Visualizzazione post con etichetta università di camerino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta università di camerino. Mostra tutti i post

venerdì, giugno 04, 2010

"Sinergie per far conoscere le opportunità formative"

La pubblicazione della guida realizzata dagli industriali sul sito dell'Amministrazione provinciale è solo uno dei segnali più evidenti della collaborazione tra queste due istituzioni. "E' bene unire le forze anche per informare le persone sulle opportunità che sono a loro disposizione - commenta l'assessore provinciale alle politiche del lavoro Andrea Blarasin, ricordando anche l'iniziativa di aprire Eures point all'interno degli Atenei di Camerino e Macerata, per far conoscere agli studenti le possibilità di lavoro e formazione all'estero. "Insieme a Confindustria stiamo lavorando anche su altre iniziative", anticipa Blarasin. Il coinvolgimento di tutti gli attori del territorio è stato uno dei principi alla base dell'elaborazione del "Piano provinciale per la formazione professionale e per le politiche del lavoro" varato di recente. Per la sua attuazione sono state messe a disposizione antipazioni per oltre 17 milioni di euro, derivanti dal Fondo Sociale Europeo (Fse) e da suddividere tra le iniziative previste per sei Assi di sviluppo finalizzate al superamento delle criticità del territorio. Il Piano Strategico biennale guarda al futuro, con un potenziamento del concetto di rete e di sistema da attuare tra tutti gli attori istituzionali, datoriali, sociali, i Ciof, le Agenzie per il lavoro, gli Enti formativi, le Università. La provincia maceratese presenta diverse opportunità da sfruttare tra cui una forte possibilità di crescita in settori quali turismo, energia, terziario e tutela ambientale e un numero di laureati in aumento.

Tratto da il "Corriere Adriatico" il 04/06/2010

venerdì, aprile 02, 2010

Eures point nelle università: infolavoro negli atenei di Macerata e Camerino

E’ ormai avviato il percorso comune delle nostre due Università, l’ateneo di Macerata e quello di Camerino, e la recente delibera della Giunta provinciale conferma l’intesa delle due università. La Provincia ha infatti approvato approvato una convenzione, in sinergia con gli atenei, per attivare un un Eures point in entrambe le sedi universitarie. Il progetto vede le firme del presidente della Provincia Franco Capponi e dell’assessore alle politiche del lavoro Andrea Blarasin.
Lo sportello Eures Europa favorisce la mobilità geografica e l’esercizio del diritto alla libera circolazione dei lavoratori all’interno dell’Unione Europea, aiutando le persone in cerca di occupazione a prendere informazioni; gli sportelli Eures sono già presenti sul territorio dal 2006 presso i Centri per l’Impiego, Orientamento e Formazione (Ciof) di Macerata, Civitanova Marche e Tolentino.
La proposta di attivazione degli “Eures point” è partita dai due atenei e sarà finalizzata all’assistenza e alla fornitura di consulenze e informazioni orientative per studenti e neolaureati sulle possibilità di lavoro all’estero, sul Servizio Volontario Europeo (Sve), sui tirocini formativi in istituzioni dell’Unione Europea e in altre organizzazioni internazionali. Le Università metteranno a disposizione locali appositamente attrezzati e di facile accesso agli studenti oltre a una fattiva collaborazione con il servizio Eures provinciale.
Il progetto non ha costi per la Provincia che avrà il compito di promuovere l’iniziativa attivando seminari e incontri specifici e progettando strategie di comunicazione e informazione per studenti e datori di lavoro, con le attività coordinate dal Consulente Eures della Provincia di Macerata.

Cos’è Eures


Lo sportello Eures Europa offre un’ampia gamma di servizi, in particolare:
  1. accoglienza e informazione sulle opportunità e i servizi offerti, sulle condizioni di lavoro nei paesi comunitari;
  2. individuazione dei bisogni dell’utente e valutazione dei percorsi professionali attraverso colloqui individuali;
  3. supporto all’utente per la definizione e la pianificazione del proprio progetto formativo e lavorativo all’estero;
  4. presentazione delle tecniche di ricerca attiva del lavoro;
  5. consulenza, assistenza e risposta a domande sulle Istituzioni, sulla legislazione, sulle politiche, i programmi e la possibilità di finanziamento dell’Unione Europea;
  6. inserimento e consultazione delle richieste di lavoro attraverso la banca dati “Trovare lavoro” del servizio Eures;
  7. consulenza per la elaborazione e la stesura del curriculum vitae e per la registrazione nel portale europeo della mobilità professionale.

    Fernando Pallocchini