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lunedì, gennaio 04, 2010

Convegno in Provincia su disabilità e lavoro. Blarasin: “Puntiamo sull’integrazione”

Macerata “Lavoro e Disabilità”, è stato questo il tema del convegno che si è tenuto a Piediripa, presso la sala convegni della Provincia. A dieci anni dalla legge 68/99, istituzioni e imprese si sono incontrate per discuterne: non più una legge vista come un’obbligo ma come un’opportunità. Le persone disabili non devono essere considerate inabili al lavoro, ma soggetti con capacità lavorative differenti, in grado di fornire il loro apporto al mercato del lavoro.
“La legge, abbandonata l’impostazione assistenzialista delle norme precedenti – ha commentato l’assessore provinciale Andrea Blarasin – ha gettato le basi per una politica attiva che lega occupazione e formazione con modalità negoziali poste in essere tra disabili, imprese e sistema di servizi. Tale legge pone un obbligo di assunzione delle persone con disabilità, disoccupate e regolarmente iscritte nelle liste di collocamento obbligatorio, alle aziende pubbliche e private”.Anche la Provincia di Macerata rientra in quest’obbligo per un numero di 8 unità e ha assolto il compito seguendo le modalità indicate dalla legge per gli enti pubblici e secondo un preciso ordine di priorità. Blarasin, sottolineando l’importanza di una cultura di integrazione, ha specificato in sintesi le tappe più significative che hanno caratterizzato il lavoro della Provincia sull’inserimento della persona disabile nel mondo del lavoro.

tratto da "Corriere Adriatico" del 04/01/2010

domenica, settembre 27, 2009

Disabili, 760 mila euro per assunzioni e telelavoro


di Gianluca Ginella

Settecentosessantamila euro, erogati dalla Regione Marche con il sostegno tecnico degli enti Provincia, per incentivare l'assunzione di lavoratori diversamente abili, la rimozione delle barriere architettoniche nelle aziende e il telelavoro. Una iniziativa, spiega Andrea Blarasin, assessore provinciale alle politiche del lavoro, che si rivolge a "imprese sul territorio in regola con la legge 68 (che promuove l'inserimento di disabili nel mondo del lavoro, ndr). E' un intervento sia a sostegno dell'assunzione dei soggetti diversamente abili, che per l'abbattimento delle barriere architettoniche, ambientali e strumentali che impediscono al'assunzione". L'iniziativa si articolerà con tirocini promossi dai centri per l'impiego (Ciof) tramite convenzioni con le aziende interessate (si ha tempo per presentare domanda sino al 15 ottobre, il bando si trova all'indirizzo: www.istruzioneformazionelavoro.marche.it). "I destinatari - continua Blarasin - sono piccole e medie imprese private che realizzano progetti finalizzati all'integrazione lavorativa". Per i tirocinanti, che verranno inseriti nell'azienda da 6 a dodici mesi, sono previsti 300 euro mensili (in pratica un rimborso spese), ma la verà finalità del progetto è l'assunzione a tempo indeterminato, nel qual caso all'azienda che assume andrebbero 5mila euro. Un secondo risvolto occupazionale del progetto è l'assunzione di tutor per il monitoraggio dei tirocini che percepiranno 700 euro mensili se la durata sarà di sei mesi, mille se superiore.
Il contributo della Regione verrà cosi suddiviso: 370 mila euro per azioni di sostegno all'assunzione di soggetti diversamente abili, 300 mila a sostegno di percorsi di formazione all'interno delle cooperative sociali di tipo B (che operano ai fini di inserire persone svantaggiate), 50 mila per la rimozione delle barriere architettoniche all'interno delle aziende e 40 mila destinati all'acquisto di beni strumentali per il telelavoro.

Tratto da "Il Messaggero" del 27/09/2009