i veri eroi: i precari che hanno figli"
Roma - È il ministro più giovane della storia d’Italia. Ma lei non vuole enfatizzare, e sospira: «Così dicono gli uffici delle statistiche». Ha battuto per un anno il primato di Enrico Letta nel primo governo Prodi. Il primo abbraccio «a Fabio Rampelli, il dirigente che mi ha buttato in pista a 21 anni, candidata alla Garbatella. Quella sì che era una follia». Arriva alla cerimonia del Quirinale a piedi («sono 300 metri, che dovevo prendere? Il cavallo» ), dopo essersi avvicinata al centro con la sua ormai leggendaria Mini verde. Al ministero qualcuno era un po’ stupito. Lei si tiene ancorata al principio stabilito quando è diventata vicepresidente della Camera: «Se c’è un’esigenza di rappresentanza uso l’auto blu, se no guido da me». Facciamo l’intervista mentre corre da Palazzo Chigi a Saxa Rubra, per il primo programma televisivo del suo mandato. Chiedo speranzoso: «Qui c’è un’esigenza di servizio?». Giorgia Meloni sorride: «No, non mi pare». E così finiamo in quattro nella Mini (guida lei): il neo ministro, la sua portavoce Giovanna, e il suo caposegreteria Giovanbattista.Un minuto prima del giuramento al Quirinale dov’era?
Sua madre Anna, si è emozionata più questa volta o per l’elezione a Montecitorio?
sabato, maggio 03, 2008
Blarasin: "con Alemanno premiata la buona politica"
La destra sociale è particolarmente radicata nelle Marche e soprattutto in provincia di Macerata ove conta diverse centinaia di iscritti e molti amministratori locali. Con il suo attivismo e la vicinanza alle esigenze dei cittadini si è guadagnata le simpatie ed il rispetto della gente. Nell’ultima stagione dei congressi di A.N., dove si è presentata con destra protagonista contro la Destra di Storace, è stata determinante per tante vittorie, anche a Macerata.
E’ pertanto con un po’ di stupore che leggo qua e la le dichiarazioni di alcuni politici di lungo corso e di politici in erba su Alemanno, come si trattasse di un fenomeno nuovo e dirompente e che pertanto è necessario cavalcarne l’onda, fare alleanze ed altre cose di questo tipo.
Invece, quello di Roma non è stato un evento casuale, ma la giusta conclusione di un ottimo lavoro politico che Alemanno ha saputo costruire con umiltà, competenza e spirito di servizio nei confronti del centro destra e della gente.
Questo evento sarà ripetibile in altri luoghi solo se si abbandoneranno egoismi ed alchimie numeriche per volgere con attenzione, e non solo a parole, lo sguardo al nostro territorio ed alle sue esigenze oltre che al sociale, all’ordine pubblico, alla sicurezza, alle classi più deboli, alle famiglie e al lavoro.
Quando nei giorni scorsi ho chiamato, senza apparente riscontro, le forze socio-politiche ad iniziare un ragionamento prima sulle regole e sui programmi e poi eventualmente sui candidati a sindaco o a presidente della Provincia mi sono basato su quei capisaldi della buona politica irrinunciabili non solo per vincere le elezioni ma soprattutto per governare bene nell’interesse del territorio.
Senza conoscenza, regole e programmi concreti, neanche Alemanno avrebbe potuto vincere Roma. Pertanto, è su questi concetti che rinnovo l’appello prima che, passati gli entusiasmi, si torni ai soliti ragionamenti effettuati tra pochi nelle segrete stanze totalmente lontani dalla gente: quella gente che come abbiamo visto sa poi punire, anche senza appello.
Un ringraziamento particolare va a Roberta Cecchini, della componente destra sociale della provincia di Macerata, che è stata membro della segreteria organizzativa romana della campagna elettorale per Alemanno Sindaco.
Comunità Montana di Camerino: "Assessori assenteisti e indennità da capogiro"
A SEGNALARE aspetti, a prima vista sconcertanti, è stato un consigliere di minoranza, Dario Morosi di Pievebovigliana. Nel 2007 la Giunta comunitaria camerte ha tenuto 23 sedute con l’adozione di 107 provvedimenti. Tra i sette membri (un organico corposo rispetto alle funzioni che al momento sono attribuite all’ente) dell’esecutivo ci sarebbero degli «assenteisti».
Attualmente la Comunità montana di Camerino è guidata dal presidente Luigi Gentilucci, Fabio Barboni è il vicepresidente e i cinque assessori sono Claudia Stefanelli, Gianfranco Tesei, Pietro Cecoli, Venanzo Ronchetti ed Ennio Ermini.
«L’ASSESSORE ai lavori pubblici Claudia Stefanelli (Ussita) - svela Morosi - ha presenziato soltanto a 6 sedute (73,91% di assenze) e ha partecipato all’approvazione di 29 delibere (27,10%), non assistendo nemmeno a quella in cui è stato deliberato lo schema del programma triennale delle opere pubbliche. L’assessore Stefanelli, avendo percepito 7.529,88 euro è costato alla comunità 1.254,98 euro ogni seduta di Giunta. Un pari disimpegno amministrativo - afferma lo stesso consigliere di minoranza - è stato registrato anche dal vice presidente Fabio Barboni (Muccia), che ha presenziato a 9 giunte (60,87% di assenze) e partecipato all’approvazione di solo 37 delibere (34,58%). Ha percepito 9.203,16 euro, è costato alla comunità 1.022,57 ogni presenza in Giunta Il fenomeno dell’assenteismo è comunque confermato anche per i primi mesi di questo2008».
IL PRESIDENTE della Comunità camerte, Luigi Gentilucci, invece è stato assente soltanto in una seduta, come l’assessore Venanzo Ronchetti. Non presenti a due sedute invece Pietro Cecoli ed Ennio Ermini, quattro ne ha saltate Gianfranco Tesei.
Dario Morosi
Capogruppo “Insieme per la Montagna”
mercoledì, aprile 30, 2008
Gianfranco Fini, Presidente della Camera: "per una legislatura costituente"
martedì, aprile 29, 2008
Alemanno e la destra che ha fatto l'impresa
UN PASSO AVANTI NELLA STORIAlunedì, aprile 28, 2008
Alemanno conquista il Campidoglio, per Rutelli sconfitta pesante.
GIANNI ALEMANNO Queste le prime parole del neo sindaco di Roma: “Abbiamo vinto una lunga battaglia. Quando si vince bisogna essere generosi, ci lasciamo alle spalle tutte le polemiche e i veleni di questa campagna elettorale. sarò il sindaco di tutti, senza distinzioni. Oggi non ha una vinto una parte, ha vinto tutta Roma”. Euforico anche il leader di An Gianfranco Fini: “La vittoria più bella del centrodestra, e una pagina storica per Alleanza Nazionale. Una gioia enorme una delle pagine più belle in assoluto per il centro destra e per Alleanza Nazionale. Per An questa è una vittoria storica”. Con questa vittoria il centrodestra stronca la 15ennale esperienza del centrosinistra alla guida della capitale. Intanto, sono arrivati i complimenti di Rutelli al neosindaco Alemanno.
mercoledì, aprile 23, 2008
Andrea Blarasin sulle prossime elezioni: "Prima i progetti, poi i nomi"
Sulla base di tutto questo è bene che cessino anche alcune vecchie logiche di conduzione della politica per le quali gli esclusi o i perdenti, usciti a forza dalle prime file, cambiano corrente (per esempio a destra: da Fini a Storace, da Fini ad Alemanno) e cercano di riposizionarsi personalmente o tramite amici e parenti nelle seconde file possibili (per intenderci: sindaci, assessori, presidenti di provincia, di enti, di comitati o di associazioni).
Il popolo si è espresso senza appello: ha deciso chi mandare a casa, ha mostrato di volere vedere risolti i propri problemi, di detestare la “casta” di quei politici che tanto onore hanno avuto e tanto poco hanno dato.
E’ su questa chiara istanza popolare che bisogna impostare il nuovo lavoro politico: tutto il resto è già visto, giudicato e passato.
Pertanto, in vista dei nuovi appuntamenti elettorali che questa volta saranno locali, colgo l’occasione, come ho fatto tante volte in passato, per richiamare l’attenzione di tutte le forze socio-politiche sulla necessità di elaborare per tempo un progetto per l’intero territorio basato su regole e programmi certi, coerenti, necessari e condivisi.
Per quanto riguarda i candidati, essi verranno dopo e non prima come si è avvezzi a fare nell’esercizio di quel potere che tanti danni ha creato a questa comunità.
I candidati sindaci, presidenti ed altro dovranno essere identificati tra le persone che avranno dato prova di possedere i requisiti necessari a presiedere una Istituzione per storia personale e politica, professionalità, capacità amministrativa, moralità e soprattutto spirito di servizio alla gente.
Andrea Blarasin
Consigliere Provinciale e Comunale
mercoledì, aprile 09, 2008
Come si vota
Pievebovigliana, protesta dell'opposizione
Mentre le famiglie italiane stentano ad arrivare alla fine del mese, il Ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio del Governo Prodi, ha recentemente erogato 200.000 euro al Comune di Pievebovigliana per finanziare la sistemazione del percorso che collega la frazione di S. Maroto alla chiesa di S. Maria Maddalena.
L’intervento avrebbe dovuto, nelle previsioni degli esperti, garantire un flusso turistico su Pievebovigliana di almeno 5.000 persone l’anno …
Nel progetto sono stati utilizzati prezzi da capogiro.
Più di un quarto del costo dell’opera, circa 60.000 euro, è stato utilizzato per le spese di progettazione, direzione lavori e consulenza; incarico affidato con procedura irregolare, fatto già segnalato all’Autorità Giudiziaria e alla Corte dei Conti da parte della minoranza.
Nonostante ciò … ad oggi nessuna risposta!
Un’opera assolutamente inutile, comunque realizzabile in economia con ampia riduzione dei costi, che ha permesso di alimentare le tradizionali clientele locali, in barba alle difficoltà economiche dei cittadini.
E’ ora di finirla con lo sperpero dei soldi pubblici, utilizzati per lavori inutili e finalizzati esclusivamente a soddisfare le clientele locali!
Basta con i bilanci comunali artificiosamente costruiti per finanziare iniziative inutili e di facciata che non producono ricchezza per il paese!
I Consiglieri di minoranza
Dario Morosi
Emanuele Carradori
Roberto Stefani
Alessandro Cupidi
martedì, aprile 08, 2008
Libri: "Congiura" di Davide Mosca
Davide Mosca, nato a Savona nel 1979, è laureato in Storia antica e vive a Milano. Si occupa di cavalli, guantoni e palloni; nel tempo libero collabora con giornali e case editrici. Ha esordito nella narrativa nel 2001 con Le parole che cadono nel vuoto non fanno rumore. Con Mursia ha pubblicato Silla. Il figlio della fortuna (2003) e Silla Imperator (2006).
sabato, aprile 05, 2008
Una lezione particolare a scuola
A parlare ai ragazzi è stato l’istruttore del’unità cinofila del Comando Regionale della Guardia di Finanza che ha spiegato quali siano gli effetti devastanti del consumo di alcol e droga, in costante e preoccupante crescita anche nella nostra provincia e con una diffusione sempre più frequente fra i giovani dai 13 anni in su.
“Ringrazio il Preside dell’Istituto Comprensivo Enrico Fermi - dichiara il consigliere provinciale Andrea Blarasin - per la disponibilità e la sensibilità dimostrata su questi temi. Per combattere la droga occorre soprattutto attuare programmi di sostegno alle famiglie, interventi nelle scuole e sul territorio favorendo politiche integrate tra le Istituzioni locali, informando i giovani attraverso strumenti di prevenzione sull’uso delle sostanze stupefacenti.”
“Per questo - continua Blarasin - a breve partirà una capillare campagna di informazione in tutte le scuole superiori, promossa dal sottoscritto in collaborazione con la Guardia di Finanza e approvata dalla Provincia di Macerata. Crediamo che questa esperienza possa aiutare i giovani a comprendere quali siano le reali conseguenze, individuali e sociali, ed i danni derivanti dal consumo di qualunque tipo di sostanza stupefacente. Riteniamo, inoltre, che questo sia un significativo esempio di una importante presenza delle Istituzioni sul territorio e della loro vicinanza alle esigenze delle famiglie e delle giovani generazioni.”
mercoledì, aprile 02, 2008
sabato, marzo 29, 2008
Udc in frantumi anche nella nostra provincia.
riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato:
La linea politica assunta dall’UDC, di presentarsi autonomamente alle prossime elezioni politiche del 13 e 14 aprile 2008, vanificando così i tanti anni di alleanza con le forze politiche del centrodestra, ha generato il più grande sconcerto tra i sostenitori e simpatizzanti dell’U.D.C..
Era necessario accettare la sfida di Berlusconi, evitando posizioni ambigue, contribuendo così alla costruzione del futuro Partito Popolare Europeo, che è, per formazione e cultura, il nostro naturale e futuro approdo politico.
In questa ottica, ci è sembrato irragionevole derubricare, con troppa fretta, la proposta di Francesco Massi per una desistenza al Senato nelle Marche, che avrebbe consentito, oltre al conseguimento del premio di maggioranza da parte del centro destra, il consolidamento del senatore U.D.C. duramente conquistato nelle elezioni politiche 2006. Fatto, quest’ultimo, che ad oggi appare molto improbabile.
Per questi motivi abbiamo deciso, con enorme rammarico ed amarezza, di uscire dall’U.D.C., rimettendo di conseguenza i nostri incarichi, rispettivamente di membri della Direzione Provinciale di Pesaro e Macerata, nonché di segretario della sezione di Pievebovigliana-Fiastra-Fiordimonte-Acquacanina-Bolognola.
Sosterremo con impegno e determinazione la candidatura al Senato dell’amico Francesco Massi, sicuri di dare un contributo decisivo alla vittoria del Popolo della Libertà e di proseguire il percorso che ha visto Francesco Massi candidato nel 2005 alla Presidenza della Regione in rappresentanza dell’allora Casa delle Libertà.
Mauro Falcucci
Dario Morosi
giovedì, marzo 27, 2008
L'On. Giulio Tremonti a Macerata
Se dovessi monitorare io le dichiarazioni che si fanno... Giulio Tremonti ha risposto così ai giornalisti che gli chiedevano un commento sull’avvio dei controlli da parte della Consob sulla vicenda Alitalia, oggi a margine di una manifestazione elettorale del Pdl a Macerata.
A proposito di monitoraggi, ha detto di “capire il mercato e di rispettare i risparmiatori”, di essere stato lui “quello che ha osato mettersi contro Fazio per la Parmalat”.
Quanto all’Alitalia, Tremonti ha ricordato di avere seguito nel 2005 come Ministro dell’Economia “l’ultimo grande aumento di capitale'' di un miliardo, “tutti soldi sul mercato. Poi abbiamo perso le elezioni, il capitale è stato bruciato, il piano industriale non è stato attuato”.
Nel corso della stessa manifestazione, Tremonti ha lanciato la proposta di creare centrali nucleari italiane nei Balcani, spiegando la politica energetica delineata nel programma del Pd “una roba da Mulino Bianco”.
Sul leader del Partito Democratico, Walter Veltroni: “È stato lui e non Mastella il killer di Prodi; poi ha cercato di allontanarsi dal luogo del delitto. Il paragone che viene in mente è con una persona che uccide i genitori e poi chiede le attenuanti durante il processo, perché orfana”.
“I discorsi di Veltroni sono come Truman Show, dove tutto è falso. C’è dentro di tutto: Kennedy, Mandela, Procol Harum, De Gasperi. È la conclusione del ‘68, alla fine se non credi più a niente credi a tutto”.
“Veltroni disegna un’immagine dell’Italia beautiful, di plastica, mentre la realtà è molto più difficile. Il leader del Pd parla di discontinuità, unità, novità?
La sua discontinuità è un effetto speciale ottenuto con tante dosi di bianchetto sul governo Prodi.
Quanto all’unità, nel Pd ora sono in tre, con Pannella che accusa Veltroni di non aver rispettato i patti e Di Pietro che già con il governo Prodi aveva minacciato le dimissioni e raccolto firme contro iniziative del governo per 52 volte.
Infine la novità: Veltroni ha dichiarato di non essere mai stato comunista e si à definito il nuovo. In realtà ha cominciato la sua carriera alla Fgci, è stato direttore dell’Unità, deputato del Pci, segretario dei Ds. In definitiva, Veltroni è convinto di avere avuto un indulto, rispetto al suo passato politico, ma chi si vergogna del suo passato non merita il proprio futuro”.
La differenza tra Berlusconi e Veltroni? “Berlusconi non fa promesse perché sa che la situazione è difficile”. Per il vice presidente di Forza Italia Giulio Tremonti, “Veltroni può invece permettersi di fare promesse, perché è convinto di perdere. Berlusconi invece sa che vincerà e quindi non può fare troppe promesse che poi non potrà mantenere”.
Poi un cenno alla campagna elettorale. Nonostante l’escalation di toni di queste ultime ore, per Tremonti la campagna elettorale “è ancora una campagna civile, di tipo europeo, non è violenta, tanto che alcuni la definiscono noiosa. “Basta vedere quello che succede in Usa all’interno dello stesso partito”.
Quanto al faccia a faccia tv tra i candidati premier, “non è essenziale, serve piuttosto un faccia a faccia dei candidati con gli elettori”.
giovedì, marzo 20, 2008
lunedì, marzo 17, 2008
Tibet: Alemanno, contro repressione cinese mettere in discussione anche olimpiade
mercoledì, febbraio 27, 2008
"La pillola abortiva è pericolosa"
“Neanche le sedici donne morte a causa dell’aborto chimico hanno indotto l’Agenzia italiana del farmaco ad adottare un criterio di precauzione. Il suo via libera alla Ru486 - secondo il principio del mutuo riconoscimento - è la vittoria delle burocrazie e la sconfitta di un governo democratico degno di questo nome”. Così l’Associazione Scienza & Vita, che tutela la vita umana dal concepimento alla morte naturale, giudica la decisione assunta dall’Aifa che presenta ulteriori punti di crisi. “A partire – sottolinea l’Associazione – dalla banalizzazione del dramma dell’aborto, ridotto ad una pillolina da mandar giù. Per non parlare della sostanziale deresponsabilizzazione da parte dei medici che potranno così addossare l’intera responsabilità dell’atto sulla donna. Una donna che si ritroverà ancor più sola dinanzi al proprio dramma, contando sulla parola di chi le promette un aborto facile”. “Ma ancor più sorprende – sottolinea Scienza & Vita – il disinvolto e irresponsabile oscuramento dei dati scientifici che, purtroppo, parlano chiaro: la letteratura medico-scientifica ci dice che la pillola RU486 causa la morte della donna dieci volte in più rispetto all’aborto chirurgico. Dunque, un rischio altissimo che non spaventa e non ferma il moloch farmaceutico né un sistema sanitario che preferisce lavarsene le mani”. “A questo punto - conclude Scienza & Vita – non potremo stare con le mani in mano e intensificheremo la nostra azione di sensibilizzazione e di pressione culturale. Inoltre metteremo a disposizione il nostro centralino per eventuali denunce di cattiva pratica medica e per la segnalazione di eventi avversi che vedano vittime le donne. In tal caso, non trascureremo la possibilità di affiancare le donne e i loro familiari nel rivalersi in tutte le sedi, civili e penali”. lunedì, febbraio 25, 2008
giovedì, febbraio 21, 2008
Adozioni / Alemanno: No a coppie gay e single, è una violenza.

"Un bambino - prosegue Alemanno - ha diritto a crescere in una famiglia fondata sul matrimonio, con una figura materna e una figura paterna e non ad essere adottato da single o da unioni che non hanno questo equilibrio. Mi auguro che sia il Consiglio che il Parlamento europeo boccino questo articolo della Convenzione europea contrario al diritto naturale".
E, sempre da An, arriva il no di Barbara Saltamartini, coordinatrice nazionale del dipartimento Pari Opportunità del partito, che sottolinea: "L`ipotesi di adozioni da parte di coppie omosessuali mi vede totalmente contraria. I bambini devono poter crescere in famiglie in cui sia presente tanto la figura femminile quanto quella maschile.
domenica, febbraio 10, 2008
Per non dimenticare
FOIBE ED ESODO DEI 350.000 ITALIANI
D'ISTRIA, FIUME E DALMAZIA
Foibe, campi di sterminio, fosse comuni, tombe senza nomi e senza fiori, dove regna il silenzio dei vivi ed il silenzio dei morti.
Migliaia di scomparsi… dalla storia che attendono giustizia e verità. Scomparvero dalle loro case, dall'affetto dei loro cari, dalla loro terra, dalla Patria che tutti amavano al di là delle diverse ideologie politiche.
Insieme vittime di un disegno criminale basato sull'odio etnico e sull'ideologia marxista-leninista, che saldarono il IX Corpus e le armate titine in un'unica fratellanza con i collaborazionisti italiani, rei di essersi macchiati del sangue dei fratelli, sacrificati sull'altare di un sogno utopistico di internazionalismo emancipatore dei popoli.
mercoledì, gennaio 23, 2008
Droga: prevenzione a scuola con la guardia di finanza
lunedì, gennaio 21, 2008
Rifiuti a Napoli: perchè aiutare il malgoverno?
In merito all’imminente arrivo dei rifiuti campani anche nella nostra regione e nella nostra provincia, occorre considerare che laddove si parla di solidarietà nei confronti dei cittadini della Regione Campania, in realtà si alimenta il mantenimento di un sistema politico malato che non assume su di se le responsabilità oggettive di anni di cattiva amministrazione.Una malagestione che non riguarda solo un servizio pubblico che dovrebbe essere garanzia della tutela della salute dei cittadini, ma attiene anche ai tanti soldi pubblici che in quella regione sono arrivati dallo Stato centrale e dall’Europa anche per risolvere quella perenne “emergenza rifiuti”.
In nome di una solidarietà, tanto decantata quanto male interpretata, le Regioni e le Province che accettano di ricevere quota parte di quei rifiuti, finiscono con l’alimentare la tolleranza verso la malapolitica e verso gestioni anche malavitose di quell’affare chiamato “monnezza”.












