giovedì, giugno 25, 2009

Comunicati da Scienza&Vita

Riceviamo e pubblichiamo:
Rassegna stampa del 25 Giugno 2009

Liberi per Vivere
Scienza&Vita
Parlano di noi
Il Foglio - Eletto l'esecutivo

Associazione Scienza&Vita
Lungotevere dei Vallati 10, 00186 Roma
Tel.: 06.6819.2554 Fax: 06.6819.5205 E-mail: segreteria@scienzaevita.org

giovedì, giugno 11, 2009

A Macerata ha vinto Blarasin: "Ora puntiamo al Comune"

di Matteo Zallocco

Andrea Blarasin è stato l’unico eletto tra i candidati del capoluogo in Consiglio provinciale. Una bella soddisfazione per lei e un segnale di crisi per la politica cittadina?
“Ringrazio tutti quelli che mi hanno votato e hanno confermato la fiducia nei miei confronti. Questo dimostra che alla fine contano i fatti, quelli veri. Mi sono messo a servizio della città e immagino che la gente mi abbia visto come un riferimento. A livello comunale c’è sicuramente un segnale forte di crisi per la Giunta di centro sinistra che ha candidato tre assessori e tutti hanno fatto male. A Macerata è evidente che la Giunta non riesce ad affrontare i problemi e nella politica maceratese c’è scarso impegno”.
Ora si parla di lei come probabile assessore nella Giunta Capponi…
“Ovviamente nei prossimi giorni il presidente Capponi lavorerà alla costruzione di una squadra e verranno premiati i meriti registrati in sede elettorale ma anche le competenze e la professionalità per svolgere il ruolo che si è eventualmente chiamati a coprire. Perché poi le vittorie vanno meritate e la scelta di persone che vanno ad assumere responsabilità di governo è rilevante. Anzi, fondamentale”.
Si aspettava questa vittoria del centro destra? Quali crede siano stati i fattori decisivi per il ribaltone in Provincia?
“Era nell’aria un cambiamento nel modo di fare politica in generale e a livello nazionale avevamo dei buoni segnali. Era una battaglia comunque dura ed è stata affrontata nel modo migliore facendo gioco di squadra con candidati forti nei Collegi. Siamo rimasti uniti e per una volta si è riusciti a far emergere una coesione che non è solo di facciata ma anche di sostanza”.
Che presidente sarà Franco Capponi?
“Per quello che lo conosco sarà un presidente che punterà ad una buona amministrazione e alla politica del fare e della fiducia nella squadra di governo che nel frattempo avrà formato. Sarà anche un presidente che respingerà interessi di potere e spartizioni legati ad una politica vecchia che l’elettorato ha dimostrato di non volere più”.
Qual è invece la sua opinione sull’ex presidente Giulio Silenzi?
“Silenzi ha fatto l’unica campagna elettorale che poteva fare puntando solo sulla sua persona perché i partiti del centro sinistra in questa tornata elettorale non erano coesi e c’erano grosse contrapposizioni interne, anche se mascherate. Se non avesse soffocato i partiti il risultato per lui sarebbe stato ancor più negativo. La debolezza del centro sinistra sta ancora in questi partiti, anche a livello nazionale, che non rierscono a capire che i cittadini non vogliono più le chiacchiere ma vedere affrontare e risolvere i problemi”.
Il nuovo obiettivo sarà conquistare Macerata alle elezioni comunali in programma nel mese di aprile del prossimo anno?
“Ovviamente me lo auguro. Abbiamo un anno di tempo che per noi dovrà essere un periodo di prova su cui poter lavorare per far vedere il cambio di rotta di un’amministrazione di centro destra e rafforzare il consenso. Dopo di che si potrà vincere ma la vittoria dovrà essere meritata dimostrando competenze. Il primo obiettivo sarà onorare il mandato elettorale”.

mercoledì, giugno 10, 2009

Capponi sta scegliendo la sua squadra

di Matteo Zallocco
In questi primi giorni da Presidente della Provincia Franco Capponi ha iniziato a prendere visione del bilancio. Uno dei passi successivi e più attesi (in particolar modo dai partiti) sarà la nomina degli assessori. A tal proposito voci accreditate danno per molto probabili diversi nomi. Praticamente certo quello di un altro treiese, Antonio Pettinari, segretario regionale dell’Udc, che avrà la vice-presidenza. In tal senso l’accordo era stato preso già da tempo, probabilmente proprio al momento dell’allenza con l’Udc, partito poi risultato assolutamente decisivo per il ribaltone in Provincia. Per Pettinari ci sarà anche la delega ai lavori pubblici o alla viabilità, cariche che ha già ricoperto in passato.Gli assesorati sono dieci e in più ci sarà da stabilire la presidenza del consiglio provinciale. I partiti della coalizione sono cinque: il Pdl che ha ottenuto il 30.5% dei voti, l’Udc he è arrivata all’11,6%, la Lega Nord al 3.9%, Una Forza per cambiare al 3.4% e la Destra (3.2%). Probabilmente a quest’ultimi tre andrà un assessorato a testa: “Una Forza per Cambiare” ha eletto l’ex sindaco di Recanati Fabio Corvatta e l’assessorato potrebbe spettare a lui o a un altro ex sindaco (di Montelupone), Nazzareno Agostini, nome sicuramente gradito a Franco Capponi. Anche l’assessore della Destra potrebbe essere un ex sindaco, ossia Simone Livi che dopo la lunga esperienza amministrativa a Sant’Angelo in Pontano ha appena ottenuto un ottimo risultato alle provinciali ed è stato eletto consigliere. Per la Lega il consigliere eletto è Enzo Marangoni, ora bisogna vedere se sarà lui o qualcun altro il probabile assessore.
Nell’Udc oltre a Pettinari sembra sicuro assessore anche Giorgio Giorgi, il cingolano secondo degli eletti.All’interno del Pdl sembra certo un posto da assessore per l’ex primo cittadino di Matelica Patrizio Gagliardi (nella foto in basso) che nel suo collegio ha registrato il consenso più alto in assoluto (il 41.5% con 2.420 voti). L’ex sindaco e attuale vice-sindaco di Civitanova Marche Erminio Marinelli (secondo in quanto a consensi con il 40.15%) dovrebbe invece puntare alle elezioni regionali del prossimo anno. Molto probabile un assessorato per un altro civitanovese, Umberto Marcucci, già consigliere provinciale e terzo degli eletti nel Pdl. Per lui si parla dell’assessorato al turismo.Dovrebbe diventare assessore anche l’unico consigliere eletto nel capoluogo, ossia Andrea Blarasin, già consigliere provinciale e comunale. Blarasin ha registrato il 33,08% nel collegio di Macerata IV ed è stato l’unico eletto della città nonostante siano scesi in campo nelle fila del centro sinistra anche degli assessori comunali. Almeno un assessore di Macerata ci sarà e Blarasin sembra il miglior indiziato.
Difficile immaginare una Giunta senza almeno una donna e anche in questo senso la decisione potrebbe ricadere su chi ha portato tantissimi voti come Isabella Parrucci (San Ginesio, 35,55) e Maria Grazia Vignati (Civitanova II, 35,52). Il padre di Isabella, l’ex sindaco ginesino Pietro Enrico Parrucci, quasi certamente prenderà il posto in Regione di Franco Capponi. Parrucci era stato il secondo eletto nelle liste di Forza Italia: prima di lui c’è Salvatore Piscitelli, nel frattempo eletto senatore e quindi incmpatibile.Tornando ai possibili assessori Capponi, nel corso della campagna elettorale, aveva anche preannunciato che sarebbe ricorso a due esterni. Un nome che continua a girare è quello di Paolo Cesanelli, già assessore comunale negli anni Ottanta ed ora esponente di spicco del volontariato di sponda cattolica. Ma prima, come è sempre successo un po’ ovunque, bisognerà ascoltare i partiti.

sabato, maggio 30, 2009

Recanati, 2 Giugno: incontro con Gianni Alemanno

FESTA DELLA FAMIGLIA
RECANATI
RIONE VILLA TERESA
2 GIUGNO ORE 16.00
Interverranno

FABIO AMBROSINI
Candidato Consigliere al Comune di Recanati

ROBERTO BARTOMEOLI
Candidato Sindaco Recanati

ANDREA BLARASIN
Candidato Consigliere alla Provincia di Macerata

FRANCO CAPPONI
Candidato alla Presidenza della Provincia di Macerata

ON. CLAUDIO BARBARO
Presidente Alleanza Sportiva Italiana

ON. GIANNI ALEMANNO
Sindaco di Roma

venerdì, maggio 01, 2009

Macerata: Ecco i candidati del Pdl

"Abbiamo scelto dei candidati autorevoli, in rappresentanza delle diverse categorie della città, per restituire a Macerata il ruolo di capoluogo che le spetta". Così Franco Capponi ha presentato ieri i candidati del Pdl alle elezioni provinciali nei quattro collegi di Macerata. Sono Andrea Blarasin, già consigliere provinciale, che correrà a Piediripa, Vergini, Santa Lucia, Pace, Silvano Iommi a Sorzacosta, Claudio Carbonari a Villa Potenza, Debora Pantana al centro storico. "Negli ultimi anni - ha continuato il candidato presidente del centrodestra, Macerata ha perso molte delle sue funzioni, basti pensare alla chiusura della sede della Banca d'Italia. Noi vogliamo rilanciare la città, sfruttando anche i grandi flussi che genererà la Quadrilatero. Il capoluogo dovrà però dialogare con tutti i Comuni del territorio, diversamente da quanto è avvenuto fin'ora". Usando una metafora calcistica, Capponi ha poi detto di sentirsi come l'allenatore di una squadra: "Non sono una prima donna e penso ad agire più che ad apparire. La nostra non sarà una campagna elettorale sopra le righe: sarò la campagna elettorale dell'ascolto e del confronto".
I quattro candidati maceratesi hanno quindi delineato le priorità da seguire. Per Silvano Iommi, "Macerata sta vivendo una caduta verticale dal punto di vista industriale, amministrativo e culturale. Il suo rilancio passa attraverso la creazione di un nuovo polo produttivo e museale, il potenziamento del tribunale e la realizzazione di una cittadella dei servizi con la riqualificazione della zona delle Casermette". Debora Pantana ha invece sottolineato la necessità di interventi a sostegno delle donne lavoratrici e ha attaccato lo slogan del presidente uscente: "Ma quali fatti? A Macerata, Silenzi ha fatto solo spot e nulla di concreto".
Andrea Blarasin ha puntato il dito contro la coalizione a sostegno di Silenzi. "In cinque anni di mandato - ha accusato Blarasin - Silenzi ha svilito il ruolo del consiglio provinciale e quindi del territorio, accentrando ogni decisione per aumentare la sua visibilità personale. Ora, il presidente uscente, evita perfino di nominare i partiti che dovrebbero sostenere la sua candidatura: da Rifondazione comunista ai Verdi, dai Comunisti italiani al Pd, si tratta delle stesse forze che hanno affossato il governo Prodi."

martedì, aprile 28, 2009

Macerata: il punto sulla situzione dei giovani.

IL CENTRO SINISTRA E LE PROMESSE MAI MANTENUTE

Quanto siamo lontani dalle promesse fatte nelle campagne elettorali, quando gli attuali amministratori ponevano le esigenze dei giovani tra le priorità da risolvere. A distanza di anni una realtà che è sotto gli occhi di tutti non ammette scuse: i giovani sono stati dimenticati e si può affermare che le priorità sono state ben altre, soprattutto legate al mondo dell’edilizia. Purtroppo quando si pensa solo a lottizzare e a edificare si genera una situazione che regala quartieri più popolosi ma privi di strutture di sostegno. Ecco allora che le difficoltà sono per tutti coloro che vivono nel quartiere, specialmente per quei giovani ai quali i politici avevano promesso tutto e di più.
Così anche Piediripa, è stata dimenticata. Fortunatamente si dà da fare la parrocchia e c’è una società di calcio che, però, fruisce di un impianto ormai troppo datato. Anche la Circoscrizione fa la sua parte e ha realizzato una biblioteca per i giovani e una ludoteca per i più piccoli fortemente voluta dalla presidenza di Andrea Blarasin la cui opera è stata coerentemente continuata dall’attuale presidenza di Marco Bernabei. Ma i fondi della Circoscrizione sono limitati e non essendoci l’interesse della Giunta comunale per il resto c’è il vuoto e nessuna intenzione di riempirlo con i sempre più necessari luoghi di aggregazione. Infatti chi ha buona memoria ricorda un’affollatissima assemblea pubblica del 2006 in cui si prevedeva la nascita a Piediripa di un nuovo impianto sportivo. Dov’è? Chi l’ha visto? Addirittura non è stato nemmeno previsto nel bilancio comunale! Tutto è fermo. Ma che si pretende da un’Amministrazione che non ha manco l’assessorato allo sport... Invece Piediripa avrà oltre 250mila metri cubi di nuovo edificato che aggraverà la situazione della frazione per viabilità, vivibilità e per l’accentuata mancanza dei servizi tipo scuola, aree attrezzate per lo sport e altro. Proprio come scritto prima: lottizzare sì, edificare pure, per i servizi... promesse!
Solo promesse mai mantenute.

sabato, aprile 25, 2009

Barbara Saltamartini a Macerata per sostenere Capponi


«Pari opportunità per noi vuol dire politiche a 360 gradi che superino la logica vetero femminista di conflitto uomo donna. Vuol dire mettere tutti quanti in grado di partire dallo stesso punto ed andare avanti secondo i propri meriti». L’ha detto l'onorevole Barbara Saltamartini, neo eletta responsabile nazionale per il Pdl del dipartimento delle pari opportunità, in visita ieri a Macerata accompagnata da Andrea Blarasin e Fabio Pistarelli, nel corso di una conferenza stampa a sostegno del candidato presidente della Provincia, Franco Capponi. «In politica, come nella società - ha aggiunto Saltamartini - è necessaria una complementarità uomo-donna in grado di dare risposte concrete».

domenica, aprile 19, 2009

Blarasin: ecco i dati relativi agli edifici scolastici di Macerata

«Gli edifici delle scuole di Macerata sono datati, è il principale problema».
Lo afferma il consigliere provinciale Andrea Blarasin, che in una conferenza stampa ha presentato i problemi che affliggono le scuole di competenza del Comune, ovvero materne, elementari e medie. «Su 22 scuole, solo due hanno l'agibilità, la Fratelli Cervi e l'asilo nido di via Gasparri, mentre in sette è da predisporre la documentazione», spiega Blarasin snocciolando alcuni dati di una sua indagine, presi dagli uffici tecnici comunali, che mostrano poi in altri casi la mancanza del certificato prevenzione incendi. «Dati che ci indicano che gli istituti maceratesi non possono essere adeguati agli standard nazionali più elevati, perché sono datati anni '60 - continua Blarasin - Possono essere fatti miglioramenti sismici, come ad esempio alla Dante Aligheri, ma questo non significa adeguamento sismico, che è una cosa diversa». A presentare i dati sulle scuole anche il presidente di Azione giovani, Fabio Massimo Conti: «Pongo delle domande serie agli assessori - dice Conti - Dopo il terremoto in Abruzzo, Comune e Provincia hanno pensato di fare controlli sugli edifici scolastici? Qual è il loro stato? Chiedo inoltre all'assessore comunale Carosi come mai nella scuola di Sforzacosta saranno fatti lavori di miglioramento sismico quando invece ci aveva risposto che non c'erano problemi?».
Conclude Blarasin: «La Giunta comunale deve fare uno sforzo di trasparenza per verificare le condizioni delle scuole di sua competenza, aldilà di polemiche o strumentalizzazioni».
Il consigliere provinciale fa poi il punto sulla particolare situazione di due istituti maceratesi: la scuola di via Verdi e quella delle Vergini.
«In via Verdi i genitori denunciano locali insufficienti, alcune aule al primo piano sono concesse a delle associazioni e il Comune non vuole cambiare questa situazione. La palestra non c'è, ginnastica si fa in classe. E' una priorità garantire spazi adeguati ai bambini».
Infine Blarasin sulla situazione alle Vergini: «Mancano spazi, non c'è la palestra. Sono previsti quasi tre milioni di euro per l'ampliamento della scuola, ma la situazione è bloccata perché la maggioranza è spaccata sulla decisione da prendere, la scelta tra ampliamento o costruzione di un nuovo complesso. Deve sciogliere questo nodo».
Articolo di Carlo Perri tratto da "Il Messaggero" del 19/04/2009

giovedì, aprile 16, 2009

Deceduto Giano Accame, giornalista storico e scrittore della destra.

Deceduto Giano Accame, intellettuale della destra «eretica»
Il giornalista, storico e scrittore aveva 80 anni.
Alemanno: «Un grandemaestro della cultura destra»
ROMA - Il giornalista Giano Accame, 80 anni, è deceduto mercoledì a Roma, ma la notizia della morte è stata data solo oggi dal figlio Niccolò.
GianoAccame era nato a Stoccarda il 30 luglio 1928. La camera ardente, allestita presso la sua casa-studio in Lungotevere dei Mellini 10, verrà aperta apartire dalle 15. I funerali si svolgeranno sabato.
GIORNALISTA - Accame oltre che giornalista fu storico e scrittore, figura dispicco tra gli intellettuali di destra del dopo guerra. Fu direttore del Secolo d'Italia tra il 1988 e il 1991. Attualmente era direttore della rivista online Passare al bosco. Si arruolò nella Repubblica sociale italiana il 25 aprile 1945, quando non aveva ancora 17 anni. Dirigente del Msi, ne uscì nel 1968 per divergenze sulla linea politica. Le sue posizioni, infatti, sono sempre state eccentriche all'interno della destra. «Sono stato balilla e avanguardista, ma non mi sentivo molto fascista fino all' 8 settembre 1943, quando ho visto il tradimento, la gente che si rallegravaper la sconfitta», disse in un'intevista a Claudio Sabelli Fioretti, pubblicata su Sette, il magazine del Corriere della Sera, il 26 febbraio2004.
ALEMANNO - «Quella di Giano Accame è veramente una scomparsa gravissima perchè per me è stato un maestro», ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. «È stato un intellettuale di grandissimo spessore che ha attraversato tutta la storia del dopoguerra con posizioni sempre molto ricche e significative. È stato uno dei grandi maestri della cultura a destra».

mercoledì, aprile 15, 2009

Accertamento e riscossione tributi: verso la gestione diretta.


Domani probabilmente in discussione in consiglio provinciale un ordine del giorno che ho presentato circa tre mesi fa. Esso riguarda l'accertamento e la riscossione dei tributi locali.

Ecco il testo:
Premesso:
- che nel territorio della provincia di Macerata, alcune amministrazioni locali hanno appaltato a società esterne con sede legale fuori regione i servizi di accertamento e riscossione dei tributi locali;
Considerato:
- che i cittadini devono poter sentire quanto più possibile vicine le Istituzioni ed in particolare i Comuni che devono garantire i cittadini consentendo quanta più trasparenza e chiarezza per la tutela dei loro diritti;
- che l'appalto di tali servizi di accertamento e riscossione a società aventi sede fuori Regione costringono i cittadini contribuenti, che nel loro diritto vogliano opporsi con ricorso dinanzi alla Commissione Tributaria Provinciale e Regionale Competente, ad adire una Commissione che si trova fuori regione;

Il Consiglio Provinciale
Invita
I Sindaci e le Amministrazioni Comunali della provincia di Macerata a considerare con attenzione l’opportunità dell'eventuale appalto a terze società esterne per la gestione, l'accertamento e la riscossione dei tributi locali piuttosto che una preferibile gestione diretta dello stesso servizio ovvero l’affidamento in house a società partecipate
Il Consiglio Provinciale
Invita altresì
il Presidente della Provincia e la Giunta ad inviare il presente ordine del giorno ai Sindaci dei Comuni della Provincia di Macerata.
F.to Il Consigliere Andrea Blarasin

martedì, marzo 24, 2009

Bando Risparmio Energetico PMI Commercio

POR 2007-2013 Asse 3 – Codice 3.2.1.43.03
“Risparmio energetico ed utilizzo delle fonti rinnovabili di energia nelle PMI Commercio”

La Giunta Regionale ha emanato il bando di accesso relativo al POR 2007-2013 Asse 3 – Codice 3.2.1.43.03, recante "Risparmio energetico ed utilizzo delle fonti rinnovabili di energia nelle PMI Commercio"; esso costituisce una opportunità in più che viene offerta alle aziende al fine di poter beneficiare di un contributo a fondo perduto.Qualora non fossero noti, i contenuti sono in sintesi i seguenti:

1) TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande, debbono essere presentate entro il: 04 maggio 2009

2) BENEFICIARI
micro, piccole e medie aziende del settore commercio.

3) INTERVENTI AMMISSIBILI
a) audit energetici (diagnosi energetiche ex ante e ex post) finalizzati alla individuazione degli interventi più efficaci in termini di risparmio energetico;
b) interventi di coibentazione;
c) interventi di edilizia bioclimatica;
d) realizzazione di sistemi di ventilazione naturale per il periodo estivo;
e) sostituzione di impianti di riscaldamento finalizzati al risparmio energetico;
f) pompe di calore anche per il raffrescamento estivo
g) interventi per l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili: solare fotovoltaico per produzione elettrica, energia solare termica per la produzione di acqua calda e riscaldamento;
h) utilizzo di dispositivi a più elevata efficienza per la combustione delle fonti energetiche non rinnovabili;
i) adozione di sistemi di posizionamento in stand-by delle apparecchiature in uso saltuario, sistemi di spegnimento automatico di apparecchi in stand-by;
j) rifasamento delle linee elettriche strettamente collegate all’installazione di attrezzature e impianti finalizzati al risparmio energetico;
k) sostituzione dei motori elettrici e dei sistemi di illuminazione finalizzati al risparmio energetico;
l) adozione di sistemi informatici che garantiscano il monitoraggio dei dati energetici;
m) ottenimento dell’attestato di qualificazione energetica – ove applicabile in base alla normativa vigente (D.lgs 192 del 19.08.2005 e succ. provv.)

4) DECORRENZA E TITOLOGIA SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili i lavori iniziati a far data dal 01 gennaio 2007, ovvero da sostenersi.
Le Spese tecniche di progettazione, di direzione lavori e le spese generali di esecuzione del progetto sono ammesse nel limite massimo del 10% del costo totale ammissibile del progetto.
Sono ammissibili spese effettuate in locazione finanziaria con stipula del contratto a far data dal 01 gennaio 2007 (sono sovvenzionabili solamente i canoni pagati sino alla data di realizzazione dell’intervento).
ATTENZIONE: qualsiasi intervento deve essere giustificato da un audit da parte di un tecnico il quale certifichi la situazione di risparmio a seguito dell’intervento proposto.
MINIMO DI SPESA: € 7.000,00
MASSIMO DI SPESA: € 150.000,00

5) LIMITAZIONI
- I macchinari e le attrezzature debbono essere nuovi di fabbrica;
- I macchinari e le attrezzature non possono essere alienati o ceduti per almeno 5 anni;
- Rispetto regola de minimis;
- Divieto di effettuare pagamenti in contanti;
- termine di ultimazione dei lavori: 12 mesi dalla data di notifica della concessione del contributo.

Resto a disposizione per informazioni e delucidazioni.

giovedì, marzo 19, 2009

Contributi a favore delle famiglie numerose: domande in scadenza il 30 marzo

Il 30 marzo sarà l'ultimo giorno utile per presentare le domande di richiesta di contributi a parziale rimborso per le spese che le famiglie con quattro figli o più, hanno sostenuto nel corso del 2008. Il contributo è rivolto alle famiglie residenti nell'Ambito territoriale n. 15, che comprende i Comuni di Macerata, Appignano, Corridonia, Mogliano, Montecassiano, Petriolo, Pollenza, Treia, Urbisaglia.
Le somme debbono riguardare l'energia elettrica, il gas, l'acqua, la raccolta dei rifiuti urbani, le mense scolastiche e/o l'accesso ai nidi d'infanzia. Alla richiesta, che deve essere presentata presso i Servizi Sociali del proprio Comune di residenza, dovrà essere allegata la documentazione delle spese sostenute nel 2008 e il modello Isee compilato dai Centri di assistenza fiscale o da altri organismi e persone autorizzate.

domenica, febbraio 22, 2009

Donazioni di sangue, Mozione di Blarasin

di Matteo Zallocco




Cronache Maceratesi aderisce all’invito lanciato da Andrea Blarasin, consigliere provinciale e comunale di An e da Manuel Seri, presidente dell’Avis di Macerata, affinchè gli organi di stampa dedichino uno spazio settimanale per sostenere le iniziative dell’Avis.
“Se tuo figlio avesse bisogno di sangue, tu non lo doneresti?” E’ lo slogan che ha colpito diversi maceratesi: a fine 2008 le donazioni sono aumentate del 18% e i donatori (quasi mille) del 10% rispetto al 2007. “Un risultato comunque poco soddisfacente se paragonato al numero di abitanti (circa 43 mila) - ha detto Seri -. A livello locale non siamo autosufficienti. C’è ancora una certa carenza soprattutto per il sangue necessario per le donazioni di organi, per esempio lo scorso luglio ad Ancona è stato rimandato un trapianto per carenza di sangue. Ovviamente è fondamentale il tipo di gruppo sanguigno in relazione al fabbisogno”.

Coinvolgere e sensibilizzare gli ordini professionali. Questa è la parola d’ordine di Andrea Blarasin, tornato a donare sangue all’Avis. Sono i politici dunque a “fare da testimonial” alla donazione di sangue a Macerata visto che già il presidente della provincia Giulio Silenzi da qualche anno si è esposto in prima persona.

“Sono da sempre convinto - ha spiegato Blarasin - che la politica debba essere prima di tutto un servizio svolto nei confronti della gente e che debba occuparsi prima di tutto delle persone più in difficoltà. Per la mia professione, invito il Presidente e tutto il Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Macerata a promuovere iniziative di sensibilizzazione per la donazione del sangue tra i propri iscritti. Questo può anche servire a far meglio comprendere che le professioni non sono solo mera contabilità, consulenza, pareri legali e burocrazia, ma hanno anche una forte connotazione umana. Ovviamente io sono partito dal mio, ma l’invito è allargato a tutti gli ordini professionali della provincia”.

Manuel Seri segue a ruota la proposta. Il presidente dell’Avis di Macerata, in qualità di avvocato allarga l’invito anche a questo ordine professionale. E aggiunge: “Perchè non costituire anche un “Elenco comunale dei dipendenti con premi a chi dona di più?” Blarasin ha subito accettato la proposta promettendo che presenterà una mozione a riguardo nel prossimo Consiglio comunale.




Da http://www.cronachemaceratesi.it/

domenica, febbraio 15, 2009

Morrovalle: gli alunni della scuola media in visita alla Provincia

Una vera e propria lezione sul “campo” quella che gli insegnanti Laura Ciccotti e Massimo Fortuna hanno tenuto agli alunni della seconda classe della scuola media “Luigi Canale” di Morrovalle nell’ambito del corso di “Cittadinanza e Costituzione”, dedicato al tema della Pubblica amministrazione: Comuni, Province, Regioni. La scolaresca, infatti, ha compiuto una visita didattica alla sede della Provincia, a Macerata. Gli alunni ed i loro insegnanti si sono soffermati nella Sala consiliare dove sono stati accolti dal presidente del Consiglio, Silvano Ramadori e dal consigliere Andrea Blarasin. Anche con l’ausilio di un video i ragazzi hanno avuto modo di apprendere compiti, funzioni e funzionamento dei vari organi dell’ente Provincia. Un’iniziativa importante per formare i cittadini del futuro e offrire loro un primo contatto con il mondo delle istituzioni con cui dovranno prima o poi relazionarsi.

giovedì, novembre 13, 2008

Trasporti: I Sindacati contro la Provincia

Nuova protesta nel settore dei trasporti, e questa volta una protesta tutta locale.
E’ di ieri la notizia della dura presa di posizione dei sindacati nei confronti dell’Amministrazione Provinciale.
Si contesta alla Provincia la mancanza di volontà politica di intervenire per incentivare e sostenere il Trasporto Pubblico Locale e le aziende di trasporto interessate che si sono ritrovate in una situazione di sofferenza per i mancati trasferimenti di risorse dovuti dalla Regione e per gli aumenti del prezzo del gasolio.
Dunque sarà sciopero degli autoferrotranvieri delle aziende della provincia di Macerata: è quanto proclamato congiuntamente da un documento firmato oltre che da Salvatore Zizzi dell’UGL Trasporti, anche dalle altre segreterie provinciali della CGIL, CISL, UIL.
Già il fatto che le quattro sigle sindacali nella nostra provincia siano unite, mentre in altre parti d’Italia hanno posizioni divergenti, la dice lunga sulla gravità della situazione locale e sulla inadeguatezza dell’Amministrazione Provinciale a fornire risposte.
Un segnale che denota, come ho più volte sostenuto, la mancanza di autorevolezza della Amministrazione Provinciale nei confronti della Regione Marche che sta ricevendo dal Governo fondi riservati ai rinnovi contrattuali del personale, all’aumento dei costi negli ultimi anni e all’inflazione pregressa del settore del trasporto pubblico.
La Regione avrebbe dovuto trasferire i fondi necessari per arginare il problema, fondi che sta ricevendo mensilmente dallo Stato, e la Provincia continua a non attivarsi nei confronti della Regione per la propria quota di spettanza.
Mancanza di autorevolezza soprattutto da parte dell’Assessore ai Trasporti Romagnoli che non riesce ad imporre in Giunta lo stanziamento di ulteriori fondi per il suo assessorato necessari per esercitare una delega che non sia solo formale e che sarebbero utili per la sopravvivenza di un servizio pubblico qual è quello del trasporto urbano ed extraurbano.
A questo si aggiunga che le organizzazioni sindacali, dal mese di giugno scorso, dopo i primi infruttuosi incontri con l’Assessore, non sono state in grado ancora di ottenere una proposta di soluzione. Dopo cinque mesi, ieri l’ennesimo rinvio.
Il Presidente Silenzi deve affrontare concretamente la questione e deve dare la possibilità alle aziende di trasporti in difficoltà di continuare a fornire un servizio di pubblica utilità tanto importante per il territorio provinciale. Ci sono i tempi anche per scongiurare il prossimo stato di agitazione appena proclamato ed evitare disagi ai cittadini: il Presidente Silenzi e l’Assessore Romagnoli si attivino immediatamente nei confronti della Regione, convochino i sindacati e diano soluzioni concrete.
Andrea Blarasin
Vice Presidente Provinciale di Alleanza Nazionale
Consigliere Provinciale di Alleanza Nazionale