mercoledì, aprile 30, 2008
Gianfranco Fini, Presidente della Camera: "per una legislatura costituente"
martedì, aprile 29, 2008
Alemanno e la destra che ha fatto l'impresa
UN PASSO AVANTI NELLA STORIAlunedì, aprile 28, 2008
Alemanno conquista il Campidoglio, per Rutelli sconfitta pesante.
GIANNI ALEMANNO Queste le prime parole del neo sindaco di Roma: “Abbiamo vinto una lunga battaglia. Quando si vince bisogna essere generosi, ci lasciamo alle spalle tutte le polemiche e i veleni di questa campagna elettorale. sarò il sindaco di tutti, senza distinzioni. Oggi non ha una vinto una parte, ha vinto tutta Roma”. Euforico anche il leader di An Gianfranco Fini: “La vittoria più bella del centrodestra, e una pagina storica per Alleanza Nazionale. Una gioia enorme una delle pagine più belle in assoluto per il centro destra e per Alleanza Nazionale. Per An questa è una vittoria storica”. Con questa vittoria il centrodestra stronca la 15ennale esperienza del centrosinistra alla guida della capitale. Intanto, sono arrivati i complimenti di Rutelli al neosindaco Alemanno.
mercoledì, aprile 23, 2008
Andrea Blarasin sulle prossime elezioni: "Prima i progetti, poi i nomi"
Sulla base di tutto questo è bene che cessino anche alcune vecchie logiche di conduzione della politica per le quali gli esclusi o i perdenti, usciti a forza dalle prime file, cambiano corrente (per esempio a destra: da Fini a Storace, da Fini ad Alemanno) e cercano di riposizionarsi personalmente o tramite amici e parenti nelle seconde file possibili (per intenderci: sindaci, assessori, presidenti di provincia, di enti, di comitati o di associazioni).
Il popolo si è espresso senza appello: ha deciso chi mandare a casa, ha mostrato di volere vedere risolti i propri problemi, di detestare la “casta” di quei politici che tanto onore hanno avuto e tanto poco hanno dato.
E’ su questa chiara istanza popolare che bisogna impostare il nuovo lavoro politico: tutto il resto è già visto, giudicato e passato.
Pertanto, in vista dei nuovi appuntamenti elettorali che questa volta saranno locali, colgo l’occasione, come ho fatto tante volte in passato, per richiamare l’attenzione di tutte le forze socio-politiche sulla necessità di elaborare per tempo un progetto per l’intero territorio basato su regole e programmi certi, coerenti, necessari e condivisi.
Per quanto riguarda i candidati, essi verranno dopo e non prima come si è avvezzi a fare nell’esercizio di quel potere che tanti danni ha creato a questa comunità.
I candidati sindaci, presidenti ed altro dovranno essere identificati tra le persone che avranno dato prova di possedere i requisiti necessari a presiedere una Istituzione per storia personale e politica, professionalità, capacità amministrativa, moralità e soprattutto spirito di servizio alla gente.
Andrea Blarasin
Consigliere Provinciale e Comunale
mercoledì, aprile 09, 2008
Come si vota
Pievebovigliana, protesta dell'opposizione
Mentre le famiglie italiane stentano ad arrivare alla fine del mese, il Ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio del Governo Prodi, ha recentemente erogato 200.000 euro al Comune di Pievebovigliana per finanziare la sistemazione del percorso che collega la frazione di S. Maroto alla chiesa di S. Maria Maddalena.
L’intervento avrebbe dovuto, nelle previsioni degli esperti, garantire un flusso turistico su Pievebovigliana di almeno 5.000 persone l’anno …
Nel progetto sono stati utilizzati prezzi da capogiro.
Più di un quarto del costo dell’opera, circa 60.000 euro, è stato utilizzato per le spese di progettazione, direzione lavori e consulenza; incarico affidato con procedura irregolare, fatto già segnalato all’Autorità Giudiziaria e alla Corte dei Conti da parte della minoranza.
Nonostante ciò … ad oggi nessuna risposta!
Un’opera assolutamente inutile, comunque realizzabile in economia con ampia riduzione dei costi, che ha permesso di alimentare le tradizionali clientele locali, in barba alle difficoltà economiche dei cittadini.
E’ ora di finirla con lo sperpero dei soldi pubblici, utilizzati per lavori inutili e finalizzati esclusivamente a soddisfare le clientele locali!
Basta con i bilanci comunali artificiosamente costruiti per finanziare iniziative inutili e di facciata che non producono ricchezza per il paese!
I Consiglieri di minoranza
Dario Morosi
Emanuele Carradori
Roberto Stefani
Alessandro Cupidi
martedì, aprile 08, 2008
Libri: "Congiura" di Davide Mosca
Davide Mosca, nato a Savona nel 1979, è laureato in Storia antica e vive a Milano. Si occupa di cavalli, guantoni e palloni; nel tempo libero collabora con giornali e case editrici. Ha esordito nella narrativa nel 2001 con Le parole che cadono nel vuoto non fanno rumore. Con Mursia ha pubblicato Silla. Il figlio della fortuna (2003) e Silla Imperator (2006).
sabato, aprile 05, 2008
Una lezione particolare a scuola
A parlare ai ragazzi è stato l’istruttore del’unità cinofila del Comando Regionale della Guardia di Finanza che ha spiegato quali siano gli effetti devastanti del consumo di alcol e droga, in costante e preoccupante crescita anche nella nostra provincia e con una diffusione sempre più frequente fra i giovani dai 13 anni in su.
“Ringrazio il Preside dell’Istituto Comprensivo Enrico Fermi - dichiara il consigliere provinciale Andrea Blarasin - per la disponibilità e la sensibilità dimostrata su questi temi. Per combattere la droga occorre soprattutto attuare programmi di sostegno alle famiglie, interventi nelle scuole e sul territorio favorendo politiche integrate tra le Istituzioni locali, informando i giovani attraverso strumenti di prevenzione sull’uso delle sostanze stupefacenti.”
“Per questo - continua Blarasin - a breve partirà una capillare campagna di informazione in tutte le scuole superiori, promossa dal sottoscritto in collaborazione con la Guardia di Finanza e approvata dalla Provincia di Macerata. Crediamo che questa esperienza possa aiutare i giovani a comprendere quali siano le reali conseguenze, individuali e sociali, ed i danni derivanti dal consumo di qualunque tipo di sostanza stupefacente. Riteniamo, inoltre, che questo sia un significativo esempio di una importante presenza delle Istituzioni sul territorio e della loro vicinanza alle esigenze delle famiglie e delle giovani generazioni.”
mercoledì, aprile 02, 2008
sabato, marzo 29, 2008
Udc in frantumi anche nella nostra provincia.
riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato:
La linea politica assunta dall’UDC, di presentarsi autonomamente alle prossime elezioni politiche del 13 e 14 aprile 2008, vanificando così i tanti anni di alleanza con le forze politiche del centrodestra, ha generato il più grande sconcerto tra i sostenitori e simpatizzanti dell’U.D.C..
Era necessario accettare la sfida di Berlusconi, evitando posizioni ambigue, contribuendo così alla costruzione del futuro Partito Popolare Europeo, che è, per formazione e cultura, il nostro naturale e futuro approdo politico.
In questa ottica, ci è sembrato irragionevole derubricare, con troppa fretta, la proposta di Francesco Massi per una desistenza al Senato nelle Marche, che avrebbe consentito, oltre al conseguimento del premio di maggioranza da parte del centro destra, il consolidamento del senatore U.D.C. duramente conquistato nelle elezioni politiche 2006. Fatto, quest’ultimo, che ad oggi appare molto improbabile.
Per questi motivi abbiamo deciso, con enorme rammarico ed amarezza, di uscire dall’U.D.C., rimettendo di conseguenza i nostri incarichi, rispettivamente di membri della Direzione Provinciale di Pesaro e Macerata, nonché di segretario della sezione di Pievebovigliana-Fiastra-Fiordimonte-Acquacanina-Bolognola.
Sosterremo con impegno e determinazione la candidatura al Senato dell’amico Francesco Massi, sicuri di dare un contributo decisivo alla vittoria del Popolo della Libertà e di proseguire il percorso che ha visto Francesco Massi candidato nel 2005 alla Presidenza della Regione in rappresentanza dell’allora Casa delle Libertà.
Mauro Falcucci
Dario Morosi
giovedì, marzo 27, 2008
L'On. Giulio Tremonti a Macerata
Se dovessi monitorare io le dichiarazioni che si fanno... Giulio Tremonti ha risposto così ai giornalisti che gli chiedevano un commento sull’avvio dei controlli da parte della Consob sulla vicenda Alitalia, oggi a margine di una manifestazione elettorale del Pdl a Macerata.
A proposito di monitoraggi, ha detto di “capire il mercato e di rispettare i risparmiatori”, di essere stato lui “quello che ha osato mettersi contro Fazio per la Parmalat”.
Quanto all’Alitalia, Tremonti ha ricordato di avere seguito nel 2005 come Ministro dell’Economia “l’ultimo grande aumento di capitale'' di un miliardo, “tutti soldi sul mercato. Poi abbiamo perso le elezioni, il capitale è stato bruciato, il piano industriale non è stato attuato”.
Nel corso della stessa manifestazione, Tremonti ha lanciato la proposta di creare centrali nucleari italiane nei Balcani, spiegando la politica energetica delineata nel programma del Pd “una roba da Mulino Bianco”.
Sul leader del Partito Democratico, Walter Veltroni: “È stato lui e non Mastella il killer di Prodi; poi ha cercato di allontanarsi dal luogo del delitto. Il paragone che viene in mente è con una persona che uccide i genitori e poi chiede le attenuanti durante il processo, perché orfana”.
“I discorsi di Veltroni sono come Truman Show, dove tutto è falso. C’è dentro di tutto: Kennedy, Mandela, Procol Harum, De Gasperi. È la conclusione del ‘68, alla fine se non credi più a niente credi a tutto”.
“Veltroni disegna un’immagine dell’Italia beautiful, di plastica, mentre la realtà è molto più difficile. Il leader del Pd parla di discontinuità, unità, novità?
La sua discontinuità è un effetto speciale ottenuto con tante dosi di bianchetto sul governo Prodi.
Quanto all’unità, nel Pd ora sono in tre, con Pannella che accusa Veltroni di non aver rispettato i patti e Di Pietro che già con il governo Prodi aveva minacciato le dimissioni e raccolto firme contro iniziative del governo per 52 volte.
Infine la novità: Veltroni ha dichiarato di non essere mai stato comunista e si à definito il nuovo. In realtà ha cominciato la sua carriera alla Fgci, è stato direttore dell’Unità, deputato del Pci, segretario dei Ds. In definitiva, Veltroni è convinto di avere avuto un indulto, rispetto al suo passato politico, ma chi si vergogna del suo passato non merita il proprio futuro”.
La differenza tra Berlusconi e Veltroni? “Berlusconi non fa promesse perché sa che la situazione è difficile”. Per il vice presidente di Forza Italia Giulio Tremonti, “Veltroni può invece permettersi di fare promesse, perché è convinto di perdere. Berlusconi invece sa che vincerà e quindi non può fare troppe promesse che poi non potrà mantenere”.
Poi un cenno alla campagna elettorale. Nonostante l’escalation di toni di queste ultime ore, per Tremonti la campagna elettorale “è ancora una campagna civile, di tipo europeo, non è violenta, tanto che alcuni la definiscono noiosa. “Basta vedere quello che succede in Usa all’interno dello stesso partito”.
Quanto al faccia a faccia tv tra i candidati premier, “non è essenziale, serve piuttosto un faccia a faccia dei candidati con gli elettori”.
giovedì, marzo 20, 2008
lunedì, marzo 17, 2008
Tibet: Alemanno, contro repressione cinese mettere in discussione anche olimpiade
mercoledì, febbraio 27, 2008
"La pillola abortiva è pericolosa"
“Neanche le sedici donne morte a causa dell’aborto chimico hanno indotto l’Agenzia italiana del farmaco ad adottare un criterio di precauzione. Il suo via libera alla Ru486 - secondo il principio del mutuo riconoscimento - è la vittoria delle burocrazie e la sconfitta di un governo democratico degno di questo nome”. Così l’Associazione Scienza & Vita, che tutela la vita umana dal concepimento alla morte naturale, giudica la decisione assunta dall’Aifa che presenta ulteriori punti di crisi. “A partire – sottolinea l’Associazione – dalla banalizzazione del dramma dell’aborto, ridotto ad una pillolina da mandar giù. Per non parlare della sostanziale deresponsabilizzazione da parte dei medici che potranno così addossare l’intera responsabilità dell’atto sulla donna. Una donna che si ritroverà ancor più sola dinanzi al proprio dramma, contando sulla parola di chi le promette un aborto facile”. “Ma ancor più sorprende – sottolinea Scienza & Vita – il disinvolto e irresponsabile oscuramento dei dati scientifici che, purtroppo, parlano chiaro: la letteratura medico-scientifica ci dice che la pillola RU486 causa la morte della donna dieci volte in più rispetto all’aborto chirurgico. Dunque, un rischio altissimo che non spaventa e non ferma il moloch farmaceutico né un sistema sanitario che preferisce lavarsene le mani”. “A questo punto - conclude Scienza & Vita – non potremo stare con le mani in mano e intensificheremo la nostra azione di sensibilizzazione e di pressione culturale. Inoltre metteremo a disposizione il nostro centralino per eventuali denunce di cattiva pratica medica e per la segnalazione di eventi avversi che vedano vittime le donne. In tal caso, non trascureremo la possibilità di affiancare le donne e i loro familiari nel rivalersi in tutte le sedi, civili e penali”. lunedì, febbraio 25, 2008
giovedì, febbraio 21, 2008
Adozioni / Alemanno: No a coppie gay e single, è una violenza.

"Un bambino - prosegue Alemanno - ha diritto a crescere in una famiglia fondata sul matrimonio, con una figura materna e una figura paterna e non ad essere adottato da single o da unioni che non hanno questo equilibrio. Mi auguro che sia il Consiglio che il Parlamento europeo boccino questo articolo della Convenzione europea contrario al diritto naturale".
E, sempre da An, arriva il no di Barbara Saltamartini, coordinatrice nazionale del dipartimento Pari Opportunità del partito, che sottolinea: "L`ipotesi di adozioni da parte di coppie omosessuali mi vede totalmente contraria. I bambini devono poter crescere in famiglie in cui sia presente tanto la figura femminile quanto quella maschile.
domenica, febbraio 10, 2008
Per non dimenticare
FOIBE ED ESODO DEI 350.000 ITALIANI
D'ISTRIA, FIUME E DALMAZIA
Foibe, campi di sterminio, fosse comuni, tombe senza nomi e senza fiori, dove regna il silenzio dei vivi ed il silenzio dei morti.
Migliaia di scomparsi… dalla storia che attendono giustizia e verità. Scomparvero dalle loro case, dall'affetto dei loro cari, dalla loro terra, dalla Patria che tutti amavano al di là delle diverse ideologie politiche.
Insieme vittime di un disegno criminale basato sull'odio etnico e sull'ideologia marxista-leninista, che saldarono il IX Corpus e le armate titine in un'unica fratellanza con i collaborazionisti italiani, rei di essersi macchiati del sangue dei fratelli, sacrificati sull'altare di un sogno utopistico di internazionalismo emancipatore dei popoli.
mercoledì, gennaio 23, 2008
Droga: prevenzione a scuola con la guardia di finanza
lunedì, gennaio 21, 2008
Rifiuti a Napoli: perchè aiutare il malgoverno?
In merito all’imminente arrivo dei rifiuti campani anche nella nostra regione e nella nostra provincia, occorre considerare che laddove si parla di solidarietà nei confronti dei cittadini della Regione Campania, in realtà si alimenta il mantenimento di un sistema politico malato che non assume su di se le responsabilità oggettive di anni di cattiva amministrazione.Una malagestione che non riguarda solo un servizio pubblico che dovrebbe essere garanzia della tutela della salute dei cittadini, ma attiene anche ai tanti soldi pubblici che in quella regione sono arrivati dallo Stato centrale e dall’Europa anche per risolvere quella perenne “emergenza rifiuti”.
In nome di una solidarietà, tanto decantata quanto male interpretata, le Regioni e le Province che accettano di ricevere quota parte di quei rifiuti, finiscono con l’alimentare la tolleranza verso la malapolitica e verso gestioni anche malavitose di quell’affare chiamato “monnezza”.










